Anime perdute. Il cinema di Miike Takashi

Il Museo Nazionale del Cinema organizza


la prima retrospettiva mondiale


dedicata a Miike Takashi


 


Museo Nazionale del Cinema, Cinema Massimo – 18 aprile / 9 maggio 2006


 


 


 


Il Museo Nazionale del Cinema organizza al Cinema Massimo dal 18 aprile al 9 maggio 2006 il più ampio omaggio mai dedicato ad un cineasta di culto, Miike Takashi. La retrospettiva Anime perdute. Il cinema di Miike Takashi comprende 26 film, selezionati fra gli i circa 70 realizzati in soli 15 anni di attività. Leader della nuova generazione di registi giapponesi, Miike Takashi è un autore estremo che ha attraversato tutti i generi cinematografici, facendoli propri e interpretandoli secondo il suo personalissimo punto di vista.


 


I suoi film più famosi sono legati al genere "yakuza" (storie di mafia giapponese), ma il suo estro creativo spazia in tutti campi. Ne è un chiaro esempio il suo film Yokai Daisenso, presentato alla 62° mostra del Cinema di Venezia, che si ispira ad una leggenda tradizionale giapponese e mette in scena una storia di lotta fra Bene e Male raccontata secondo gli archetipi della tradizione classica.


 


I suoi film più importanti sono stati presentati ai maggiori festival cinematografici internazionali, di genere e non. Col passare degli anni, Miike Takashi è diventato un regista di culto ed ha visto il proliferare di iniziative e siti a lui dedicati, in virtù delle sue caratteristiche di regista trasversale ai generi, trasgressivo interprete metaforico della realtà contemporanea al punto da diventare universale.


 


Il suo ultimo film, Imprint, prodotto per la serie Masters of Horror – la famosissima serie realizzata dalla televisione americana HBO – è stato rifiutato dalla produzione perché giudicato eccessivo per gli standard della messa in onda televisiva. Il film sarà presentato in prima mondiale nell'ambito dell'omaggio tributatogli dal Museo Nazionale del Cinema e dal festival Far East di Udine.


 


La retrospettiva Anime perdute. Il cinema di Miike Takashi, a cura di Stefano Boni, Dario Tomasi e neo(N)eiga, è un progetto del Museo Nazionale del Cinema realizzato con la collaborazione del Far East Film di Udine e grazie alla disponibilità di Kadokawa Pictures, Shochiku, Excellent Films, Toei, Klockworx, Emperor Movies, Blue Dolphin Films, The Coproduction Company, Mikado Film.


 


In occasione degli incontri con Miike Takashi, previsti per il 20 e il 21 aprile al cinema Massimo, il Museo Nazionale del Cinema e Il Castoro presenteranno la monografia Anime perdute. Il cinema di Miike Takashi, a cura di Dario Tomasi con Stefano Boni e neo(N)eiga.


 


 


 


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Museo Nazionale del Cinema


Ufficio Stampa: Veronica Geraci


Tel. 011 8138509 – cell. 335 5449617 – email: geraci@museocinema.it

PROGRAMMA DELLE PROIEZIONI


Anime perdute. Il cinema di Miike Takashi


18 aprile – 9 maggio 2006


 


 


La retrospettiva Anime perdute. Il cinema di Miike Takashi, a cura di Stefano Boni, Dario Tomasi e neo(N)eiga, è un progetto del Museo Nazionale del Cinema realizzato con la collaborazione del Far East Film di Udine e grazie alla disponibilità di Kadokawa Pictures, Shochiku, Excellent Films, Toei, Klockworx, Emperor Movies, Blue Dolphin Films, The Coproduction Company, Mikado Film.


 


 


Takashi Miike


Izo


Giappone 2004, 128', col., v.o. sott.it.


1865. Il samurai Izo, colpevole di tradimento, viene torturato e crocifisso dagli uomini dello shogun. Consumata dal desiderio di vendetta, la sua anima vaga in un limbo senza tempo percorrendo la via del karma. Si reincarna così in un senza tetto dell'epoca moderna, un demone dall'aspetto umano il cui istinto omicida è inarrestabile. Sotto la sua spada cadono samurai, monaci, fattucchiere, yakuza, teppisti, impiegati, vampiri, tranquille famigliole, liceali, bambini, spiriti di soldati uccisi e persino la sua stessa madre.


Sc.: Takechi Shigenori; Fot.: Fugazawa Noboyuki; Int.: Nakayama Kazuya, Motokawa Kazushi,  Kitano 'Beat' Takeshi.


MAR 18 aprile, h. 16.15, SAB 22 aprile, h. 20.15


 


Takashi Miike


Rainy Dog


Giappone 1997, 94', col., v.o. sott.it.


In una Taipei tormentata da piogge torrenziali vive Yuji, uno yakuza fuggito misteriosamente dal Giappone che svolge il ruolo di sicario per un boss locale. Nella vita dell'uomo irrompe un giorno la figura del figlio muto Cheng, di cui Yuji ignorava l'esistenza: dopo la fuga della madre sarà lui a doversene prendere cura. L'uomo in realtà sembra disinteressarsi del bambino, che segue il padre ovunque vada, dormendo per strada e cibandosi dai bidoni dell'immondizia. Ai due si unisce infine Lily, una prostituta in crisi. I tre formano per qualche tempo una famiglia felice, finché i compagni e il fratello di una delle vittime li rintracciano per vendicarsi.


Sc.: Inoue Seigo; Fot.: Li Yi-xu; Int.: Aikawa Sho, Taguchi Tomorowo, Ming-Jun Gao.


MAR 18 aprile, h. 18.30, SAB 22 aprile, h. 22.30


 


Takashi Miike


Audition


Giappone 2000, 115', col., v.o. sott.it.


Dopo sette anni di vedovanza Aoyama, un produttore televisivo, accetta il consiglio del figlio e decide di risposarsi. Per trovare l'anima gemella organizza una finta audizione e viene colpito dalla sensibilità e dalla purezza d'animo di Asami. I due iniziano a frequentarsi fino al giorno in cui l'uomo le confessa la verità. Invece di arrabbiarsi per l'inganno, la ragazza accetta la sua corte e i due passano una notte d'amore. Al risveglio di Aoyama la ragazza non c'è più. L'uomo inizia a cercarla, scoprendo così una serie di circostanze terribili e misteriose che riguardano il suo passato.


Sc.: Tengan Daisuke, da un romanzo di Murakami Ryu; Fot.: Yamamoto Hideo; Int.: Ishibashi Ryo, Shiina Eihi, Ishibashi Renji.


MAR 18 aprile, h. 20.20, LUN 24 aprile, h. 16.15


 


Takashi Miike


Deadly Outlaw: Rekka


Giappone 2002, 96, col., v.o. sott.it.


Kughihara e Iguchi sono due yakuza appartenenti al clan dei Sanada. Cercano di evitare la vendetta dopo che il loro capo è stato brutalmente assassinato dai rivali del gruppo Otaki. Gli accordi per evitare una sanguinosa guerra fra clan sono condotti da Hijikata, leader dei Bando. Tuttavia, insieme a Nakajo e Konna, della famiglia Otaki, Hijikata complotta per diventare leader dei due gruppi rivali. Kunisada, uno del clan Sanada, a differenza dei compagni di clan, vuole vendetta. L'uomo scopre le macchinazioni ordite alle sue spalle e decide di perseguire la sua vendetta privatamente, senza rispettare le direttive della famiglia.


Sc.: Takechi Shigenori; Fot.: Ito Kiyoshi; Int.: Takeuchi Riki, Ishibashi Renji, Uchida Yuya.


MAR 18 aprile, h. 22.30, LUN 24 aprile, h. 18.30


 


 


 


Takashi Miike


The Great Yokai War


Yokai Daisenso


Giappone 2005, 124', col., v.o. sott.it.


Tadashi è un bambino di dieci anni i cui genitori hanno divorziato da poco. Insieme alla madre va a vivere nella casa del nonno, in un paesino dell'entroterra, lasciando il padre e la sorella a Tokyo. La nuova vita è tutt'altro che semplice, ogni giorno a scuola è vittima di soprusi, mentre a casa il nonno sembra perdere la propria lucidità. Una sera, durante una festa, una persona mascherata da drago lo sceglie come Cavaliere Kirin, eroe difensore della giustizia, l'unico in grado di maneggiare la spada custodita dal Grande Goblin. Nel frattempo in tutto il Giappone accadono strani avvenimenti, bambini che scompaiono e mostri meccanici che attaccano la gente. Si tratta del progetto di Kato, entità malvagia che intende distruggere la razza umana.


Sc.: T. Miike, Sawamura Mitsuhiko, Itakura Takehiko, Aramata Hiroshi, dai manga di Mizuki Shigeru; Fot.: Yamamoto Hideo; Int.: Kamiki Ryunosuke, Sugawara Bunta,  Minami Kaho.


MER 19 aprile, h. 16.00, DOM 23 aprile, h. 20.15


 


Takashi Miike


Graveyard of Honor


Giappone 2002, 130', col., v.o. sott.it.


Salvando la vita al boss Sawada, il cameriere Ishimatsu Rikuo fa il suo ingresso nel mondo della yakuza. Nell'ambiente è però considerato un cane rabbioso e il suo comportamento gli impedisce di crearsi una cerchia di seguaci fedeli come si converrebbe ad un vero leader. Imprigionato in seguito a un regolamento di conti, Ishimatsu fa amicizia con Imamura, un esponente della gang rivale Giyu, che al termine della condanna di cinque anni viene ad aspettarlo assieme a Chieko, donna a cui Ishimatsu è legato da un tormentato rapporto di amore e violenza. Una notte, credendo che Sawada lo voglia uccidere per aver picchiato dei superiori, non esita a sparare al proprio capo ferendolo gravemente. È la goccia che fa traboccare il vaso…


Sc.: Takechi Shigenori, da un romanzo di Fujita Goro; Fot.: Yamamoto Hideo; Int.: Kishitani Goro, Oosawa Mikio, Yamashiro Shingo.


MER 19 aprile, h. 18.15, SAB 22 aprile, h. 15.45


 


Takashi Miike


Dead or Alive


Giappone 1999, 105', col., v.o. sott.it.


Mentre la yakuza nipponica e la mafia cinese stanno stringendo un patto di collaborazione, due uomini, per ragioni diverse, vi si oppongono. Jojima è un tenente della polizia locale che vive una difficile situazione familiare perché la moglie lo tradisce e la figlia ha bisogno di un'urgente operazione chirurgica. Nonostante gli avvertimenti dei superiori, ostacola con determinazione la nascita del patto tra bande per estorcere il denaro di cui ha bisogno. Ryuchi, invece, è cinese di origine ma trapiantato in Giappone ed è capo di una gang che tenta di allargare i propri affari annientando l'accordo sino-giapponese. Con i proventi ottenuti dall'attività criminale ha mantenuto gli studi in America dell'ignaro fratello che, però, una volta tornato in Giappone e scoperta la verità, lo abbandona. I piani di ciascuno scatenano una catena di ritorsioni e di violenze che portano alla morte del fratello di Ryuchi e della famiglia di Jojima.


Sc.: Ryu Ichiro; Fot.: Yamamoto Hideo; Int.: Takeuchi Riki, Aikawa Sho, Ishibashi Renji.


MER 19 aprile, h. 20.45 (ingresso euro 2,50), VEN 21 aprile, h. 18.20


 


Alla proiezione di mercoledì 19 il regista Miike Takashi incontrerà il pubblico in sala


 


Takashi Miike


Dead or Alive 2


Giappone 2000, 97', col., v.o. sott.it.


A Tokyo una piccola gang vuole innescare una guerra tra la mafia cinese e la yakuza per sfruttare il conseguente indebolimento delle due opposte fazioni ed estendere così i propri affari. Mizuki è assoldato a tale proposito per uccidere segretamente un esponente della yakuza e far sì che questa, ignara del complotto, si vendichi con i cinesi, dando il via alla guerra. Ma, nel momento cruciale, non è lui a sparare all'uomo, bensì un individuo sbucato dal nulla che Mizuki scopre essere il suo vecchio compagno di orfanotrofio Shūichi, che in città ha assunto la sua stessa identità. L'uomo parte sulle tracce dell'amico in fuga e lo ritrova proprio nell'isola dove crebbero entrambi.


Sc.: Nakamura Masa; Fot.: Kazu Tanaka; Int.: Richi Takeuchi, Aikawa Sho, Tsukamoto Shin'ya.


GIO 20 aprile, h. 16.30, VEN 21 aprile, h. 20.30


 


 


 


 


Takashi Miike


Dead or Alive Final


Giappone 2002, 89', col., v.o. sott.it.


Nel 2346, dopo una devastante guerra, Yokohama è una città piegata al dominio di un solo uomo, il sindaco Wu. Grazie al proprio dipartimento di polizia, comandato dall'ufficiale Honda, un replicante creato dallo stesso Wu, e all'utilizzo di una particolare droga che è somministrata a tutti i cittadini per assoggettarne il volere, questi è in grado di operare un rigoroso programma demografico: tutti i bambini in città sono uccisi e nessuna famiglia può mettere al mondo figli. Chiunque non si pieghi a questa politica è costretto a nascondersi o a fuggire. È proprio questa l'intenzione di un gruppo di giovani dissidenti capitanati da Fong e dalla compagna Jun, cui si aggiunge casualmente Ryo, un altro replicante…


Sc.: Ishikawa Hitoshi, Ryu Ichiro, Kamo Yoshinobu; Fot.: Tanaka Kazunari; Int.: Aikawa Sho, Riki Takeuchi, Terence Yin.


GIO 20, aprile, h. 18.30, VEN 21 aprile, h. 22.30


 


Takashi Miike


Ichi the Killer


Giappone 2001, 128', col., v.o. sott.it.


Il boss Anjo scompare nel nulla. Per ritrovarlo il folle e sadico Kakihara, suo vice, accetta il consiglio dell'enigmatico Jijii e per questo rapisce e tortura Suzuki, capo di un banda rivale, che si dimostra però estraneo all'accaduto. Per punizione Kakihara e il suo clan vengono estradati dal sindacato della yakuza di Shinjuku. In verità c'è proprio Jijii dietro al misfatto: quest'ultimo, avvalendosi dell'ipnosi e desideroso della distruzione del clan Anjo, ha fatto uccidere il boss da un certo Ichi, un ragazzetto timido e complessato che si trasforma in una perfetta macchina da guerra ad ogni suo ordine. Ossessionato dall'idea di confrontarsi con Ichi, Kakihara tortura chiunque dimostri di saper qualcosa sul suo conto mentre il suo rivale continua di nascosto a seminare morte.


Sc.: Sato Sakichi, da un manga di Yamamoto Hideo; Fot.: Yamamoto Hideo; Int.: Asano Tadanobu, Sabu, Alien Sun, Tsukamoto Shin'ya.


GIO 20 aprile, h. 20.30 (ingresso euro 2,50), VEN 21 aprile, h. 16.00


 


Il film sarà presentato dal regista Miike Takashi che, a seguire, introdurrà anche la proiezione di Non aprite quella porta di Tobe Hooper, uno dei suoi film più amati.


 


Takashi Miike


City of Lost Souls


Giappone 2000, 105', col., v.o. sott.it.


Mario e la sua fidanzata cinese Kei sono braccati dalla polizia e cercano di fuggire in Brasile. Il boss cinese Ko, innamorato di Kei, si oppone distruggendo i loro passaporti falsi. Per racimolare il denaro necessario ad un piano di fuga alternativo, i due cercano di sottrarre i proventi di una bisca clandestina che coinvolge anche Ko ma, per errore, si ritrovano con una valigia piena di droga appartenente allo yakuza Fushimi. La borsa viene rilevata dal direttore di una tv portoghese che, tentando di rivenderla a prezzo maggiorato, finisce nelle mani di Fushimi e Ko. I due boss mettono una taglia su Mario e rapiscono Kei. Mario è così costretto ad uscire allo scoperto…


Sc.: Ryū Ichiro, da un romanzo di Hase Seishu; Fot.: Imaizumi Naosuke; Int.: Teah, Michelle Lee, Kikkawa Koji.


SAB 22 aprile, h. 18.15, DOM 23 aprile, h. 22.30


 


Takashi Miike


Happiness of the Katakuris


Giappone 2002, 113', col., v.o. sott.it.


La famiglia Katakuri è vittima della malasorte: la loro locanda non attira alcun cliente. La colpa è probabilmente dell'ambiente circostante, molto trascurato. Quando i clienti arrivano la situazione non migliora considerando che i malcapitati finiscono per soccombere nei modi più strani. Il primo cliente si suicida in preda ad una visione mistica, un campione di sumo muore durante un amplesso amoroso, un ufficiale della marina viene ucciso in seguito ad una lite. È il momento giusto per l'eruzione del vulcano a cui, forse, farà seguito una nuova era piena di speranza e felicità.


Sc.: Yamagishi Kikumi, ispirato al film The Quiet Family di Jim Jee-woon; Fot.: Yamamoto Hideo; Int.: Sawada Kenji, Matsuzaka Keiko, Takeda Shinji.


DOM 23 aprile, h. 16.15, GIO 27 aprile, h. 22.45


 


Takashi Miike


Shangri-La


Giappone 2002, 105', col., v.o. sott.it.


L'onestissimo Umemoto rischia di perdere tutto perché la catena di supermercati per la quale la sua tipografia stampa i volantini è fallita. Il suo titolare, il vecchio Ookura, nega di avere ancora del denaro e così Umemoto si trova tra le mani un assegno scoperto da dieci milioni di yen. Preoccupato per i suoi dipendenti, medita il suicidio, ma si imbatte nella comunità di senzatetto di Shangri-La che occupa abusivamente la riva di un fiume della zona industriale e, dopo averla aiutata contro i teppisti locali, viene calorosamente adottato. I due leader del gruppo, lo scrittore in crisi Kuwata e un finto africano, lo aiutano a vendicarsi dell'arrogante magnate.


Sc.: Takahashi Masakun, da un romanzo di Aoki Yuji; Fot.: Kazunari Tanaka; Int.: Aikawa Sho, Shiro Sano, Tokui Yu.


DOM 23 aprile, h. 18.15, SAB 29 aprile, h. 20.30


 


Takashi Miike


The Bird People in China


Giappone 1998, 119', col., v.o. sott.it.


Wada è un agente di commercio giapponese che deve trovare una miniera di giada in Cina. Arrivato alla stazione di Cheng Du, incontra Shen, la guida che dovrà condurlo nello sperduto villaggio. Al gruppo si unisce Ujiie, un violento yakuza che aiuterà Wada. Giunti sul posto, i tre incontrano un mondo rurale del tutto nuovo e la misteriosa Yan. La ragazza insegna agli abitanti del villaggio a 'volare' ed è custode di un'enigmatica canzone. Costretto a rimanere al villaggio per un imprevisto, Wada si appassiona alla risoluzione del mistero della canzone e delle origini di Yan, mentre Ujiie viene travolto e rapito dal mondo che lo circonda.


Sc.: Nakamura Masa, da un romanzo di Shiina Makoto; Fot.: Yamamoto Hideo; Int.: Motoki Masahiro, Ishibashi Renji, Mako.


VEN 28 aprile, h. 16.15, DOM 30 aprile, h. 20.00


 


Takashi Miike


Ley Lines


Giappone 1999, 105', col., v.o. sott.it.


Ryuichi è un ragazzo della provincia giapponese deluso e annoiato dalla vita, esposto a continue discriminazioni per via delle sue origini cinesi. Un giorno, sopraffatto dalla frustrazione, parte per Tokyo. Nel viaggio verso la metropoli si uniscono a lui il fratello Shunrei e l'amico Chan. Insieme si stabiliscono in un quartiere popolato da disadattati e incontrano la giovane prostituta cinese Anita, che dapprima li deruba ma poi decide di unirsi a loro. L'unico lavoro che riescono a trovare è quello di spacciatori di toluene per conto di un insulso produttore ma architettano un furto ai danni di un boss che permetterà loro di fuggire in Brasile.


Sc.: Ryu Ichiro; Fot.: Imaizumi Naosuke; Int.: Kitamura Kazuki, Aikawa Sho, Kashiwaya Michisuke.


VEN 28 aprile, h. 18.30, SAB 29 aprile, h. 22.30


 


Takashi Miike


The Call – Non rispondere


Giappone 2004, 112', col., v.o. sott.it.


L'adolescente Yumi vede morire ad una ad una le sue amiche dopo che queste hanno ricevuto una chiamata al cellulare. L'assassino lascia sempre una caramella rossa in bocca alle vittime. Yumi, che da piccola aveva subito le violenze della madre, trova un alleato in Hiroshi, la cui sorella Ritsuko è stata anche lei assassinata dopo aver ricevuto una telefonata. Le indagini conducono alla famiglia Mizonuma dove, tempo addietro, le due sorelle Mumiko e Nanako dovettero subire le violenze della madre.


Sc.: Miwako Daira, da un romanzo di Akimoto Yasushi; Fot.: Yamamoto Hideo; Int.: Shibasaki Ko, Tsutsumi Shin'ichi, Fukiishi Kazue.


DOM 30 aprile, h. 16.00, LUN 8 maggio, h. 20.30


 


Takashi Miike


Agitator


Giappone 2002, 150', col., v.o. sott.it.


Il gruppo Tensei, la più estesa organizzazione malavitosa della città, si sta preparando per la successione al comando. La famiglia Kaito e la gang Shirane ordiscono un piano per unire le proprie forze, inglobando anche una terza famiglia rivale, gli Yokomizo, e, una volta costituito il raggruppamento, imporsi alla direzione del Tensei. Mizushima e Muroi, i due luogotenenti dei Shirane, con un pretesto provocano la famiglia Yokomizo allo scopo di innescare una rappresaglia, far saltare vicendevolmente gli anziani leader di entrambi i gruppi e, in ultimo, proporre un'alleanza alla nuova generazione di presidenti.


Sc.: Takechi Shigenori, da un suo romanzo; Fot.: Ito Kiyoshi; Int.: Kato Masaya, Takenaka Naoto, Matsukata Hiroki.


MAR 2 maggio, h. 16.00, GIO 4 maggio, h. 22.00

Takashi Miike


Fudoh: The New Generation


Giappone 1996, 98', col., v.o. sott.it.


La famiglia Fudo e gli Yasha sono due clan alleati appartenenti alla yakuza. Tra i due gruppi, però, scoppia una faida causata dal figlio maggiore dei Fudo, Ryu, per interrompere la quale il padre è chiamato ad uccidere il ragazzo. Ancora bambino, Riki assiste accidentalmente alla scena dell'uccisione del fratello maggiore. Dieci anni dopo, i mandanti della morte di Ryu cominciano a morire uno ad uno in maniera violenta. Dietro a questi assassinii misteriosi c'è proprio la mano di Riki, ora studente modello di un istituto superiore, il quale con la propria organizzazione criminale, composta da un gigante sterminatore, feroci bambini killer, un ermafrodito che spara dardi dalla vagina, sta portando a termine la propria vendetta.


Sc.: Morioka Toshiyuki, da un manga di Tanimura Hitoshi; Fot.: Yamamoto Hideo; Int.: Tanihara Shosuke, Takeuchi Riki, Minegishi Toru.


MAR 2 maggio, h. 18.45


 


Takashi Miike


Young Thugs: Innocent Blood


Giappone 1997, 108', col., v.o. sott.it.


Riichi, la sua ragazza Ryoko e i suoi due amici Yuji e Tetsuo, sono degli indisciplinati studenti all'ultimo anno di liceo. Dopo aver passato un'estate all'insegna del vandalismo e del divertimento, fanno il loro ingresso nel mondo del lavoro. Ryoko trova un impiego come shampista, mentre Riichi inizia a vendere ciabatte ai bordi della strada, alternando il lavoro a sporadiche risse con Sada, l'avversario di sempre. Nella vita di Riichi incombe casualmente Naomi, un'amica d'infanzia, dalla quale si sente subito attratto, ma quando Ryoko scopre la relazione tra i due, decide di lasciare Riichi e, in preda al risentimento, si reca da Yuji, chiedendogli di sbarazzarsi delle foto che la vedevano ritratta col suo ex ragazzo.


Sc.: Nobumoto Keiko e Nakamura Masa, da un manga di Nakaba Riichi; Fot.: Yamamoto Hideo; Int.: Chihara Koji, Suzuki Sarina, Chihara Yasushi.


MER 3 maggio, h. 16.30, DOM 7 maggio, h. 20.30


 


Takashi Miike


Young Thugs: Nostalgia


Giappone 1998, 94', col., v.o. sott.it.


Il padre di Nakaba Riichi è un uomo assente, dedito all'alcol e al gioco d'azzardo. Il piccolo Riichi passa così gran parte del suo tempo fuori casa, imparando la dura vita della strada di Osaka e lottando contro Sada, il suo giovane avversario. Quando la madre decide di abbandonare la casa, a causa della spogliarellista portata sotto il tetto familiare dal padre, Riichi sceglie di fuggire. La mattina seguente con gli amici Tetsuo e Yuji, decide di intraprendere un viaggio verso l'isola di Shikoku. Il viaggio finirà molto prima di pervenire all'agognata meta, infatti i tre riescono ad arrivare solo in prossimità del mare. Dopo il rientro a casa, il loro nuovo obiettivo diventa la realizzazione di un modello della sonda lunare Apollo. Tuttavia la gang di Sada decide di sferrare un attacco decisivo contro Riichi, e durante lo scontro la riproduzione viene inesorabilmente distrutta.


Sc.: Nakamura Masa, da un romanzo di Nakaba Riichi; Fot.: Yamamoto Hideo; Int.: Takenaka Naoto, Takaoka Saki, Nagata Yuki.


MER 3 maggio, h. 18.30, DOM 7 maggio, h. 22.30


 


Takashi Miike


Visitor Q


Giappone 2001, 84', col., v.o. sott.it.


Gli Yamazaki sono una famiglia alla deriva. Il padre Kiyoshi è un giornalista televisivo, umiliato dai propri colleghi. La moglie Keiko fa uso di droghe e, nel tempo libero, si prostituisce. La figlia Miki è scappata di casa e, per mantenersi, segue le orme della madre. Una sera Kiyoshi è colpito violentemente con un masso da un ragazzone allampanato. Kiyoshi lo invita casa propria e inizia a chiamarlo Mr. Q. Quando Keiko rientra a casa, Mr Q. l'abbraccia, riuscendo a farle provare un piacere dimenticato; la donna allora si tocca insistentemente i seni, facendone fuoriuscire del latte. Anche Miki è a sua volta stata colpita da Mr Q. ma quando rientra a casa vede dalla finestra del giardino il padre attaccato ad un capezzolo della madre. La figlia si unisce all'abbraccio dei genitori, mentre il figlio gioca nel lago di latte fioriuscito dai seni della madre.


Sc.: Era Itaru; Fot.: Yamamoto Hideo; Int.: Endo Ken'ichi, Uchida Shungiku, Nakahara Shoko.


GIO 4 maggio, h. 20.30


 


 


 


Takashi Miike


Shinjuku Triad Society


Giappone 1995, 100', col., v.o. sott.it.


Il detective Kiriya Tatsuhito della polizia di Tokyo è chiamato ad indagare intorno ad alcuni omicidi nel quartiere di Shinjuku ad opera di una triade cinese comandata da Wang Zhiming. Inizialmente vende le proprie informazioni sul caso al gruppo rivale, gli Yamane, presto, però, scopre che Yoshihito, il giovane fratello avvocato, difende gli interessi della triade ed è probabilmente coinvolto in prima persona nel traffico di organi umani gestito da Wang. Proteggere il fratello diventa l'unico scopo del detective sconvolto…


Sc.: Fujita Ichiro; Fot.: Imaizumi Naosuke; Int.: Shiina Kippei, Izutsu Shinsuke, Taguchi Tomorowo.


VEN 5 maggio, h. 16.15, SAB 6 maggio, h. 18.30


 


Takashi Miike


Zebraman


Giappone 2004, 115', col., v.o. sott.it.


Una signora sta aspettando il suo turno dalla parrucchiera quando, seraficamente, le si avvicina una zebra. Nel mondo stanno accadendo strani avvenimenti: creature mutanti, migrazioni di massa di tartarughe, uomini con comportamenti a dir poco strani; il governo e l'esercito sono in allarme. Ichikawa è un professore e padre di famiglia in crisi. La sua unica vera passione è quella per un super eroe degli anni Settanta: Zebraman, che combatteva contro gli alieni. Nonostante la serie che lo vedeva protagonista fosse stata chiusa dopo soli sette episodi, il personaggio è rimasto nel cuore del professore, al punto da spingerlo a confezionare un costume simile a quello del suo idolo, e di tanto in tanto lo indossa per andare a prendere delle bibite al distributore dell'angolo.


Sc.: Kodo Kankuro; Fot.: Tanaka Kazunari; Int.: Aikawa Sho, Suzuki Kyoka, Oosugi Ren.


VEN 5 maggio, h. 18.15, LUN maggio 8, h. 22.30


 


Takashi Miike


Gozu


Giappone 2003, 130', col., v.o. sott.it.


Il giovane Minami accompagna in un viaggio Ozaki, un gangster di mezza età perseguitato da assurde fobie su cani e automobili. In realtà, Minami ha ricevuto dal suo boss l'ordine di uccidere il lunatico Ozaki se non fosse che, durante il tragitto, quest'ultimo scompare. Le ricerche portano Minami a stretto contatto con i bizzarri abitanti della città di Nagoya. Quando scopre dove potrebbe essere il suo compagno, Minami decide di attenderlo restando sveglio tutta la notte: riceve così la visita di un bavoso Minotauro che gli mostra come Ozaki si sia tramutato in donna. L'incredulo Minami porta la bella ragazza al quartier generale ma poi, invaghitosene, la strappa dalle grinfie del proprio boss. Durante il rapporto sessuale che ne segue il 'vero' Ozaki, come tutti lo conoscevano, fuoriesce dalla giovane donna. Minami, Ozaki e la ragazza sono ora una famiglia.


Sc.: Sato Sakichi; Fot.: Tanaka Kazunari; Int.: Sone Hideki, Aikawa Sho, Yoshino Kimika.


SAB 6 maggio, h. 16.00, MAR 9 maggio, h. 22.00


 


Takashi Miike


Blues Harp


Giappone 1998, 106', col., v.o. sott.it.


Oltre a lavorare come barista in una sala per concerti, Chuji, ragazzo dall'esistenza travagliata con la passione della musica, spaccia droga per conto della gang Okada. Una sera, però, nasconde nel retro del locale Kenji, appartenente al gruppo Hanamura, opposto agli Okada. I due diventano amici e Kenji promette a Chuji che un giorno si sdebiterà del favore ricevuto. In seguito, mentre Kenji decide di allearsi con i rivali per uccidere Hanamura e assumere il potere, Chuji inizia a suonare e diventa, con la sua band, l'attrazione principale del locale. La sera del provino, Chuji è costretto dalla propria gang ad uccidere il boss Hanamura ma, a causa del fallimento dei piani di Kenji, tradito dalla moglie del boss, si trova a fronteggiare un agguato.


Sc.: Matsuo Toshihiko, Morioka Toshiyuki, da un romanzo di Shiina Makoto; Fot.: Yamamoto Hideo; Int.: Ikeuchi Hiroyuki, Tanabe Seiichi, Sekino Saori.


LUN 8 maggio, h. 16.30


 


Takashi Miike


Kikoku – Yakuza Demon


Giappone 2003, 100', col., v.o. sott.it.


In previsione di una guerra contro la potente organizzazione malavitosa Tendo, il clan Date  chiede al boss Muto di dividere parte dei propri proventi per sostenere i costi del conflitto. Avendo però speso tale denaro per curare la moglie, Muto non può soddisfare la richiesta e, per ripagare il suo debito, si assume l'impegno di uccidere il capo del clan avversario. Il giovane Seiji, però, preoccupato per i rischi che il maestro correrebbe in una simile missione, lo fa arrestare dalla polizia per proteggerlo e, in seguito, assieme al compagno Yoshihumi, procura al clan il denaro richiesto. Non pago di ciò, uccide anche il presidente del clan Tendo, iniziando una lotta personale nel nome del proprio capo. Ma la vendetta degli avversari sarà implacabile.


Sc.: Takechi Shigenori; Int.: Takeuchi Riki, Miki Ryosuke, Natsuki Yoko.


LUN 8 maggio, h. 18.30, MAR 9 maggio, h. 20.15

Anime perdute: Il cinema di Miike Takashi

Museo Nazionale del Cinema e neo(N)eiga presentano


Anime perdute: Il cinema di Miike Takashi


Cinema Massimo – Sala 3, Torino, dal 18 aprile al 9 maggio.


 


Con all'attivo settantacinque titoli realizzati in soli quindici anni, Miike Takashi è certamente uno degli autori più prolifici e versatili del pianeta. In Occidente è noto ormai da alcuni anni come autore "estremo", per la particolare violenza di alcuni suoi film, quali l'inquietante Audition o l'horror The Call – Non rispondere (entrambi usciti in Italia) o l'efferato Ichi The Killer, che lo ha fatto diventare regista di culto, amatissimo da Quentin Tarantino e da tutti coloro che sono alla ricerca di emozioni forti. In realtà l'inesauribile opera di Miike Takashi attraversa tutti o quasi i generi del cinema giapponese e non, dai film yakuza all'horror, dal film in costume al musical, dai film adolescenziali ai colossal per bambini, travalicandone sempre i confini, uscendo sempre da ogni schema. La straordinaria poliedricità di Miike si misura anche con gli ambiti produttivi in cui è capace di lavorare, riuscendo ad essere a proprio agio tanto sul set di un film a basso costo destinato esclusivamente al mercato Home Video (il cosiddetto V-Cinema o Original Video, con cui Miike e altri registi della sua generazione, quali Nakata Hideo, regista dell'arcinoto The Ring, hanno potuto esordire agli inizi degli anni 90), quanto in film ad altissimo budget come Yokai daisensô (La grande guerra degli Yokai), presentato alla 62° Mostra del Cinema di Venezia. Miike ha lavorato con il video (con una semplice miniDV è capace di realizzare un grande film come VisitorQ), la pellicola, l'animazione in plastilina (Happiness of the Katakuris) e in 3D; si è confrontato con il teatro, il videoclip musicale, il documentario e la televisione, da quella adulta della serie psico-thriller MPD Psycho (uscita in DVD anche in Italia) a quella per bambini.


Miike Takashi è un "animale da set", capace di girare anche 6 lungometraggi in un solo anno solare, che non si siede certo sugli allori. Personaggio sfuggente, che non rinuncia per più di qualche giorno al suo lavoro anche quando è ospite d'onore di importanti festival internazionali. La sua presenza in Italia in occasione della grande retrospettiva che il Museo del Cinema di Torino, in collaborazione con l'Associazione Culturale neo(N)eiga, gli dedicherà dal 18 aprile al 9 maggio, presso la Sala 3 del cinema Massimo di Torino, è un'occasione unica per conoscere in maniera sufficientemente esaustiva il suo lavoro. Per la prima volta al mondo si potranno vedere ben 26 film di Miike Takashi, che spazieranno dai titoli più noti ad assoluti inediti fuori dai confini giapponesi, il tutto accompagnato da un volume, il primo nel nostro Paese, dedicato al suo cinema, con contributi di studiosi e critici italiani (Roberta Novielli, Pier Maria Bocchi, Giona Nazzaro, ecc.) e internazionali (Mark Shilling, Aaron Gerow, Tom Mes, ecc.), a cura di Dario Tomasi con Stefano Boni e neo(N)eiga.


 


 


La retrospettiva Anime perdute. Il cinema di Miike Takashi, a cura di Stefano Boni, Dario Tomasi e neo(N)eiga, è un progetto del Museo Nazionale del Cinema realizzato con la collaborazione del Far East Film di Udine e grazie alla disponibilità di Kadokawa Pictures, Shochiku, Excellent Films, Toei, Klockworx, Emperor Movies, Blue Dolphin Films, The Coproduction Company, Mikado Film.


 


Anime perdute. Il cinema di Miike Takashi è la più grande retrospettiva mai realizzata al mondo sull'inesauribile cineasta giapponese. I curatori desiderano esprimere un ringraziamento particolare ad Alice Massa e Saka Misako, senza il cui aiuto tutto questo non sarebbe stato possibile.


 


In occasione degli incontri con Miike Takashi, previsti per il 19 e il 20 aprile al cinema Massimo, il Museo Nazionale del Cinema e Il Castoro presenteranno la monografia Anime perdute. Il cinema di Miike Takashi, a cura di Dario Tomasi con Stefano Boni e neo(N)eiga.


 


Al termine della retrospettiva, segnaliamo che Dario Tomasi terrà all'AIACE di Torino un corso in cinque lezioni sull'opera del regista giapponese. Il primo incontro avrà luogo lunedì 8 maggio (ore 19.00-21.00). Info: AIACE, Galleria Subalpina 30, Torino, tel. 011/538962, aiacetorino@aiacetorino.it, www.aiacetorino.it.


 


I film in programma:


Agitator (Giappone 2001, 150' col., v.o. sott.it.)


Audition (Giappone 2000, 115', col., v.o. sott.it.)


Blues Harp (Giappone 1998, 107' col., v.o. sott.it.)


City of Lost Souls (Giappone 2000, 105', col., v.o. sott.it.)


Dead or Alive (Giappone 1999, 105', col., v.o. sott.it.)


Dead or Alive 2 (Giappone 2000, 97', col., v.o. sott.it.)


Dead or Alive Final (Giappone 2002, 89', col., v.o. sott.it.)


Deadly Outlaw: Rekka (Giappone 2002, 96, col., v.o. sott.it.)


Fudoh (Giappone 1996, 99' col., v.o. sott.it.)


Gozu (Giappone 2003, 130' col., v.o. sott.it.)


Graveyard of Honor (Giappone 2002, 130', col., v.o. sott.it.)


Happiness of the Katakuris (Giappone 2002, 113', col., v.o. sott.it.)


Ichi the Killer (Giappone 2001, 128', col., v.o. sott.it.)


Izo (Giappone 2004, 128', col., v.o. sott.it.)


Kikoku (Giappone 2003, 100' col., v.o. sott.it.)


Ley Lines (Giappone 1999, 105', col., v.o. sott.it.)


Rainy Dog (Giappone 1997, 94', col., v.o. sott.it.)


Shangri-La (Giappone 2002, 105', col., v.o. sott.it.)


Shinjuku Triad Society (Giappone 1995, 101' col., v.o. sott.it.)


The Bird People in China (Giappone 1998, 119', col., v.o. sott.it.)


The Call – Non rispondere (Giappone 2004, 112', col., v.o. sott.it.)


The Great Yokai War (Giappone 2005, 124', col., v.o. sott.it.)


Visitor Q (Giappone 2001, 84' col., v.o. sott.it.)


Young Thugs: Innocent Blood (Giappone 1997, 107' col., v.o. sott.it.)


Young Thugs: Nostalgia (Giappone 1998, 94' col., v.o. sott.it.)


Zebraman (Giappone 2004, 115' col., v.o. sott.it.)


 


Mercoledì 19 aprile Miike Takashi incontrerà il pubblico in sala e introdurrà il primo Dead or Alive


Giovedì 20 aprile Miike Takashi presenta Ichi the Killer e, a seguire, introdurrà anche la proiezione speciale di Non aprite quella porta di Tobe Hooper, uno dei suoi film più amati.


 


Cinema Massimo


Via Verdi 18 – Torino – Tel. 011 81.38.574


 


Per maggiori informazioni:


www.neoneiga.it – Il sito italiano dedicato al cinema giapponese contemporaneo


e-mail: info@neoneiga.itmiikeproject@neoneiga.it