Awakenings, lo sguardo purificato di Michele Pastrello

Il percorso di Michele Pastrello, videomaker che si è imposto all’attenzione di pubblico e festival con una serie di riusciti exploit nel campo dell’horror “morale” (32, Ultracorpo) assume con il passare dei corti una dimensione sempre più mistica.
Depurando sempre maggiormente la struttura dei suoi lavori da appigli narrativi precisi che possano mettere dei paletti alle suggestioni, Pastrello sembra intenzionato ad astrarre la materia delle sue storie verso una forma che non ha paura di lambire un decoupage quasi “pubblicitario” sulle immagini, e una impalcatura incrociata da videoclip, per far sgorgare emozioni e sensazioni che vibrano sottopelle quasi in opposizione alla simmetria geometrica dell’impianto.

Come nel precedente Desktop, lo stratificato trattamento riservato ad ogni inquadratura, movimento e corpo in Awakenings (coscienza dopo il sonno), il nuovo corto scritto e diretto da Pastrello, in rete da mercoledì scorso, racconta di una natura arcaica e irrazionale sepolta sotto i mille riflessi della contemporaneità, ma capace di zampillare magicamente dagli elementi più incontrollabili del nostro essere “civilizzati”…come da una lacrima.
Awakenings è interpretato da Alice Pagotto, Marco Tizianel, Alessandra Odoardi, Stefano Negrelli, Phayfer Sutil.

Ecco il corto di Pastrello, dal suo canale youtube:

Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetta" nel banner"