Box Office ITALIA 21/4/2011

Negli Stati Uniti, la stagione cinematografica sta per entrare nel vivo: i primi blockbuster arrivano in Italia e cercano di ribaltare le sorti di una stagione che li ha visti continuamente sconfitti dalla commedia nazionale. La distribuzione di Rio era molto attesa: il titolo della Fox doveva cercare di rianimare un mercato che fino a questo momento ha sempre bocciato i kolossal. Il film d’animazione curato della Blue Sky ha esordito in Italia con quasi due milioni di euro e ha pareggiato la cifra di Rango, che è uscito un mese fa. La notizia non è incoraggiante: infatti, il rivale della Paramount ha chiuso rapidamente la sua avventura italiana, con un bottino finale di cinque milioni di euro che non gli ha permesso di avvicinarsi ai grandi protagonisti dell’inverno. Come spesso capita con i film d’animazione, il secondo week-end sarà decisivo per capire se Rio avrà abbastanza benzina per convincere il pubblico pasquale, che è tradizionalmente riluttante ad affollare le sale. Il secondo posto ha premiato un Nanni Moretti in grande forma: il suo Habemus Papam ha debuttato con più di un milione di euro e ha avuto la meglio su Limitless, che è stato uno dei pochi successi hollywoodiani di questi primi mesi del 2011. In attesa di andare a Cannes, il film del regista romano ha perso quasi un milione rispetto al precedente de Il caimano, ma ha confermato i numeri di Caos calmo: se il suo pubblico tradizionale gli sarà fedele, Habemus Papam dovrebbe raggiungere almeno i cinque milioni complessivi. L’esordio di Limitless va confrontato con quello di The Next Three Days di Paul Haggis, che lo ha anticipato di una settimana: i numeri dicono che Russell Crowe è partito meglio dalla coppia formata da Bradley Cooper e da Robert De Niro. L’attore neozalendese l’ha spuntata al fotofinish, ma è ancora presto per dire chi la spunterà al traguardo. Gli spettatori hanno invece bocciato il revival di Scream 4: il nuovo film di Wes Craven non ha sfondato nemmeno in Italia e anche qui il ritorno di GhostFace non ha rispettato le attese. La commedia tricolore mostra i primi segni di cedimento: dopo l’ulteriore exploit di Nessuno mi può giudicare, non c'è stata alcuna uscita che ne ha raccolto il testimone. Dopo C’è chi dice no, anche Se sei così ti dico sì ha mancato la scia di una indimenticabile momento d'oro del nostro cinema. Dopo aver partecipato alla storica abdicazione di Natale in Sudafrica, la nuova debacle del suo team-up con Emilio Solfrizzi fa serpeggiare un sospetto: che Belen Rodriguez debba restare in televisione?

 

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