Box Office USA (12-14 giugno)

Il mercato si sarebbe accontentato di abbracciare un degno erede di Age of Ultron ma l’esordio di Jurassic World ha lasciato tutti a bocca aperta. Il ritorno del celebre marchio inaugurato da Steven Spielberg nel 1993 era stato collocato in una posizione secondaria dell’affollato calendario estivo ma in pochi giorni ha distrutto tutte le abitudini e ha azzerato tutte le previsioni. Il suo primo week-end è salito fino a duecentosette milioni di dollari e ha insidiato il record assoluto di The Avengers del 2012 a tal punto che un’accelerazione in extremis negli spettacoli serali e notturni potrebbe persino permettergli un clamoroso sorpasso. La Universal ha centrato l’ennesimo successo di un’annata memorabile in cui ha piazzato il grande colpo di Furious 7 e ha vinto la scommessa commerciale di Fifty Shades of Grey. Il concomitante exploit di Pitch Perfect 2 gli ha fatto mettere le mani su una quota parziale che ammonta al venti per cento degli incassi complessivi della torta americana: una fetta che lo studio non ha mai toccato negli ultimi venti anni. Jurassic World aveva attirato molte aspettative ma nessuno avrebbe immaginato un esordio di queste dimensioni e un cumulativo di partenza da mezzo miliardo. Le gerarchie sono state rapidamente messe in crisi e la gara annunciata tra Age of Ultron e The Force Awakens si è arricchita di un terzo contendente a sorpresa. Il film con Chris Pratt ha piazzato un colpo decisivo per i volumi generali del 2015 e ha polverizzato i precedenti record del mese di giugno. Il limite precedente era stato fissato da Man of Steel nel 2013 ma il reboot si Superman si era fermato a centosedici milioni: la cospicua dote di Jurassic World dovrebbe fare la differenza nei confronti con gli anni scorsi. I primi sei mesi di quello in corso hanno già presentato due film da quattrocento milioni mentre nel 2014 non ce n’era stato nessuno e le major hanno ancora il week-end dell’Independence Day e l’abbuffata natalizia per piazzare l’affondo finale. Il resto della classifica non ha potuto reggere l’urto con un trionfo di simili proporzioni e i film immediatamente successivi hanno raccolto soltanto le briciole. Spy ha tenuto abbastanza bene rispetto a sette giorni fa e ha dato conforto alla speranza di Melissa McCarthy di riportarsi sopra ai cento milioni. Le chances non sono molte ma la missione non è completamente impossibile e in ogni caso lo stato di forma della star della commedia al femminile è ancora invidiabile. L’attrice ha subito l’appagamento di un target di pubblico che aveva già eletto Pitch Perfect 2 come il suo film di riferimento. Le nuove avventure musicali delle Barden Bellas continuano a stupire e arriveranno ad un soffio dai duecento milioni finali e prima della fine del mese la Universal ai giocherà l’ulteriore asso nella manica di Ted 2.

 

Distribuzione Incasso WE Incasso TOT WKS
Jurassic World Universal $204,600,000 $204,600,000 1
Spy 20th Century Fox $16,000,000 $56,937,000 2
San Andreas Warner Bros. $11,010,000 $119,321,000 3
Insidious Chapter 3 Focus $7,300,000 $37,371,000 2
Pitch Perfect 2 Universal $6,000,000 $170,715,000 5
Entourage Warner Bros. $4,340,000 $25,870,000 2
Mad Max: Fury Road Warner Bros. $4,130,000 $138,608,000 5
Avengers: Age of Ultron Buena Vista $3,641,000 $444,743,000 7
Tomorrowland Buena Vista $3,417,000 $83,607,000 4
Love & Mercy Roadside Attractions $1,765,000 $4,774,000 2