Box Office USA 22/8/2011

Negli Stati Uniti, è stato il week-end delle grandi delusioni. Tuttavia, non sono mancate clamorose conferme come l'incredibile successo di The Help, che ricorda da vicino il caso di The Blind Side: dopo un avvio in sordina, il dramma di John Lee Hancock portò all'Oscar un nome ormai dimenticato come quello di Sandra Bullock. Il calendario aveva messo in programma una serie di titoli che aspiravano a salire direttamente al primo posto: tra tutti, Conan the Barbarian era quello che sfoggiava le ambizioni più prepotenti. Invece, il fantasy di Marcus Nispel è franato al quarto posto: non è mai stato all'altezza delle aspettative e di un budget da blockbuster. Dopo pochi giorni, i suoi numeri emettono un verdetto inequivocabile: può essere già etichettato come uno dei peggiori disastri dell'anno. Se Jason Momoa non emulerà la carriera di Arnold Schwarzenegger, ha almeno la consolazione di non essere da solo. Infatti, il pubblico americano non ha condannato solo Conan the Barbarian: la sua indifferenza si è abbattuta anche su Fright Night, che ha esordito addirittura al sesto posto. Se non altro, il remake horror ha il vantaggio di essere costato molto meno: come Final Destination 5, alla fine riuscirà a recuperare le spese. Spy Kids è l'unico nuovo titolo che è riuscito a guadagnare il podio: il film di Robert Rodriguez ha collezionato il peggiore risultato della saga, ma ha almeno evitato la catastrofe. Le cifre dimostrano come la vita dell'outsider sia complicata: ora che il picco del 2011 si è esaurito, l'industria americana alternerà gradite sorprese e cocenti delusioni. Sicuramente, The Help è il film del momento e la sua affermazione ha molte implicazioni. Da una parte, ha confermato come Emma Stone sia uno dei giovani volti più interessanti di Hollywood, in attesa che il nuovo Spider-Man la consacri definitivamente; dall'altra, ha lanciato il nome di Tate Taylor, che ha diretto ed adattato il romanzo omonimo di Kahtryn Stockett. Il suo esordio era stato al di sopra delle previsioni: il film si è addirittura superato e ha mantenuto quasi tutto il volume dei suoi incassi: in questo modo, The Help si è clamorosamente preso la vetta con una settimana di ritardo e si avvia a raggiungere i cento milioni. The Rise of the Planet of the Apes gli ha lasciato il posto, ma i suoi conti fanno sorridere la Fox: il remake di Rupert Wyatt porterà a casa lo stesso bottino di un marvel-movie. Le modalità della sua dimostrazione tradivano una scarsa fiducia nella sua pubblicità, ma l'ascesa delle scimmie ha stupito quasi tutti.