Box Office USA (25-27 settembre 2015)

La frenata di fine estate del mercato americano è stata riscattata dall’ottimo andamento di quello che di solito è il momento più lento dell’anno. Il letargo settembrino ha regalato il migliore incasso complessivo della storia di questo mese e il suo ultimo week-end ha consegnato anche il migliore esordio di tutti i tempi. Hotel Transylvania 2 ha aperto con quarantotto milioni di dollari e ha battuto il precedente record che risaliva al 2012 ed apparteneva al primo capitolo della saga d’animazione della Sony. Il vampiro con la voce di Adam Sandler si è avviato a ripetere i suoi passi e a chiudere con centocinquanta milioni in casa e con almeno trecentocinquanta milioni in tutto il mondo. La sua speranza è di migliorare soprattutto i volumi internazionali e di sfiorare il mezzo miliardo ma anche in questo caso la crescita sarebbe ancora troppo limitata per le vere ambizioni dello studio. Il mondo dell’animazione è più permeabile del passato ma una cifra simile resterebbe molto lontana dai picchi della Pixar e della Illumination e non realizzerebbe completamente i sogni di gloria della Sony. L’idea di trapiantare Adam Sandler in un contesto infantile non è nuova e dopo il successo di Bedtime Stories del 2008 si è arricchita della partecipazione di Kevin James. Il duo non ha fatto i fuochi d’artificio ma la loro cooperazione ha garantito una certa affidabilità e si è garantita un longevo status di franchise. L’exploit autunnale è stato costruito sulla base di titoli che hanno fatto il loro dovere e su sleepers che hanno superato le aspettative anche se il percorso di The Scorch Trials è stato molto simile a quello di Hotel Transylvania 2. Il secondo episodio della saga di The Maze Runner è arrivato a cinquanta milioni in due settimane e punta tranquillamente verso la quota dei settantacinque milioni. Il leggero passo indietro rispetto all’apripista del 2014 è un problema relativo e la trilogia letteraria di James Dashner non corre rischi per la sua conclusione. L’obbiettivo massimo è quello di toccare il mezzo miliardo worldwide e se il finale dell’epopea dovesse riuscire a centrare l’impresa si potrebbe pensare anche di aprire le porte ai prequel già pronti in libreria… Il debutto di The Intern ha mantenuto gli standard di una specialista della commedia romantica come Nancy Meyers. La nuova coppia formata da Robert De Niro e Anne Hathaway è il secondo migliore risultato della sua carriera dopo It’s Complicated del 2009 e un parziale iniziale da diciassette milioni suggerisce una proiezione finale da almeno sessanta milioni. Il traguardo rappresenta la soglia che ha determinato l’affermazione di tutti i low-budget autunnali. Il bottino di The Visit di Night M. Shyamalan è una rivincita del regista indoamericano dopo una serie di delusioni mentre quello di War Room di Alex Kendrick è un’assoluta rivelazione. La Sherwood Pictures era già nota nell’ambito del pubblico religioso ma questa volta il suo film ha incuriosito una platea più vasta della comunità battista americana.

 

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Distribuzione Incasso WE Incasso TOT WKS
Hotel Transylvania 2 Sony $48,464,322 $48,464,322 1
The Intern Warner Bros. $17,728,313 $17,728,313 1
Maze Runner: The Scorch Trials Fox $14,271,777 $51,957,349 2
Everest Universal $13,242,895 $23,282,700 2
Black Mass Warner Bros. $11,031,215 $42,129,394 2
The Visit Universal $6,674,280 $52,184,860 3
The Perfect Guy ScreenGems $4,774,505 $48,895,640 3
War Room TriStar $4,242,644 $55,967,325 5
The Green Inferno High Top $3,520,626 $3,520,626 1
Sicario Lionsgate $1,717,301 $2,297,895 2