#Cannes68 – Matteo Garrone e il fantasy artigianale

Il regista ha presentato oggi il primo film italiano in gara, Il racconto dei racconti. Con lui anche i protagonisti Vincent Cassel, Salma Hayek, John C. Reilly, Toby Jones e Shirley Henderson

Più consensi rispetto alla proiezione stampa di ieri sera. All’incontro per la presentazione di Il racconto dei racconti Matteo Garrone è stato applaudito a lungo. E si sofferma subito sul rapporto con il testo di Giambattista Basile: “È stato il primo ad aver scritto di Cenerentola, Il gatto con gli stivali e La bella addormentata nel bosco. Malgrado ciò, resta un autore piuttosto sconosciuto. Anche in Italia. Il libro è stato scritto in dialetto napoletano del ‘600 che oggi non viene letto neanche dai napoletani. Ed è stato abbastanza da incoscienti portarlo sullo schermo”.

Un lavoro di preparazione piuttosto complesso quello del film: “È durato 3 anni”. E poi affronta il fantasy: “È un genere poco frequentato in Italia. Ma prima di diventare regista sono stato un pittore, quindi la dimensione fantastica mi ha sempre affascinato. Prima, nei miei film partivo dalla realtà per trasfigurarla. Ora ho fatto il percorso inverso”. E questo si riversa anche nella ricostruzione degli ambienti: “Con lo scenografo Dimitri Capuani abbiamo fatto una ricostruzione di ambienti iperrealista. E anche se abbiamo girato in location reali, volevamo farle sembrare iperrealiste. Artificio puro”. E sull’uso degli effetti speciali: “Li abbiamo voluti rendere materici. Quindi, oltre al digitale, abbiamo fatto venire fuori anche la parte artigianale”.

vincent cassel in il racconto dei racconti

Gran parte dei protagonisti erano in sala con lui: Salma Hayek, Vincent Cassel, John C. Reilly, Toby Jones, Shirley Henderson. E gli attori hanno un ruolo centrale nel suo cinema: “Ognuno di loro porta sempre qualcosa del proprio vissuto”. E poi definisce Il racconto dei racconti come “un film al femminile che è stato scritto da quattro uomini”. Poi c’è la collaborazione con Alexandre Desplat, che oggi non è stato presente perché è andato a ritirare un premio a Los Angeles: “Con lui ci avevo già lavorato in Reality. Di solito ci vediamo a Parigi dove iniziamo a parlare delle scene che consideriamo più importanti dal punto di vista musicale. Non era facile trovare la chiave giusta; questa era una musica che doveva restare fuori dal tempo”.

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Salma Hayek svela il carattere del suo personaggio della Regina di Longtrellis, ossia “ l’ossessione per i propri bambini delle madri”. Mentre Vincent Cassel, che interpreta il re di Strongcliff, considera Il racconto dei racconti come “una storia molto moderna e il mio personaggio va alla ricerca della bellezza della giovinezza”.

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