#Cannes2017 – The Beguiled. Incontro con Sofia Coppola e il cast

Grandissima attesa per il nuovo film di Sofia Coppola che, dopo quattro anni da Bling Ring, torna sulla Croisette con The Beguiled, rilettura di La notte brava del soldato Jonathan, di Siegel (1971) tratto dal romanzo A Painted Devil di Thomas P. Cullinan (1966). Il lungometraggio, presente nella Selezione ufficiale di questa 70ma edizione del Festival di Cannes, conta tra i protagonisti Nicole Kidman, Colin Farrell, Kirsten Dunst e Elle Fanning, tutti presenti insieme alla regista (e alle due giovani esordienti Addison Riecke e Oona Laurence) alla conferenza stampa internazionale. Il film del 1971 diretto da Don Siegel con Clint Eastwood e Geraldine Page e quello della Coppola, condividono lo stesso titolo (nell’originale inglese), e la stessa premessa: “ho visto il film e sono rimasta colpita dalla storia, che era narrata però dal punto di vista maschile. Perciò ho pensato sarebbe stato interessante fare un passo indietro, raccontare la storia del libro, la stessa premessa ma dal punto di vista dei personaggi femminili. Ho letto il romanzo e ho cominciato a pensare a come avremmo potuto raccontare la storia e ad immaginare a come fosse la vita per quelle donne a quel tempo”, racconta la regista. Un universo femminile ricco di sfumature e contrasti, che mette in luce “il rapporto tra donne e le dinamiche tra diverse generazioni. È stato molto interessante lavorare con tante attrici a diversi punti della loro esistenza, e bello avere Colin come prospettiva, come ‘oggetto’ maschile” continua la regista. Molto ribadito il confronto con il film cult di Siegel, “non è mai stata mia intenzione cercare di fare un remake, volevo raccontare una mia versione, perciò ho tolto dalla mia mente questo pensiero. Spero che il risultato finale sia avere due diverse versioni della stessa storia, questo era il mio intento”.

the beguiled3La scelta del cast, come racconta Sofia Coppola, è avvenuta in maniera del tutto naturale: “quando ho cominciato a immaginare la mia versione della storia, potevo vedere benissimo Kirsten nel ruolo dell’insegnante, ed Elle aveva l’età giusta per il ruolo di Carol. Ho sempre ammirato Nicole, e mentre scrivevo sapevo che avrebbe dato al personaggio di Miss Martha il suo humor contorto. Per il ruolo maschile, pensavo a qualcuno che fosse ambivalente, oscuro, esotico. Colin è carismatico, e sapevo che avrebbe trovato il modo di connettersi a ciascun personaggio diversamente, e anche al suo lato oscuro così da poter rendere il personaggio credibile senza sfociare nel melodramma”. Colin Farrell, in grande spolvero durante questa conferenza stampa, ha speso parole di ammirazione per le sue co-protagoniste e per la regista: “Sofia è molto elegante, ha un’eleganza e una grazia tali che non diresti che ha la bestia di un motore dentro, un incredibile motore creativo”. Elle Fanning era stata già diretta dalla regista a undici anni, in Somewhere, “ho conosciuto Elle quando aveva undici anni, e già dal primo momento ho pensato fosse una  grande attrice ed è stato fantastico per me vederla crescere, e molto divertente lavorare con lei ora che è una giovane donna, non vedo l’ora di vedere tutte le cose che farà”, afferma la cineasta, “Per me questo rimarrà un film indimenticabile, perché l’ho girato a 18 anni, per la prima volta mia madre non mi ha accompagnata sul set, ero sola. Con Sofia il rapporto si è evoluto… a undici anni la vedevo come una zia o una sorella maggiore, ora siamo amiche”, ha aggiunto la Fanning. Tra gli argomenti trattati, ovviamente ha avuto una porzione di scena anche la costante diatriba Netflix VS. cinema, e in merito a questo punto la Coppola si è espressa con forza: “È bello poter vedere il nostro lavoro su un grande schermo, spero che le persone vedano il film in un cinema, immersi in quell’atmosfera, che si godano la fotografia… è bello, specialmente nei tempi moderni, il fatto di potersi perdere dentro un film”. La interrompe Colin Farrell esclamando: “hai mai visto il video su Youtube con David Lynch che parla del vedere i film sul cellulare? È  un video di trenta secondi, è bellissimo”.