Cinema di Frontiera la retrospettiva: Maurizio Nichetti

 

X edizione del Festival Internazionale del Cinema di Frontiera
 
La Retrospettiva:
Maurizio Nichetti 26 e 27 luglio Piazza Regina Mergherita – Marzamemi;
 
Maurizio Nichetti – l’antidivo
Maurizio Nichetti, al festival di Marzamemi in veste di ospite speciale ma anche presidente della giuria dei film in concorso, è una delle personalità più eclettiche nel panorama del cinema italiano; in oltre trent'anni di attività ha attraversato i territori dell'audiovisivo con una leggerezza e un'innocenza che ricordano l'arte delle origini: da Charlot fino a Méliès. Ma Nichetti non è solo un corpo comico prestato al cinema. Regista, mimo, creatore di spot pubblicitari e direttore di opere liriche, egli incarna la multimedialità del presente.
Regista e attore di film unici come
Rataplan e Volere volare, entrambi in programma al festival, ha caratterizzato la sua produzione con un 'attitudine mimica e surreale unica.
L'attore -regista di Rataplan nasceva in realtà da una costola eccentrica del cinema, quella del comico del corpo, del clown, del mimo, discendenza diretta da una razza in via d'estinzione ma ancora presente, secondo un filo rosso che lega l'artigiano Méliès ai primi comici del muto
"Volere Volare" è un film ambiguo, leggero e al contempo impegnativo, che mischia la slapstick comedy del cinema muto alla malinconia della commedia romantica, alternando le riprese dal vero all'animazione.