CINEMA &/E' LAVORO

CINEMA &/E' LAVORO


FESTIVAL CINEMATOGRAFICO DELL'UMBRIA

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EDIZIONE 2006


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Cinema &/è Lavoro – Festival Cinematografico dell'Umbria, nato nel 2003 con l'intento  di dar vita ad una manifestazione di promozione della cultura cinematografica legata ai temi del lavoro e del lavoro del cinema in un territorio che vive la sfida di riconvertire parte del proprio tradizionale tessuto industriale nel settore della produzione audiovisiva, giunge quest'anno alla sua quarta edizione.


L'edizione 2006 si svolgerà a Terni dall'8 al 14 maggio con la direzione artistica di Steve Della Casa.


Il festival è promosso da Regione dell'Umbria, Provincia di Terni e Comune di Terni, con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Terni e Narni. Ideato ed organizzato da Capolavoro Associazione Culturale, il festival si svolge sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica e si avvale del sostegno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.


 


L'edizione 2006 è così articolata:


         Concorso/Cinema e Lavoro: selezione di sei lungometraggi di finzione sul tema del lavoro (Bright Young Things, Bubble, Im Schwitzkasten, Kinky Boots, L'enfant enormi, Whisky),


          Concorso/ Tutti i mestieri del mondo: selezione di sei documentari sul tema del lavoro (Cassa da vivo. Gli espropriati, Grissinopoli, Live Nude Girls Unite!, Porca Miseria, The Devil's Miner, Workingman's Daeth);


         Vetrina: selezione di alcuni dei migliori film della corrente stagione cinematografica dedicati al tema del festival: il lavoro nel cinema ed il lavoro del cinema (All the invisibile children, Cacciatore di teste, Cinderella Man-Una ragione per lottare, North Country-Storia di Josey, The Producers-Una gaia commedia neonazista, Torremolinos '73 – Ma tu lo faresti un film porno?, Travaux-Lavori in casa, Il Vangelo secondo Precario. Storie di ordinaria flessibilità);


         Incontri serali:


lunedì 8 maggio Signore e Signori: Gastone Moschin, incontro con Gastone Moschin;


mercoledì 10 maggio Lavorare con sveltezza: l'esperienza di "Un posto al sole", incontro con: Alberto Bader, Ilenia Lazzarin, Patrizio Rispo;


giovedì 11 maggio Premio per il lavoro nel cinema. Tra visioni e storie, incontro con Marco Bellocchio e Danis Tanovic;


venerdì 12 maggio Autunno caldo in provincia. Universo Volontè, incontro con Massimo Ghini;


sabato 13 maggio Il mestiere dell'attore, incontro con Pierfrancesco Favino e Anita Caprioli


domenica 14 maggio C.G.I.L. cent'anni d'Italia, concorso di cortometraggi e Prossime aperture con Andrea  Rivera;


         Eventi: proiezioni speciali di film in prima nazionale e di opere legate al tema degli incontri serali (Tristram Shandy: a Cock & Bull Story, Neil Young: Heart of Gold, Scioperi, Cent'anni della nostra storia, La classe operaia va in paradiso. Retroscena di un film novarese, Signore & Signori).


 


 


 

CINEMA &/ è LAVORO


GIORNO PER GIORNO


 


 


LUNEDÌ 8 MAGGIO


 


Il festival inizia con un incontro con Gastone Moschin, presidente della giuria del festival. La sua carriera comincia con il Teatro Stabile di Genova e il Piccolo di Milano e si impone poi come uno dei maggiori e più versatili interpreti del cinema italiano con una filmografia vastissima segnata da interpretazioni memorabili e collaborazioni con grandi registi (da Monicelli a Coppola, Lattuada, Ferreri, Bertolucci, Pietrangeli e Germi) senza dimenticare la sua importante presenza televisiva e la sua passione per l'insegnamento.


A conclusione dell'incontro, straordinaria occasione per conoscere più da vicino questo grande attore, verrà proiettato nella versione restaurata dall'Associazione Philip Morris Progetto Cinema Signore & Signori, in cui Gastone Moschin quella che è unanimemente considerata una delle sue più grandi interpretazioni. Il film è uno dei capolavori di Pietro Germi, un ritratto divertente e spietato a metà degli anni Sessanta di una Treviso che contiene in embrione tutti i luoghi comuni che appartengono alla mitologia odierna del nord-est. Una commedia nera, splendidamente diretta.


 


MARTEDÌ 9 MAGGIO


 


L'evento della giornata è la proiezione in anteprima nazionale di Neil Young: Heart of gold, il più recente film di Jonathan Demme visto al Sundance di Robert Redford. Si tratta di uno straordinario film concerto che ci fa vedere il volto noto e quello più segreto di uno dei più grandi protagonisti della scena musicale contemporanea. Il lavoro dell'artista, la costruzione della scena, la riproposizione dei capolavori e l'aggiornamento: tutto raccontato con la grande maestria del regista de Il silenzio degli Innocenti e  Philadelphia.


I film del Concorso proiettati in questa giornata sono Whisky, il racconto ad un tempo quotidiano e fiabesco, di una monotona realtà lavorativa ed esistenziale interrotta da una visita inaspettata e due documentari che rappresentano realtà agli antipodi del mondo del lavoro contemporaneo: The Devil's Miner, straordinario documento sulla vita dei bambini che lavorano nelle miniere peruviane e Live Nude Girls Unite! sulla formazione del primo sindacato di spogliarelliste negli Stati Uniti. Nella Vetrina vengono proposti Cacciatore di teste ultimo capolavoro di Costantin Costa-Gavras (il regista di Z. L'orgia del potere) che racconta con humour nero la crisi della certezza del posto di lavoro da parte dei ceti medi, North Country ancora un film che descrive il duro lavoro nelle miniere con una grande Charlize Theron, Travaux – Lavori in casa di Brigitte Rouan e  Il Vangelo secondo Precario. Storie di ordinarie flessibilità di Obino "adottato" nella scorsa edizione di Cinema &/è Lavoro.


 


MERCOLEDÌ 10 MAGGIO


 


L'evento della giornata è dedicato a Un posto al sole: uno dei casi più interessanti della televisione italiana degli ultimi venti anni. Si tratta infatti di una produzione seriale che di fatto ha dato un'impronta decisiva all'attività della sede regionale Rai della Campania, nonché un esempio illuminato di collaborazione tra Enti Locali e scelte produttive della RAI. Ma si tratta anche di un modo di recitare, di scrivere, di girare e di produrre  che è diventato un modello narratologico e produttivo altrettanto interessante e innovativo. Raccontare le storie di tutti i giorni, far evolvere i personaggio e i rapporti, usare l'introspezione psicologica non per sviluppare tempi brevi ma veri e propri cicli di storie rappresenta un modo di raccontare per immagini che è stato inventato dalla televisione e che trova in questa produzione uno dei suoi esempi più significativi. Ecco perchè l'incontro con Alberto Bader (produttore creativo del ciclo), con Patrizio Rispo (da sempre presente nella vicenda) e con Ilenia Lazzarin (ruolo centrale in una storia molto attenta all'aspetto femminile) è al tempo stesso un'occasione di intrattenimento ma anche un utile approfondimento su come si costruisce un programma il cui successo dura nel tempo e non mostra alcun segno di stanchezza.


Nel Concorso due documentari italiani, presentati dagli stessi autori ed entrambi girati a Torino, che raccontano la complessità del lavoro oggi: Cassa da vivo. Gli espropriati e Porca Miseria, e Bubble, la nuova sfida produttiva di Steven Soderbergh, il racconto di un triangolo d'amore in una fabbrica di bambole con un cast di attori non professionisti.


Nella Vetrina The producers. Una gaia commedia neonazista, l'esilarante commedia-musical scritta da Mel Brooks e Cinderella Man. Una ragione per lottare, ovvero crisi economica e pugilato rivisitati da Ron Howard (il regista del Codice Da Vinci) con una storia drammatica e commovente.


TerniLab testimonierà l'attività dei laboratori espressivi di diverse scuole e centri di cultura giovanili del nostro territorio nel campo dell'audiovisivo.


 


GIOVEDÌ 11 MAGGIO


 


L'intervista incrociata tra Danis Tanovic (il regista di No Man's Land, esordio premiato con l' Oscar) e Marco Bellocchio (in partenza per Cannes con il suo Il regista di matrimon) è un doppio omaggio a due registi diversi per età, carriera e nazionalità ma accomunati da uno stesso modo di intendere lo humour nero. Si tratta di due registi che sanno affrontare temi profondi e inquietanti con un punto di vista molto personale e molto rigoroso, e che al tempo stesso sanno soffondere nelle proprie storie un talento visionario e un sarcasmo che sembra una specie di assicurazione preventiva contro ogni rischio di retorica.


Nel Concorso Grissinopoli di Darío Doria sul coraggio e la dignità degli operai argentini durante la crisi economica che ha sconvolto il paese, Workingman's death, emozionante racconto in sei capitoli sulle condizioni del lavoro manuale in diverse parti del mondo e L'enfant endormi, un'intensa opera prima sulla dura vita delle donne marocchine lasciate sole dai mariti in cerca di lavoro in paesi lontani.


Nella Vetrina Torremolinos '73- Ti va di fare un film porno? una scanzonata commedia su come la perdita del lavoro può portare all'attività di regista di film hard e All the invisibile children, film collettivo che raccoglie alcuni dei migliori nomi del cinema contemporaneo e che si è dimostrato un riuscito connubio tra cinema e impegno sociale.


 


VENERDÌ 12 MAGGIO


 


La serata prevede la proiezione di un notevole documentario, La classe operaia va in paradiso. Retroscena di un film novarese, diretto da Serena Checcucci e Enrico Omodeo Salè dedicato alla lavorazione, nei primi anni Settanta, del film di Elio Petri girato a Novara. Il film, interpretato da Gian Maria Volontè, è stato uno dei grandi successi della stagione in cui in cinema italiano si mostrava particolarmente attento alle tensioni politiche e sociali. Il documentario ripercorre la lavorazione del film e il coinvolgimento di tanti "attori presi dalla strada" nella Novara dell'epoca. Solo che, per l'appunto, l'epoca era davvero speciale e anche le comparse hanno molti ricordi legati non soltanto al film. A presentare la serata Massimo Ghini, attore molto attivo in teatro, cinema e televisione ma in questa occasione soprattutto attento conoscitore delle straordinarie capacità recitative del grande Volontè.


Nel Concorso l'interessante film Im Schwitzkasten (già presentato all'ultimo festival di Berlino), storie di vita e racconti di lavoro che si intrecciano in una sauna berlinese durante la recente crisi economica e Kinky Boots una divertentissima commedia su come una drag-queen possa salvare dal fallimento una fabbrica di scarpe.


Alla Biblioteca Comunale di Terni Elena Stancanelli una delle migliori scrittrici italiane, vicina al cinema per esperienze di vita e di scrittura, terrà un reading da un suo racconto L'uomo che si era separato dalla moglie.


 


SABATO 13 MAGGIO


 


La giornata di sabato si caratterizza per l'incontro con due attori tra i più notevoli dello scenario cinematografico italiano. Pierfrancesco Favino, reduce dal successo televisivo di Bartali e dal premio ai David di Donatello, è uno degli attori più completi, capace di interpretare ruoli comici e parti drammatiche, a suo agio con personaggi leggeri ma anche in storie cupe e cariche di tensione. Dal canto suo, Anita Caprioli alterna da sempre ruoli di grande successo (Cime tempestose, Manuale d'amore) con interpretazioni in film di ricerca (come il recente Onde), mostrando una varietà di tempi e una gamma di ruoli possibili che è piuttosto inusuale nel panorama italiano. Con questo incontro, il festival vuole continuare la riflessione sul lavoro dell'attore, in continuità con le precedenti edizioni. 


A conclusione dell'incontro un'altra anteprima nazionale di grande prestigio, Tristram Shandy: a Cock & Bull Story, il nuovo film di Micheal Winterbottom, metacinema post-moderno tratto con la consueta maestria da uno dei capolavori della letteratura inglese.


Al cinema Fiamma la maratona dei film del concorso con la prima proiezione di Bright Young Things lo scintillante esordio nella regia di Stephen Fry, un ritratto ironico di splendori e miserie della Londra degli anni'30.


Nell'ambito delle manifestazioni del festival per il centenario della C.G.I.L. verrà proposto I nostri cento anni di Gianfranco Pannone e Marco S. Puccioni, la storia del più grande sindacato italiano attraverso i racconti di uomini e donne che hanno dedicato la propria vita alla difesa dei diritti dei lavoratori.


 


DOMENICA 14 MAGGIO


 


La giornata conclusiva del festival prevede una grande maratona dedicata al centenario della C.G.I.L. con la proiezione dei venti corti sul tema del lavoro, finalisti del concorso indetto dalla C.G.I.L. Nazionale. Un secolo di vita che il grande sindacato ha voluto festeggiare stimolando i nuovi cineasti con un'iniziativa riservata ai giovani, proprio in vista di un anniversario che non vuole guardare al passato ma soprattutto al futuro. Seguirà il documentario di Mimmo Calopresti Scioperi, un montaggio "ironico e indignato" di immagini e visioni che il cinema italiano ha dedicato al tema del lavoro: quasi un manifesto del nostro festival.


A concludere questa edizione di Cinema &/è Lavoro sarà Andra Rivera, moderno cantastorie, da due stagioni importante presenza fissa del programma di Serena Dandini Parla con me, il quale proporrà Prossime Aperture, spettacolo di teatro-canzone che ha la forza di "smuovere il pensiero" attraverso il vitale coinvolgimento del pubblico come si conviene ad un'artista nato in strada.