Cinema Italian Style 2015 – Moretti e Turturro alla conquista di Hollywood

Si è conclusa il 17 novembre a Los Angeles la manifestazione Cinema Italian Style, rassegna prodotta da Luce Cinecittà con American Cinematheque. La proiezione finale è stata dedicata a Mia madre di Nanni Moretti, che ha presentato la sua ultima pellicola assieme al co-protagonista John Turturro. L’attore e il regista hanno intrattenuto e divertito il pubblico con una serie di racconti e gags.

“Nella sceneggiatura non c’era, ma John sogna davvero di essere ucciso da Kevin Spacey, così questa storia è finita nel film” ha raccontato Moretti al pubblico divertito. Il dibattito col pubblico e i giornalisti è proseguito così, in leggerezza, tra aneddoti e retroscena dal set. “In Vespa ci vado ancora” ha detto Moretti rispondendo ad un giornalista preoccupato “Ma non è più la stessa Vespa di Caro diario…”.


La proiezione di Mia madre ha seguito una serie di ‘prime’ di titoli italiani sbarcati a Hollywood, a partire da Non essere cattivo, in lizza per gli Oscar 2016, a Youth – La Giovinezza di Paolo Sorrentino.

Grande successo di pubblico per le anteprime italiane (circa 10 mila spettatori) selezionate dal partner di Cinema Italian Style, l’AFI FEST 2015, che per l’occasione ha accolto Valerio Mastandrea (in veste di produttore), Luca Marinelli e Alessandro Borghi. Altri ospiti italiani giunti a Los Angeles: Francesca Archibugi, Maria Sole Tognazzi, Piero Messina, Valeria Bruni Tedeschi, Paolo Sorrentino con Michael Caine e Nanni Moretti con John Turturro.

Le curatrici Laura Delli Colli e Gwen Deglise dell’American Cinematheque e Camilla Cormanni per Luce Cinecittà hanno selezionato undici titoli da proiettare, tra i quali, oltre ai già citati, Il nome del figlio, Io e lei, L’attesa, Latin loverI nostri ragazziItalian Gangsters  e le due commedie più premiate dell’anno: Se Dio vuole Noi e la Giulia. Nel corso di queste giornate americane sono stati presentati nell’ambito dell’AFI Fest anche Mediterranea, Il racconto dei racconti, Vergine Giurata e Sangue del mio sangue. (c.c.)