Così parlo De Crescenzo, di Antonio Napoli

Opera prima di Antonio Napoli,  prodotto e distribuito da Bunker Hill. Il film vede la testimonianza di personaggi quali Renzo Arbore, Isabella Rossellini, Bud Spencer, Lina Wertmüller, Marisa Laurito, Renato Scarpa, Benedetto Casillo e Marina Confalone.

Nato a Napoli, Luciano De Crescenzo dopo aver studiato e lavorato 20 anni come ingegnere presso la IBM ha iniziato la sua carriera come scrittore e divulgatore di successo della filosofia e mitologia greca. Luciano è stato anche disegnatore, fotografo (bellissime…), sceneggiatore, regista, attore, presentatore televisivo e poeta. Tra il presente e il passato, il film ci trasporta lungo un viaggio alla scoperta di un grande uomo contemporaneo, storico compagno di avventure di Renzo Arbore, amico di Federico Fellini, spesso chiacchierato per i suoi flirt con bellissime donne tra cui l’amica di sempre Isabella Rossellini. Attraverso la sua vita, i suoi libri e i suoi film, Luciano De Crescenzo ci trasmette con emozione tutta la potenza delle preziose qualità che più lo contraddistinguono: semplicità, ironia e un’infinita gioia di vivere.

De Crescenzo ha pubblicato 43 libri tradotti in 19 lingue e diffusi in 25 paesi per un totale di oltre 20 milioni di copie vendute. Ha realizzato 4 film come regista, 7 come sceneggiatore, 8 come attore e ha condotto 7 programmi televisivi, ha collaborato con varie testate giornalistiche e nel 1994 gli è stata conferita la cittadinanza onoraria di Atene. Antonio Napoli, riconsegna un divertentissimo e profondo “papocchio”, una “sud story” su di un raccontatore tra i più incisivi dei nostri tempi. All’interno del documentario, ovviamente non potevano mancare immagini di repertorio esilaranti di vecchie interviste, programmi tv, spezzoni di film memorabili, frammezzate dal presente, in cui Luciano De Crescenzo passeggia per Roma (dove vive), è al computer di casa sua intento a scrivere. Una volta Isabella Rossellini gli disse: “Luciano tu sei l’amante più vecchio che ho avuto…”. E lui: “Anche tu…”. E quella scena del Papocchio, in cui Renzo Arbore e Luciano De Crescenzo si vedono cadere dal cielo una sceneggiatura originale di Federico Fellini, il quale aveva lasciato la finestra del suo balcone aperta e un colpo di vento l’aveva fatta volare via… Il passato non esiste, il futuro deve ancora essere, il presente allora cos’è se è tra istanze impalpabili? Luciano De Crescenzo batte le mani.

Regia: Antonio Napoli


Interpreti: Luciano De Crescenzo, Isabella Rossellini, Renzo Arbore, Bud Spencer
Distribuzione: Bunker Hill
Origine: Italia, 2017
Durata: 75′