Death Stranding: Hideo Kojima, riconnettere il futuro

E’ arrivato il trailer del nuovo e attesissimo gioco di Hideo Kojima, Death Stranding, titolo per PS4 in uscita l’8 novembre, alimentando come di consueto la curiosità e l’attrattiva dei fan del leggendario autore della serie di Metal Gear Solid. Otto clamorosi minuti di un racconto che rimane ben criptico: le informazioni in questi mesi di certo aumenteranno, ma per il momento è proprio il suo ideatore a venirci incontro rilasciando, in un post su Twitter, un messaggio esplicativo sulla sua nuova creatura.

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“Le persone hanno costruito “muri” e si sono abituate a vivere in isolamento. 

Death Stranding è un tipo di gioco action completamente nuovo in cui l’obiettivo del giocatore è quello di riconnettere città isolate e una società frammentata. Tutti gli elementi, inclusi storia e gameplay, sono legati dal tema della connessione. Insieme a Sam Porter Bridges tenterete di costruire ponti tra queste divisioni, per creare facendo ciò nuovi legami o “strands” con altri giocatori sparsi per il mondo. 

Spero che attraverso la vostra esperienza di gioco arriviate a capire la reale importanza del creare connessioni con gli altri”.

Il videogame si propone dunque anche in chiave sociale dal punto di vista del visionario Hideo Kojima, che con la struttura di questo nuovo mondo virtuale mostra l’ambizione di voler rivoluzionare una nuova volta le regole del medium. Per iniziare, Kojima ha eliminato il classico game over: in Death Stranding infatti la morte dell’avatar non porta alla fine della partita ma a ritrovarsi in una specie di sottosopra, di limbo, in cui il giocatore si dovrà adoperare alla ricerca di una via d’uscita, o meglio d’entrata, verso il mondo dei vivi.

Il gioco, inoltre, servendosi del gameplay online asincrono darà modo di sperimentare una sorta di multiplayer collaborativo, in cui non si è presenti nello stesso istante nella classica arena virtuale, ma si possono inviare provviste, condividere rifugi e seguire le orme lasciate appositamente dagli altri corrieri con l’unico obiettivo comune: quello di riunificare la civiltà di questo futuro non troppo lontano, in cui misteriose esplosioni hanno scombussolato il mondo, dando così origine a eventi soprannaturali che donano il nome al gioco, i “Death Stranding”. Con l’estinzione di massa che incombe, ci toccherà scalare montagne e attraversare l’estesa mappa di “una terra desolata e devastata per cercare di salvare il genere umano dall’imminente annientamento“.

Anche il cast scelto per prestare fattezze e voce ai personaggi aumenta non di poco l’hype del prodotto: Norman ReedusMads Mikkelsen, Lea Seydoux, Nicolas Winding Refn, Guillermo del Toro, Margaret Qualley, Tommie Earl Jenkins, Troy Baker per quella che ha tutta l’aria di essere la next big thing del cinema espanso dei nostri tempi.