Dragon Ball Super: Broly – Guida alle Trasformazioni

Dragon Ball Super: Broly, l’ultima fatica della celeberrima Toei Animation, sta incassando ben oltre ogni rosea aspettativa in tutto il mondo, e domina il box office nostrano dall’uscita in sala in Italia, dello scorso 28 febbraio. Le avventure di Goku e compagni dimostrano di essere sempre un continuo successo ad ogni ricambio generazionale, segno che anche la tanto discussa (e spesso criticata) nuova serie canonica denominata ‘Super‘, e collocata subito dopo gli eventi di ‘Z‘, ha mantenuto solida un’intera fanbase e attirato nuovi giovani e adulti. Forte di questo successo, il papà Akira Toriyama e la sua crew hanno deciso di dar vita a Dragon Ball Super: Broly, lungometraggio diretto da Tatsuya Nagamine in grado di accontentare tutti i fan grazie a combattimenti e trasformazioni curati nei minimi dettagli, e con strizzatine d’occhio al passato volte soprattutto a rendere canonici personaggi, come Broly stesso, prima esclusivamente rintracciabili nei film.

Nel lungometraggio sono presenti molteplici nuove trasformazioni chiamate ‘divine’ e inserite con l’avvento di ‘Super‘, che potrebbero lasciare spiazzati i nuovi arrivati fermatisi alla serie di ‘Z‘ o alla (non canonica) ‘GT‘ dove a far da padrone erano per lo più le folte chiome dorate dei Super Saiyan. Qui di seguito, la guida completa per chi fosse rimasto ai vecchi tempi e volesse affrontare il film con una buona preparazione:

SUPER SAIYAN – La più famosa trasformazione di Dragon Ball, nonché vera e propria icona pop universale, è ovviamente presente nel film. Il Super Saiyan classico si mostra in tutto il suo dorato splendore per affrontare la minaccia giunta sul pianeta Terra. Pur essendo il più celebre, è lo stadio più debole tra quelli raggiungibili da Goku e Vegeta.
SUPER SAIYAN GOD – La prima nuova forma introdotta in Super è quella del Super Saiyan God. Ottenibile trasferendo l’energia di sei Saiyan puri di cuore nel corpo di uno loro, questa trasformazione leggendaria ha un potere divino e in grado di tener testa agli Dei della distruzione presenti nei vari universi. A differenza della terza e antecedente trasformazione (non presente nel lungometraggio), il God si presenta con capelli rossi-viola fuoco ed un fisico snello che garantisce un’agilità senza eguali.
SUPER SAIYAN BLUE – L’ultimo stadio divino (escludendo il rarissimo Ultra Istinto, raggiunto da Goku nel finale della serie di Super e finora mai più rivisto) alla quale i due protagonisti son riusciti ad arrivare con duri allenamenti è quella del Super Saiyan God Super Saiyan o più semplicemente Super Saiyan Blue. In questa forma la massa muscolare si irrobustisce nuovamente e i capelli ottengono una colorazione blu intensa. È talmente potente da dover essere usata con cautela, a causa del suo enorme consumo d’energia.
SUPER SAIYAN RAGE – Il ‘nuovo’ Broly è in grado di incanalare inconsciamente dentro di sé la potenza dell’Oozaru, la grande scimmia nella quale i Saiyan possono trasformarsi osservando la luna piena, sbloccando un potenziale nascosto enorme ed in grado di tener testa facilmente al ‘God’. Il Super Saiyan Rage presenta molte similitudini (l’assorbimento dell’energia della grande scimmia, le pupille gialle) al processo di trasformazione dell’amatissimo Super Saiyan 4, visto nella serie rinnegata Dragon Ball GT.
SUPER SAIYAN LEGGENDARIO – Ultima forma presente nel lungometraggio, quella del Super Saiyan Leggendario è sempre stata un’esclusiva di Broly anche prima del rinnovamento del personaggio. Completamente incontrollabile e priva di senno, presenta capelli verde fluorescente, un fisico dieci volte più roccioso del normale e occhi privi di pupille. È paragonabile per potenza al Super Saiyan Blue, se non addirittura superiore.
GOLDEN FREEZER – Anche il villain più celebre di tutto Dragon Ball ha ottenuto il suo potenziamento, per restare al passo con le nuove trasformazioni divine raggiunte dai Saiyan. Dopo un intenso allenamento fisico e mentale, Freezer scopre una nuova evoluzione ‘Golden’ in grado di competere con i suoi acerrimi nemici. Chiaro scimmiottamento dei colori tipici del Super Saiyan, l’oro splendente che ricopre il corpo del temibile alieno ribadisce la sua assoluta supremazia e maestosità nell’universo.