DVD – "Miracolo a Sant'Anna", di Spike Lee

miracolo a sant'anna di spike leeNumerose polemiche hanno accompagnato Miracolo a Sant’Anna, il film tratto dal romanzo di James McBride e firmato da Spike Lee, che per la prima volta si confronta con il cinema di guerra portando sul grande schermo la Toscana del 1944, strozzata tra l’avanzata degli Alleati e l’occupazione tedesca, e raccontando la storia di quattro soldati americani separati dalla loro compagnia, la Buffalo Soldier, una compagnia “sperimentale”, composta unicamente da uomini di colore. Da 01 Distribution un ottimo DVD
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IL NUOVO NUMERO DI SENTIERISELVAGGI21ST #9


miracolo a sant'anna di spike leeTitolo originale: Miracle at St. Anna
Anno: 2008
Durata: 154’
Distribuzione: 01 Distribution
Genere: drammatico
Cast: Derek Luke, Michael Ealy, Laz Alonso, Omar Benson Miller, Pierfrancesco Favino, Valentina Cervi, John Turturro
Regia: Spike Lee
Formato DVD/Video: 2.35:1 anamorfico
Audio: italiano Dolby Digital 5.1, originale Dolby Digital 5.1
Sottotitoli: italiano per non udenti
Extra: La Storia, la Memoria: Sant’Anna di Stazzema – 12 agosto 1944; Sant’Anna di Stazzema – 12 agosto 1944: l’Eccidio; scene tagliate; galleria fotografica; trailer

 

 
IL DVD
traslazione dei resti delle vittimeNumerose polemiche hanno accompagnato durante la sua lavorazione e salutato alla sua uscita in sala Miracolo a Sant’Anna, il film tratto dal romanzo di James McBride e firmato da Spike Lee, che per la prima volta si confronta con il cinema di guerra portando sul grande schermo la Toscana del 1944, strozzata tra l’avanzata degli Alleati e l’occupazione tedesca, e raccontando la storia di quattro soldati americani separati dalla loro compagnia, la Buffalo Soldier, una compagnia “sperimentale”, composta unicamente da uomini di colore. Nella sua importante iniziativa, la 01 Distribution, che oltre all’ottima edizione in DVD rende disponibile anche la versione Blu-ray, prende spunto dalla rilettura proposta da Miracolo a Sant’Anna delle responsabilità che hanno portato alla strage di Sant’Anna di Stazzema (dove il 12 agosto 1944 l’esercito tedesco, in una strategia intimidatoria contro la popolazione della zona e non, come suggerito dal film, per un atto di rappresaglia, trucidò indiscriminatamente 560 civili, per lo più donne, anziani e bambini) per dedicare ampio spazio, con due documentari, alla memoria dell’eccidio, anziché riproporre negli extra l’usuale percorso di approfondimento del processo di realizzazione del film. I contenuti speciali si aprono con La Storia, la Memoria: Sant’Anna di Stazzema: una serie di fotografie, composte da scatti dell’epoca e foto dei luoghi e dei monumenti dedicati alla memoria della strage e alla celebrazione delle forze della Resistenza, accompagnano il testo del professor Paolo Pezzino, che ripercorre le diverse fasi della guerra in Toscana nella primavera e nell’estate del 1944, soffermandosi sulle strategie adottate dall’esercito alleato e dai partigiani e illustrando le feroci ritorsioni applicate sulla popolazione dalle forze di occupazione naziste, sempre più indebolite dagli atti di sabotaggio della Resistenza. Tutto incentrato sulla strage di Sant’Anna è invece l’ottimo documentario, della spike leedurata di circa 37 minuti, firmato da Renzo Micheletti. Sant’Anna di Stazzema 12 agosto 1944: l’eccidio si apre con una breve introduzione che racconta la giornata del 12 agosto, per poi lasciar spazio alle testimonianze dei sopravvissuti che hanno assistito in prima persona al rastrellamento e all’uccisione di famigliari e amici e tra le quali si leva anche la voce di Elio Toaff, giunto a Sant’Anna quando davanti alla chiesa giacevano centinaia di corpi accatastati e ormai divorati dalle fiamme, che in molti casi avevano reso impossibile il riconoscimento. Si torna invece al film di Spike Lee con il trailer italiano – a dir la verità di non eccellente qualità – di Miracolo a Sant’Anna, con otto scene tagliate e presentate in lingua originale e sottotitolate in italiano, e con la ricca galleria fotografica che chiude la selezione dei contenuti speciali. Ottimamente curata è anche la qualità del comparto audio/video. L’immagine è sempre perfettamente definita, il riversamento su disco mantiene inalterati i colori pesanti e cupi della claustrofobica fotografia di Matthew Libatique. Sono entrambe avvolgenti o ottimamente distribuite sulle uscite le due tracce audio disponibili: italiano (che il pessimo doppiaggio e l’infelice scelta di non preservare le diverse lingue parlate nel film rende sconsigliabile) e originale Dolby Digital 5.1.
 
 
 
Miracolo a Sant’Anna – trailer originale
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