È morta Agnès Varda

Si è spenta poco fa a Parigi, a 90 anni, Agnès Varda. Nata in Belgio a Ixelles il 30 maggio 1928, si chiamava in origine Arlette e poi ha cambiato legalmente il suo nome all’età di 18 anni. Si è poi trasferita a Parigi dove ha lavorato come fotografa al Théâtre National Populaire diretto da Jean Vilar.

Ha esordito come regista nel 1954 con La pointe courte, montato da Alain Resnais e con Philippe Noiret nel ruolo di protagonista. Tra i vertici del suo cinema c’è Cléo dalle 5 alle 7, il suo secondo lungometraggio realizzato nel 1961, giocato sull’attesa di una cantante che sta aspettando i risultati delle analisi per scoprire se è affetta da un cancro.

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Ha vinto il Leone d’oro a Venezia nel 1985 a Venezia con Senza tetto né legge e l’Orso d’argento. Gran Premio della Giuria al Festival di Berlino nel 1965 con Il verde prato dell’amore. L’anno scorso ha ricevuto l’Oscar alla Carriera.

È stata sposata con Jacques Demy fino alla morte del regista avvenuta nel 1990 e a cui ha dedicato un personale atto d’amore l’anno successivo con Garage Demy.

La ricordiamo con la sua travolgente intervista alla recente Berlinale e con la recensione del suo ultimo film, Varda par Agnès.

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A breve un suo profilo approfondito.

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