Efebo d’Oro 2019 – I premi

Si è svolta ieri la serata conclusiva della 41 esima edizione dell’Efebo d’Oro in programma a Palermo ai Cantieri Culturali alla Zisa dal 13 al 19 Ottobre.

---------------- inserzione pubblicitaria ---------------

---------------------------------------------------------------
La giuria composta da Yervant Gianikian (artista), Wilma Labate (regista), Egle Palazzolo (presidente del Centro di Ricerca per la Narrativa e il Cinema), Clara Sanchez (scrittrice) e Alessio Vassallo (attore) ha assegnato l’Efebo d’Oro per il Miglior Film tratto da un’opera letteraria al film Once Upon a River di Haroula Rose con la seguente motivazione: “Una creatività quella delle Rose, che naturalmente attinge da esperienze generazionali ma che nel corso del film assume mature valenze , lascia comprendere come al film, come per suo verso al romanzo, giovani e meno giovani, abbiano risposto con commossa convinzione”.
La giuria composta da Ludovico Caldarera (attore), Nicoletta Romeo (produttrice e co-direttrice del Trieste Film Festival) e Francesca Martinez Tagliavia (docente Accademia di Belle Arti di Palermo) ha assegnato il Premio dedicato alle Opere prime e seconde a Fuga (Fugue) di Agnieszka Smoczyńska con la seguente motivazione: “Per il suo sguardo maturo e senza concessioni, per il sodalizio artistico tra l’autrice e la protagonista – co-sceneggiatrice Gabriela Muskala, per aver costruito un personaggio femminile emancipato soprattutto nel contesto globale attuale dell’audiovisivo attraversato dalle lotte contro la disparità di genere”.
Al regista canadese Mike Hoolboom va il Premio Nuovi Linguaggi – Città di Palermo “Per la sua capacità di smantellare ogni attribuzione meccanica di significato e scandagliare gli abissi dell’interiorità umana. Mike Hoolboom manipola materiale d’archivio e frammenti simbolici della cultura audiovisiva facendoli confluire con intensità straordinaria nel rivolo più intimo delle proprie vicissitudini autobiografiche per riscoprire la dimensione materiale e corporea del cinema, luogo di contrasti, spazio, reale e virtuale, in cui lo spettatore può immaginare nuove forme di connessione interpersonale”.
Il Premio Speciale Rotary Sud va all’attrice palermitana Valentina D’Agostino, il Premio Ande – Cinema Donna – viene assegnato a Haroula Rose per il film Once Upon a River, mentre il Premio Speciale Lions Palermo dei Vespri va ad Amanda Sthers per il film Holy Lands tratto dal suo stesso libro.
La serata si è conclusa con la proiezione del film di Fatih Akin La Sposa Turca, opera che nel 2004 vinse l’Orso d’Oro al Festival di Berlino, il Premio Goya e gli European Film Awards.
Quest’anno il concorso si è distinto per l’alto livello delle opere presentate nelle diverse sezioni e per la numerosa presenza di ospiti nazionali ed internazionali. Il successo di quest’anno deve dare lo stimolo ad organizzatori e sponsor a continuare a percorrere la strada della cultura, in questo affascinante binomio tra cinema e letteratura.

Scrivi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *