Frammenti dalla Biennale – Frammenti di Festival

Cineforum
 
 
Frammenti dalla Biennale – Frammenti di Festival
 
Rassegna cinematografica organizzata dal Centro Culturale “J. Maritain” di Cupra Marittima, nell’ambito delle proposte del circuito CGS-ACEC “Sentieri di Cinema” (www.sentieridicinema.it), in collaborazione con Comune di Cupra Marittima e la Regione Marche.
 
Giovedì 28 Gennaio alle 21.15 al Cinema Margherita di Cupra Marittima ripartono gli appuntamenti con i Giovedì d’Essai con Frammenti dalla Biennale – Frammenti di Festival, rassegna cinematografica dedicata ai film proposti al Festival del Cinema di Venezia, probabilmente il più importante del nostro paese, a cui si affiancano alcune pellicole selezionate dai più prestigiosi festival nazionali ed esteri.
 
I Frammenti dalla Biennale sono l’occasione, inoltre per presentare una nuova iniziativa a cui il Cinema Margherita ha aderito: la Tessera Acec Marche. La tessera costa € 5, permette di avere 5 ingressi ridotti, più uno in omaggio, ed è utilizzabile in tutte le Sale Acec Marche (www.acecmarche.com).
 
In programma nei Frammenti dalla Biennale ci sono anche due serate evento, il 18 febbraio ci sarà l’incontro con Marco Simon Piccioni, regista de Il colore delle parole e con il musicista Gana, mentre l’11 marzo sarà presente in sala Vittorio Moroni, regista di Eva e Adamo.
 
Il film che apre i Frammenti dalla Biennale – Frammenti di Festival, Giovedì 28 gennaio alle 21.15 è La prima Lineadi Renato De Maria, con Dario Aita, Fabrizio Rongione, Giovanna Mezzogiorno, Jacopo Maria Bicocche, Michele Alhaique e Riccardo Scamarcio. Il film ha partecipato al Toronto International Film Festival 2009.
 
La prima linea: Liberamente ispirato al libro di Sergio Segio 'Miccia corta'.
3 gennaio 1982. Sergio è a Venezia, dove ha messo insieme un gruppo per attaccare il carcere di Rovigo e far evadere quattro detenute tra le quali Susanna, la donna che ama e con cui ha condiviso idee e scelte politiche. Mentre il gruppo si avvicina al carcere, Sergio ricorda gli inizi della clandestinità, il passaggio alle armi e l'incontro con Susanna. Intanto la giornata del 3 gennaio volge al culmine: il gruppo è arrivato a Rovigo, all'interno del carcere Susanna e le altre attendono l'ora fissata. Un'esplosione fa saltare in aria il muro di cinta e comincia l'assalto. Susanna e Sergio si ritrovano, l'evasione è riuscita, ma non tutto andrà come previsto. (www.trovacinema.it)
 
“Cresce il “romanzo criminale” della banda non Baader-Meinhof ma Segio-Ronconi, e cresce dunque la storia d’amore in clandestinità.  Riccardo Scamarcio e Giovanna Mezzogiorno prestano ai due protagonisti una gioventù quasi pietrificata negli sguardi freddi e astratti, in loro non c’è nulla di  eroico perché non sono Bonnie e Clyde nonostante abbiano poco più di vent’anni. L’ideologia granitica predomina sempre, anche nel rapporto con le famiglie che assistono impotenti. Oppure nell’amicizia con Piero (Lino Guanciale), l’ex compagno di Lotta Continua che adesso fa il barista e che dice a Sergio mentre abbassa la saracinesca: “Siete la prima linea di un corteo che non c’è più”. È un personaggio inventato dagli sceneggiatori, per il resto molto aderenti ai fatti, come contrappunto alla scelta della lotta armata. È uno dei momenti in cui il film prende le distanze da se stesso, come fa soprattutto quando Segio, in una confessione in macchina, si assume tutta la responsabilità, politica, morale e giudiziaria, dei morti e dei feriti che Prima Linea ha sulla coscienza, di quella scia di sangue che ha lasciato dietro di sé. Quando Sergio incontra Piero sarebbe ancora in tempo per uscirne, non ha ancora freddato il giudice  Alessandrini a pochi metri dalla scuola del figlioletto in quella che è forse la scena più dura e atroce del film, seguita dalla lunga sequenza di repertorio dei funerali di Stato in una Milano livida e attonita. Ecco,  La prima linea non raggiunge la profondità umana di due film insuperati come Colpire al cuore di Gianni Amelio e Anni di piombo di Margarethe von Trotta, ma è un nuovo, importante tassello di un difficile quanto faticoso itinerario di elaborazione di quella stagione della storia del ‘900. Una stagione che l’Italia, a differenza della Germania, stenta a percorrere.”.
(Cristiana Paternò – Vivilcinema)
 
Il Cinema Margherita, anche quest’anno,propone il Cinema di Qualità per gli Universitari a € 4,00, un invito ai ragazzi, sotto i 26 anni, che vanno all’università a riscoprire la magia del cinema, ad allargare i propri orizzonti culturali a scoprire i meccanismi del linguaggio cinematografico e a riflettere sui temi che i registi affrontano con le loro pellicole (per poter usufruire dell’offerta basta presentare alla biglietteria il proprio libretto)
 
 
Inizio spettacoli ore 21.15
 
Ingressi: € 6,00 interi, € 4,50 ridotti
Ingresso universitari: € 4,00
Ingresso con tessera ANCCI € 4.00
Costo Tessera ANCCI: € 10,00 (valida per l’intera stagione 2008/09)
 
 
Programma:
 
 
28 gennaio: La prima linea di Renato De Maria, Italia, 2009
4 febbraio: Questione di punti di vista di Jacques Rivette, Francia, 2009
11 febbraio: Il canto delle spose di Karin Albou, Francia – Tunisia, 2008
18 febbraio: Il colore delle parole di Marco Simon Piccioni, Italia, 2009
                  Incontro con il regista e il musicista "Gana"
25 febbraio: Popieluszko di Rafal Wieczynski, Polonia, 2009
4 marzo: Baaria di Giuseppe Tornatore, Italia, 2009
11 marzo: Eva e Adamo di Vittorio Moroni, Italia, 2009
                  Incontro con il regista
18 marzo: I love radio rock di Richard Curtis, Gran Bretagna, 2009
25 marzo: Lebanon di Samuel Maoz, Israele, 2009
 
 
Per informazioni
CENTRO J. MARITAIN
Via Cavour, 23 – 63012 Cupra Marittima (AP)
Telefono: 0735778983 FAX: 0735777187