inizioPartita. Cyberpunk 2077 (PS4) – Night City: un mese dopo

Ad un mese dall’uscita, è il momento di fare un primo bilancio dell’esperienza con il gioco Cd Projekt, per capire i suoi pregi, i suoi limiti e i motivi dietro al suo disastroso lancio

Questa non è una vera recensione di Cyberpunk 2077.

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Inutile girarci attorno, il titolo Cd Projekt non è ancora in condizione di essere recensito in maniera approfondita, bloccato com’è da bug e problemi tecnici, che, a detta degli sviluppatori, verranno risolti entro Febbraio 2021, dopo due corpose patch.

Ci occuperemo quindi di recensire Cyberpunk 2077 in seguito ma è indubbia rimanga l’urgenza di fare il punto sul titolo Cd Projekt.

Quanto segue è dunque un bilancio dell’esperienza a Night City a poco meno di un mese dall’uscita del gioco, nel tentativo di analizzarne pregi e limiti e comprendere quanto Cyberpunk 2077 abbia mancato effettivamente il bersaglio rispetto alle premesse iniziali, provando a rimanere al di sopra del rumore bianco delle polemiche.

E dunque, spinti da questo proposito, forse la porta d’ingresso più adatta per entrare nel fenomeno Cyberpunk 2077 è la sovrastruttura che lo sostiene.

Il limite del titolo Cd Projekt risiede infatti in una strategia comunicativa che ha preferito far montare l’hype nella community piuttosto che leggere seriamente il contesto videoludico di riferimento. La debacle di Cyberpunk 2077 nasce dai trailer martellanti, dalla comparsa di Keanu Reeves all’E3 2019, dai podcast, in cui si raccontavano i dettagli di un gioco rivoluzionario, bloccato però in sviluppo da sette anni, vittima di rinvii continui e forse troppo ambizioso per le console di ottava generazione.

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Al day one non colpisce quindi che il gioco abbia evidenti difficoltà a girare sulle console old gen, leniti ma non risolti dalle patch rilasciate poco dopo il lancio, il tutto mentre Cyberpunk 2077 si ritrova al centro di alcune tra le azioni più eclatanti mai compiute nella dimensione videoludica, tra rimborsi, rimozione del gioco dal Playstation Store e una class action contro la stessa Cd Projekt.

Colpisce tuttavia quanto lo scontro tra sviluppatori e giocatori  si sia giocato su una dubbia moralità. Perché se è vero che Cyberpunk 2077 sia evidentemente un gioco pensato per console next-gen, che gira senza problemi solo sui pc più performanti e che, forse per questo, alla stampa siano stati consegnati solo i codici review della versione per Pc, è altrettanto vero che il rapporto dei giocatori con i bug sia molto più sfaccettato di quanto si creda: la community dà peso a bug trascurabili, ne ignora altri che invece danneggiano pesantemente l’esperienza col gioco e spesso cerca di causarne molti di proposito.

al centro dello scontro, i programmatori, tanto bersagli delle critiche dei giocatori quanto vittime di un’azienda che ha provato a rimediare ai danni attraverso crunch forse necessari a finalizzare una versione old gen di un titolo che non è mai stato pensato come tale.

Costantemente impossibilitato ad “andare oltre”, in termini esperienziali e di storytelling a causa di un linguaggio e di una tecnologia che non sono ancora pronti al salto, per avere un sentore di quello che sarebbe potuto essere (e forse sarà) Cyberpunk 2077 basta rimanere all’interno della campagna, che colpisce per il modo in cui sceglie di rapportarsi in termini di storytelling al giocatore. Nel momento in cui ci si perde nel free roaming e nelle numerose attività secondarie il panorama è invece desolante.

Non ci riferiamo solo al fatto che la splendida Night City sia terribilmente vuota quanto alla pericolosa decisione di CD Projekt di ridimensionare o accantonare moltissimi elementi legati al roleplay nel mondo di Cyberpunk. Raramente infatti si potrà affrontare un incarico con una vera libertà d’azione, solo poche volte si compirà una scelta che darà una svolta vera alla trama e al momento, giusto per fare un esempio, il giocatore non può affiliarsi in alcun modo a gang o ad organizzazioni del mondo di gioco (come accadeva con le gilde della saga Elder Scrolls di Bethesda). Al contempo curioso quanto il valore dello Street Cred, che nei programmi degli sviluppatori avrebbe dovuto influenzare la responsività del mondo di gioco al nostro personaggio, si limiti a sbloccare quest secondarie o articoli cosmetici a seconda del suo valore.

A indicare la natura gdr del gioco rimane l’ottimo skill tree delle abilità accessibili al giocatore ma colpisce come la maggior parte dei contenuti promessi dagli sviluppatori e non (ancora) implementati nel gioco, riguardino proprio il roleplay.

E dunque ecco che si pone un nuovo problema di comunicazione relativo al gioco Cd Projekt.

Al netto dei suoi pregi e dei suoi limiti, colpisce infatti come, al di fuori della campagna, il gioco funzioni molto più come looter shooter che come rpg puro, con l’attenzione del giocatore catturata più dalle sparatorie frenetiche e dagli equipaggiamenti trovati durante le esplorazione che dall’innegabile cura della scrittura delle storyline secondarie.

Ad oggi Cyberpunk 2077 ha l’aspetto di un gioco colto in uno stato transitorio, dotato di un potenziale immenso ma bisognoso di ripensarsi per diventare davvero il prodotto d’impatto che vorrebbe essere. Probabile che Cd Projekt riuscirà a ripartire a suon di patch e dlc gratuiti (già annunciati), come accaduto con il No Man’s Sky di Sean Murray ma è indubbio che quanto accaduto rappresenti un monito contro certi lati oscuri del gaming, dallo sfruttamento massivo dell’hype alla pratica del crunch aggressivo, approcci che chiedono di essere risolti al più presto per non trovarsi di fronte ad un nuovo caso Cyberpunk 2077.

A noi non rimane che darci nuovamente appuntamento nei prossimi mesi, sempre qui, con la recensione completa del gioco Cd Projekt.

 

Requisiti PS4:
– Da utilizzarsi con (consigliato): Playstation 4 Pro (1tb)
Dispositivo di controllo: Dual Shock 4 Wireless Controller
Internet: Richiesta connessione internet stabile (possibilmente a banda larga) per il download del gioco da Playstation Network e per accedere ai contenuti online
Tipologia: open world, azione
Produttore: CdProjekt Red 
Sviluppatore: CdProjet Red

Distributore:
CdProjekt

 

 

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