Jon Hamm & Rebecca Hall. Talk of the Town

Jon Hamm e Rebecca Hall - W Magazine cover - ©Nathaniel Goldberg

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IL NUOVO NUMERO DI SENTIERISELVAGGI21ST #9


Jon Hamm e Rebecca Hall - W Magazine cover - ©Nathaniel Goldberg

 

La rivista americana W Magazine ha dedicato cover, un'intervista doppia e uno splendido set di foto di Nathaniel Goldberg  a una coppia di attori sulla cresta dell'onda: Jon Hamm e Rebecca Hall.
Il volto del Don Draper di Mad Men e l'attrice inglese, figlia del leggendario regista teatrale Sir Peter Hall e di una cantante lirica, parlano della recente esperienza comune sul set di The Town diretti da Ben Affleck… e della difficoltà di sopravvivere a Hollywood.

 

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Un estratto dalla conversazione di W Magazine con Rebecca Hall e Jon Hamm

 

 

Rebecca Hall: Il film è una versione riveduta e corretta dei classici Hollywoodiani: emozioni e violenza, azione e una storia d'amore significativa.

 

Hamm: E 'un film per adulti. Sono sempre di meno. Mi auguro che ci sia ancora un pubblico per questo genere di film, dove ci si trova di fronte ad adulti che si comportano da adulti.

 

W: E tratta temi adulti.

 

Rebecca Hall, Ben Affleck e Jon HammHall: L'annosa questione: si può fare del male e farla franca, o il passato torna sempre a perseguitarti?

 

Hamm: Nessuno è buono al cento per cento, e nessuno è al cento per cento cattivo. La cosa interessante è che molti rapinatori di banche credono di non fare nulla di male, poichè il denaro è assicurato. Non si considerano dei criminali.

 

W: Com'è Ben Affleck fuori dal set?

 

Hall: Ben sul set è esattamente quello che ci si aspetta: è incredibilmente intelligente, è divertente. A Boston, non può percorrere nemmeno un isolato senza nascondersi dietro un cappuccio. Lui è Mr. Boston.

 

Hamm: Quel ragazzo è come il santo patrono di Boston. Quando sei in giro con lui, ad ogni passo è un continuo “Hey, Ben!”

 

W: Dopo aver lasciato la William Morris Agency, non hai lavorato per tre anni.

 

Hamm: Mi ero dato cinque anni per diventare autosufficiente come attore. Ero già decisamente autosufficiente come cameriere… Ma ho conosciuto un sacco di camerieri quarantenni, e non volevo essere uno di loro. In fondo avrei potuto sempre tornare all'insegnamento, a cui mi sono dedicato in passato. Mi sono dato come scadenza il mio 30° compleanno, che ho in effetti festeggiato proprio sul set di We Were Soldiers, il mio primo grande film di Hollywood.

 

 

Jon Hamm e Rebecca Hall - The Town di Ben AffleckL'inglese Rebecca Hall, inizialmente interprete shakespeariana sui palchi londinesi, diventa familiare al grande pubblico nel 2008, con Vicky Cristina Barcelona di Woody Allen, accanto a Scarlett Johansson. A seguire, l'abbiamo vista in Frost/Nixon, Dorian Gray, The Prestige e Please Give. Richard Linklater l'ha scelta per il suo nuovo film Liars (A-E), purtroppo rimandato per problemi finanziari, e tra i suoi progetti futuri c'è Everything Must Go, tratto da un racconto di Raymond Carver, accanto a Will Ferrell e Laura Dern.

 

Jon Hamm, americano nato nel Midwest, lavora a Hollywood per una decina d'anni (piccoli ruoli, molta tv) prima di conquistare la fama grazie soprattutto al ruolo del protagonista nella serie Mad Men, per cui riceve un meritato Golden Globe come miglior attore in una serie drammatica (per la Hall il suo fascino d'altri tempi fa pensare a Gregory Peck). Lo abbiamo visto in Ultimatum alla terra, Urlo, A-Team, lo vedremo in Friends with Kids accanto a Kristen Wiig e Megan Fox e in un atteso ruolo da villain in Sucker Punch di Zack Snyder. 

 

 

L'articolo completo su W Magazine

 

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