La grande staffetta, di Francesco Mansutti e Vinicio Stefanello

Un documentario che ibridando i formati mostra la staffetta paralimpica organizzata dall’Onlus Obiettivo3 fondata da Alex Zanardi nel giugno 2020. In sala da oggi

L’associazione Obiettivo3, fondata da Alex Zanardi, nel giugno del 2020 ha organizzato una staffetta composta da atleti paraciclisti italiani che avevano il compito di attraversare l’intera penisola italiana, usufruendo di una serie di mezzi adatti alle loro esigenze. Il film ricostruisce le prime settimane di libertà nell’Italia post-lockdown, alternando riprese amatoriali girate con uno smartphone a inquadrature maggiormente “costruite”. Sta proprio qui la forza espressiva di un documentario che assume la forma di un racconto corale costituito dalle testimonianze degli atleti coinvolti nella staffetta. L’opera, infatti, sembra quasi non essere girata solamente da due registi bensì da tutti i partecipanti. L’ombra di una regia preliminarmente calcolata lascia spazio alla forza espressiva degli atleti liberi di immortalare i momenti salienti della gara, giustapponendo filmati che mostrano le performance di loro stessi impegnati a correre, a riprese che rappresentano momenti di riflessione in cui gli atleti si rivolgono direttamente al pubblico esprimendo sentimenti e stati d’animo.

In particolare quest’ultimi vengono amplificati dall’incidente drammatico che ha coinvolto Alex Zanardi durante una delle giornate di gara previste (il 19 giugno) e che rappresenta il triste e non preventivato evento centrale del film. Tuttavia gli atleti hanno deciso di continuare a correre dimostrando quel valore di resilienza che agita e continua ad agitare l’ex pilota di Formula 1. Mansutti e Stefanello dirigono un film sofferente, esattamente proprio come l’Italia che iniziava la sua convivenza con l’emergenza sanitaria, in cui il montaggio assume un valore più centrale rispetto a una regia che sperimenta a tratti quei formati video che ormai hanno invaso la quotidianità di milioni di persone, tra webcam e inquadrature ristrette.

Nonostante la sua struttura semplice, La grande staffetta è un film capace di scuotere gli animi anche attraverso il nesso con l’Italia colpita dalla pandemia, esprimendo quei valori di comunità, fratellanza e volontà di continuare a vivere anche dopo eventi terribili. Valori incarnati dall’Onlus Obiettivo3 che nel corso degli anni ha coinvolti numerosi atleti paralimpici.

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Regia: Francesco Mansutti e Vinicio Stefanello
Distribuzione: Adler
Durata: 86′
Origine: Italia, 2021

La valutazione del film di Sentieri Selvaggi
3.5

Il voto al film è a cura di Simone Emiliani

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