Lette e…riviste – Le riviste di cinema da tutto il mondo (giugno 2007)

Un film che ti mette addosso l'irrefrenabile voglia di correre – non camminare – verso la doccia più vicina: ecco la definizione di 'grindhouse movie' proposta da Sight and Sound, che celebra l'ultima fatica di Tarantino con una rassegna di dieci film 'brutti e sporchi' – da The baby (1972) a SS Hell Camp (1977) passando per Girls at the gynecologist (1971). La storia segreta di Cannes – pellicole ingiustamente dimenticate, afferma la rivista inglese – incontra il radicalismo politico ed estetico, mentre i film sotto i riflettori questo mese sono Ten canoes (ovvero, dove il cinema incontra i miti aborigeni: il regista Rolf de Heer racconta il making of), Black Snack Moan, dove un bluesman del sud (Samuel L. Jackson) tenta di lavare i peccati di una ninfomane (Christina Ricci), e La battaglia di Algeri, con cui Sight and Sound coglie l'occasione per ripensare le forme e i contenuti del film politico. La pellicola del mese, infine, è Longing: nell'opera seconda di Valeska Grisebach rielaborazioni Heimat e suggestioni Dardenne si fondono per raccontare la natura fragile della felicità e i desideri che covano sotto l'apparenza di vite idilliache. (a.g.)


www.bfi.org.uk/sightandsound/issue/

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Da Cinema, mensile tedesco che si definisce 'la rivista di cinema più grande d'Europa', arriva una ventata di buon umore. Le 25 commedie più divertenti di tutti i tempi, come rimedio infallibile per pene d'amore, scottature o litigi sul posto di lavoro: il risultato è garantito. Gran finale per i pirati di Bruckeimer e ritorno sul grande schermo per la banda di imbroglioni guidati da George Clooney e Brad Pitt: ma chi è tra i due il gangster più temibile? E ancora, dai crimini del serial killer Zodiac ai delitti di Anthony Hopkins e Ryan Goslin nel 'popcorn-thriller' das Perfekte Verbrechen (che uscirà in Italia con il titolo Il caso Thomas Crawford). Non manca l'approfondimento sui titoli in programmazione nelle sale tedesche (Hot Fuzz, 2 tage in Paris) e la carrellata sulle uscite in Dvd del mese. Poi, uno sguardo alla realtà multimediale contemporanea: consultazione in rete sulle ultime novità cinematografiche, sfida al videogame di Spider-Man e salto sulle piattaforme interattive di Sparrow e compagni. Meglio HD-Ready o Full-HD?


Disponibili le prime immagini del nuovo film dei Fantastici quattro e del loro incontro con Silver Surfer, mentre Bruce Willis si prepara a rivestire i panni dell'agente McLane nel quarto capitolo di Die Hard. L'inchiesta flash sulle pratiche della censura americana cambia per un attimo rotta, attraversando le zone più nascoste del cinema erotico degli anni '70. Poi si riparte a tutta velocità, per fuggire il più lontano possibile dal mortale virus-Zombie di "28 settimane dopo" e visitare il set della nuova Transformer-avventura firmata Michael Bay. (g.c)

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www.cinema.de/cin/heftinhalt

L'ultima issue di Film Comment si apre con un tributo a Kenneth Anger, il cineasta indipendente che, dopo l'esordio con Who has been rocking my dreamboat (1941) ha creato Scorpio Rising (1964) e Lucifer Rising (1972). Un ampio ritratto è poi dedicato a Lee Marvin – 'è tornato dalla guerra, ma non ha mai smesso di combatterla' – l'attore protagonista di film come L'uomo che uccise Liberty Valance, Il selvaggio, Quella sporca dozzina, La ballata della città senza nome e al centro di 'Lee Marvin: the coolest lethal weapon', un'ampia retrospettiva conclusasi nei giorni scorsi al Walter Reade Theater di New York. Dalle pistole al confine mobile, il passo è breve con Anthony Mann, un 'autore di frontiera' raccontato attraverso pellicole altrettanto indimenticabili (Là dove scende il fiume, L'ultima frontiera, El Cid, Winchester '73). La rivista della Film Society of Lincoln Center affronta poi l'attualità con un approfondimento dedicato al boom dei biopics, e chiude con l'umanità delle commedie di Judd Apatow – regista di 40 anni vergine e Dick & Jane – Operazione furto – e la carnalità di Pascale Ferran e del suo Lady Chatterley, presentato al Tribeca Film Festival e in uscita questo mese negli Stati Uniti. (a.g.)


www.filmlinc.com/fcm/mj07/index.htm

Non mancano i nomi d'eccezione per il numero di giugno del francese Studio Magazine: sull'onda dell'appena concluso Festival di Cannes, arriva il presidente della giuria Stephen Frears con una lezione di cinema. A seguire, l'intervista a Quentin Tarantino, reduce dalla presentazione di Grindhouse, e Angelina Jolie, cui è dedicata la storia di copertina – addentrata nella polverizzazione della propria immagine che la diva ha affrontato con A mighty heart di Michael Winterbottom. E ancora, Catherine Deneuve ricorda i suoi anni costellati dalle varie edizioni del Festival, mentre David Fincher e Jake Gyllenhaal raccontano l'atipicità di un thriller come Zodiac; Gael García Bernal, presidente di giuria per La settimana della critica, racconta il suo esordio da regista con Déficit e un'intervista a Marjane Satrapi approfondisce Persepolis. Le origini e le vicissitudini della saga Pirati dei Caraibi, che sembra non temere concorrenti al box office, sono infine svelate dal produttore Jerry Bruckheimer. (a.g.)


www.studiomagazine.fr/magazine/default.asp?id=121102

Il mensile australiano Inside Film dedica la copertina di giugno alla 'regina dei clubs' Emma Booth, attrice televisiva al suo esordio sul grande schermo con Clubland, commedia sulle disavventure sessuali di (più o meno) protagonisti adolescenti diretta da Cherie Nowlan. Clare Stewart introduce il Sidney Film Festival, in apertura l'8 giugno (www.sydneyfilmfestival.org/index_flash.asp). L'approfondimento industry questo mese è dedicato all'arte della fotografia, su cui intervengono Jules O'Loughlin e Denson Baker, forieri di nuovi limiti con Widescreen, e Geoffrey Simpson, direttore della fotografia di Tender Hook, per la regia di Jonathan Ogilvie. Sul fronte televisivo, spazio alle nuove prospettive del mercato per famiglie, alla revisione degli standard relativi ai programmi per bambini e al futuro, con la nuova realtà broadcasting rappresentata dalla National Indigenous Television, mentre il Melbourne International Film Festival (dal 25 luglio al 12 agosto 2007: www.melbournefilmfestival.com.au/) è raccontato dal direttore Malcolm Turner. La critica spazia invece da Into great silence di Philip Gröning a My best friend di Patrice Leconte, a God on my side dello sceneggiatore australiano Andrew Denton, qui alla sua opera prima: un viaggio/documentario attraverso il fondamentalismo religioso negli Stati Uniti. (a.g.)


www.if.com.au/inside.html

Prima rivista tedesca di cinema ad uscire con un Dvd di contenuti di vario genere in allegato, Widescreen informa mensilmente i suoi lettori dal dicembre del 2002. Il numero di giugno non può che fare i conti con il capitano Sparrow e la sua ciurma di filibustieri, a cui dedica uno speciale ricco di dettagli sulla lavorazione del film e di interviste a cast e staff. Uno sguardo a Shrek 3 ed Ocean Thirteen, per poi posare il proprio occhio critico su Spider Man 3 e Zodiac. Aria di speciale anche per l'inossidabile John Wayne mentre, dall'altra parte del mondo, la morte nera di Dart Fener si fa strada per diventare protagonista dello sguardo sul cinema del passato di Star Wars.


Un'altra parte del mensile si occupa poi di effettuare test di qualità su apparecchiature tecniche, che possano interessare gli amanti dell'Home Cinema. Spazio perciò ai risultati delle prove sul nuovo televisore della LCD e sugli accessori per Playstation 3. The prestige, Apocalypto e Blood Diamond sono invece solo alcuni dei titoli recensiti per la rubrica dei Dvd del mese, sempre pronta a dar conto delle ultime novità in uscita. Non resta perciò che andare in guerra al fianco di Dannis Quaid e procedere per le strade insanguinate di Savior (dvd allegato), seduti comodamente in poltrona. (g.c.)


www.widescreen-online.de/?menu=0301


 


Le schede di Sight and Sound, Film Comment, Studio Magazine e Inside Film sono a cura di Annarita Guidi. Le schede di Cinema e Widescreen sono a cura di Giovanna Canta