LIBRI DI CINEMA – Le novità di Agosto e Settembre

HalloweenHalloween. Dietro la maschera di Michael Myers
Massimo Causo e Davide Di Giorgio
Case stregate, riti popolari, maschere, zucche illuminate, dolcetti, erotismo giovanile e coltellacci da cucina.
10 film in poco più di trent’anni hanno consacrato la saga di Halloween come una delle più longeve e significative della storia del cinema, facendo dell’assassino mascherato Michael Myers uno dei simboli più incisivi del terrore cinematografico.
Questo libro ripercorre la storia di un fenomeno del grande schermo diventato icona popolare e punto di vista privilegiato per osservare i cambiamenti avvenuti nel cinema horror americano degli ultimi decenni. Dalla grande stagione dei cineasti indipendenti a quella dei serial e dei moderni “bogeymen”, fino alla odierna ondata di remake, ogni capitolo della saga di Michael Myers passa in rassegna l’immaginario classico dell’orrore e lo reinventa.
Su tutto l’inconfondibile sagoma del mostro, dietro cui si agitano mitologie antichissime e nuclei familiari a pezzi. Dal primo capitolo della serie, realizzato nel 1978 da un maestro del New Horror del calibro di John Carpenter, ai remake elaborati dal genio visionario di Rob Zombie, un appassionante viaggio fra notizie, segreti e curiosità dell’intera saga.

[Le Mani – pp. 112 € 14,00]


Fare un film
Sidney Lumet
Un nuovo regista si racconta nella collana di minimum fax dedicata al cinema. Questa volta la voce èLemet quella di Sidney Lumet, un Oscar alla carriera e oltre quaranta film che hanno fatto la storia del cinema. Il regista di Serpico Quinto potere accompagna il lettore in un’appassionante analisi di ogni aspetto della preparazione di un film, dalla pre alla postproduzione, passando per la scenografia e i costumi, le riprese e il montaggio, la scelta della colonna sonora, le luci e la distribuzione, fino all’attesissima uscita in sala, raccontando così – con lo stile avvincente che caratterizza anche la sua regia – l’emozionante trasformazione di una semplice idea in un film.
Cinquant’anni di esperienza condensati in un libro che è innanzitutto una preziosa lezione di cinema per studiosi e appassionati, ma anche un divertente excursus nella vita sul set, un’occasione per sbirciare dietro le quinte e scoprire tutto ciò che vuol dire, nella teoria come nella pratica, «fare un film».
Questa nuova edizione italiana comprende un’esclusiva prefazione di Ethan Hawke, l’attore protagonista di Giovani, carini e disoccupati eTraining Day che ha lavorato con Lumet in Onora il padre e la madre.

[Minimum Fax – pp. 260 € 16,50]

 

John WooJohn Woo. La violenza come redenzione
Marco Bertolino e Ettore Ridola

John Woo (Guangzhou, 1946) è il regista che negli Anni Ottanta ha avuto il grande merito di restituire vigore e linfa a un genere cristallizzato come quello del cinema d’azione. Arruolato da Hollywood all’inizio degli anni Novanta, con Face/Off e Mission: impossible 2 ha dato prova del suo impareggiabile talento pirotecnico. Chiusa temporaneamente la parentesi americana, Woo è tornato in Cina per raccogliere l’ennesima sfida: mettere in scena La battaglia dei tre regni, film epico di respiro storico con il quale ha ritrovato lo smalto dei tempi migliori. Uno stile fiammeggiante, una poetica che mescola superomismo, mélo e umano disincanto: questi gli ingredienti che gli hanno valso il Leone d’Oro alla carriera, il prestigioso riconoscimento ricevuto nel corso della 67a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.

[Le Mani – pp. 160 € 14,00]

 

 Una tempesta di piombo. La biografia di John WooJohn Woo
Christopher Heard
Ricco delle dichiarazioni degli attori che hanno recitato per lui e delle testimonianze dei suoi più stretti collaboratori (un capitolo e un’intervista a Cho Yun-fat), il volume di Heard è la prima e più aggiornata biografia di John Woo pubblicata in Italia, e ci offre un avvincente ritratto dell’uomo e una documentata analisi tematica e stilistica del suo lavoro di regista tra i più innovativi dell’attuale panorama internazionale.

[Lindau  – pp. 208 € 18,59]

 

007 all’italiana – Dizionario del cinema spionistico italiano con tutte le locandine più belle

Marco Giusti

Un genere dimenticato, analizzato da uno dei maggiori giornalisti cinematografici italiani.

«Due anni fa ho intervistato per Stracult, una serie di registi, produttori, sceneggiatori e attori legati agli 077 e 3S3 e ho capito che il fenomeno non fu affatto marginale. […] Così ho cercato di raccontare le loro storie, i loro film, i loro personaggi, i loro sogni. Quello che è stato fatto allora con cura e passione 007 all'italianaper un genere che per troppo tempo è stato maltrattato e sottostimato. Non ha avuto la follia e la complessità del western, ma ha avuto una sua forza, anche rivoluzionaria e, decisamente, un suo stile.» 

Fra tutti i generi del cinema popolare del nostro paese, quello degli «007 all’italiana» è forse il meno analizzato dai cinefili. Centinaia di film ispirati alla nota saga bondiana, che durante gli anni sessanta hanno animato il nostro cinema, svanendo rapidamente sotto il peso dello spaghetti western e del trionfo delle produzioni americane. Dietro la macchina da presa, registi del calibro di Sergio Sollima, Alberto De Martino, Umberto Lenzi, Sergio Greco, Nick Nostro, Gianfranco Parolini hanno dato vita a una sfilza infinita di 077, 008, 009, Z7, e via dicendo: spie per tutti i gusti e tutte le missioni, da New York a Parigi, passando per Istanbul, Beirut, Ibiza e Marbella. Con loro, una serie di ragazze belle, pericolose e poco vestite, da conquistare – se possibile – senza rimetterci la pelle. E ovviamente i nemici da eliminare, con tutto il loro carico di armi nucleari nascoste, laser ultrapotenti, microfilm segreti e scienziati rapiti. Marco Giusti ripercorre – grazie anche a una serie di incredibili immagini e manifesti originali – questo fantastico immaginario pop, fatto di «film costruiti in pochi mesi, scritti in poche settimane», con «costi minimi, troupe ridottissime, affari sicuri». Un pezzo importante della storia del cinema italiano, folle, creativo e ricco di idee originali: da riscoprire e rivalutare.

[Isbn edizioni  – pp. 302 € 35,00]

 

Psyco & PsychoPsyco & Psycho

Massimo Zanichelli

“Psyco” come il capolavoro cult di Alfred Hitchcock. “Psycho” come il romanzo di Robert Bloch da cui è stato tratto, i corrivi sequel degli anni Ottanta e il remake di Gus Van Sant. Il thriller che avrebbe segnato la storia del cinema era un progetto in cui nessuno credeva e che il sessantenne Hitchcock trasformò in un successo planetario, sovvertendo le regole del genere e trasgredendo i canoni della rappresentazione.
Un film pianificato «per far urlare il pubblico», dove si mescolano voyeurismo, psicopatologia sessuale e violenza, che sconvolse le platee di mezzo mondo e che, a distanza di cinquant’anni, non ha perso un grammo della sua forza d’urto. Uno shocker che generò una serie infinita di tentativi d’imitazione, tra plagi, omaggi, citazioni e rifacimenti, a partire dalla celebre sequenza della doccia, che avrebbe impresso tracce indelebili nell’immaginario collettivo della modernità.
Questo libro parte dall’analisi “a tutto campo” di Psyco di Hitchcock (i personaggi, l’intreccio, il linguaggio, i retroscena, le rivoluzionarie strategie di marketing), per poi inoltrarsi nelle sue molteplici filiazioni, dal controverso Homicidal a Le verità nascoste, dalle riletture di Brian De Palma alle parodie di Mel Brooks e dei Simpson, fino al caso limite della “riproduzione” firmata da Gus Van Sant.
Il libro è corredato da più di 60 fotografie, in bianco & nero e a colori, che dialogano con il testo, mostrando al lettore i momenti “clou” del capolavoro di Hitchcock e delle sue principali derivazioni.

[Le Mani – pp. 184 € 15,00]

Don GesualdoAuguri Don Gesualdo (libro +dvd)

Franco Battiato

“Uno scrittore trova le sue ragioni all’interno della propria coscienza, all’interno della società in cui vive. Si può essere scrittori testimoni del mondo e si può essere scrittori testimoni di se stessi. Io appartengo a questa seconda categoria. [ . . . ]
Io sono molto più umilmente e più dolorosamente un testimonio, falso per giunta, di me.”
Gesualdo Bufalino

Il nuovo film di Franco Battiato su Gesualdo Bufalino in occasione del 90° anniversario della nascita del grande scrittore siciliano.

Per la prima volta, Franco Battiato racconta la sua ammirazione e il suo rispetto per uno degli autori che ha fatto grande la narrativa italiana del secondo ’900: Gesualdo Bufalino, un siciliano − come Battiato − d’eccezione. Lo fa con un film in cui le sue riflessioni e le sue parole su Bufalino e la sua terra sono accompagnate sia dalle testimonianze di altri autori che gli sono stati vicini (Leonardo Sciascia, Manlio Sgalambro, Matteo Collura, Piero Guccione e molti altri) sia da una serie di documenti rari di Bufalino.

[Bompiani – pp. 124 € 20,00]

 
Guerra – Dizionari del Cinema
Roberto NepotiGuerra

Le grandi battaglie raccontate dal cinema in sequenze memorabili come quelle di Platoon o Salvate il soldato Ryan. La Grande Guerra, il secondo conflitto mondiale, poi il Vietnam a cui si sono ispirati registi come Oliver Stone, Stanley Kubrick o Steven Spielberg.
Il cinema di guerra può racchiudere gli scontri militari ma anche riferire gli stravolgimenti e la disperazione della vita civile sotto assedio.
Da racconti di finzione a ricostruzioni biografiche e storiche, mescolando anche entrambi gli aspetti, il genere ha un suo pubblico di appassionati cui è dedicato questo libro d'autore dove trovano spazio i migliori film, le tematiche e le caratteristiche specifiche in una descrizione puntuale, insieme a immagini e locandine.
"In primo luogo, il libro si concentra sui film di 'guerra guerreggiata' dove i combattimenti e l'azione bellica prevalgono: non per gusto della violenza, ma per dare compattezza a un corpus dai tratti riconoscibili e coerenti; evidenziando anche, più agevolmente, l'evoluzione dell'atteggiamento nei confronti della guerra che il cinema ha manifestato nel corso dei decenni" (Roberto Nepoti)

[Electa – pp. 336 € 22,00]

 
Al cinemaAl Cinema
Françoise Sagan

Gli articoli scritti per Egoiste, Vogue, L’Express, Le Monde  negli anni Sessanta e Settanta e ora finalmente raccolti in questo magistrale saggio dove Françise Sagan parla di film, di registi e di attori. Quel suo amato cinema, mondo seducente e seduttore, scatola magica dei sogni. Gli incontri con Ava Gardner, Brigitte Bardot, Jospeh Losey, James Coburn, Gérard Depardieu, Claude Chabrol. Un sogno è l’incontro con Federico Fellini, “lo zar italiano”. Pubblicato in Francia nel 2008, dove è stato accolto con immenso successo e grandi applausi, “Al cinema” mostra un altro volto di questa scrittrice curiosa e dallo sguardo indagatore, che parla di cinema e continua a parlare di amore e solitudine, di desiderio e seduzione, di uomini e donne.

 Françoise Sagan, pseudonimo di Françoise Quoirez, nasce nel 1935. A diciannove anni pubblica il romanzo “Bonjour tristesse”, un successo planetario che la segnerà per sempre.

[Barbès – pp. 110 € 6,00]

 

Il Duce attraverso il Luce – Una storia cinematograficail Duce attraverso il Luce

Enzo Antonio Cicchino

Dall’analisi accurata dei materiali emerge una verità sorprendente: i filmati rivelano il contrario di quanto la propaganda del regime affermava a parole: per il nazismo avversione mista a timore, e per la «perfida Albione» attrazione e rispetto.
L’autore, abile documentarista, percorre la parabola che conduce alla guerra seguendo puntualmente le vicende del conflitto sempre scandite dai trionfalistici e ambigui cinegiornali integrati con i Combat Film alleati e gli UFA tedeschi, quando la crisi delle forze dell’Asse e la caduta di Mussolini interrompono bruscamente il flusso dei filmati Luce.
Una ricostruzione quasi cinematografica che rivela un lato poco conosciuto di Mussolini e fa rivivere al lettore le vicende e l’atmosfera di quegli anni.

[Mursia  pp. 838 – € 25,00]