Lo chiamavano Jeeg Robot: Gabriele Mainetti e Claudio Santamaria presentano il supereroe

Si è tenuta oggi a Roma la presentazione del film Lo chiamavano Jeeg Robot di Gabriele Mainetti e con protagonisti Claudio Santamaria, Luca Marinelli e Ilenia Pastore. Una pellicola che è una sorta di contaminazione di generi ma, stando alle parole di Menotti e Nicola Guaglianone, che nasce come puro intrattenimento, senza volontà di fare critica sociale.

Gabriele Mainetti ha voluto creare un supereroe che si costruisse mano a mano e fosse catapultato in una realtà verosimile, capace di poter creare di volta in volta empatia con lo spettatore.

Un ruolo d’eccezione nel film è sicuramente quello del villain, interpretato da Luca Marinelli che dice:“Mi sono ispirato al film Il Silenzio degli Innocenti anche se mi immaginavo il mio personaggio più divertente, più giocoso ma Gabriele mi spingeva a restare coi piedi per terra e renderlo credibile per potergli dare la giusta espressività”.

Il film è la fusione di cinema di genere (non a caso il titolo rimanda al film Lo chiamavano Trinità) e un universo più pop come quello dei manga giapponese di cui Jeeg Robot è uno dei massimi esponenti.

Stando alle parole degli sceneggiatori, la linea di fondo è stata proprio quello di creare un mondo reale dove potessero accadere cose assurde ed è per questo che ci si è calati in una realtà complessa come quella di Tor Bella Monaca anche se il film, grazie ad uno sguardo dall’esterno dello sceneggiatore Menotti, ha assunto un respiro più intellegibile.

Claudia Santamaria ha accettato questo ruolo perché il film non è chiaramente intellettuale mentre Ilenia Pastorelli si è calata nei panni di Alessia, il suo primo ruolo da protagonista, dandole grande umanità.

Lo chiamavano Jeeg Robot uscirà il 25 febbraio prodotto dalla Goon Films di Gabriele Mainetti e distribuito da Lucky Red in 200 copie.