"Maga Martina e il libro magico del draghetto", di Stefan Ruzowitzky

Maga Martina e il libro magico del draghettoPer l’anziana maga Teodolinda è giunta l’ora di andare in pensione ed è quindi il momento di cercare la sua nuova erede. Grazie al fido draghetto volante Ettore, sarà la giovane Martina a dover proteggere il libro magico dal perfido mago Geronimo e diventare la nuova supermaga. Tratto dall’omonimo libro dello scrittore tedesco Knister, al secolo Ludger Jochmann, il nuovo film del regista austriaco Stefan Ruzowitzky, premio Oscar nel 2008 per Il falsario, ripercorre fedelmente le avventure di Martina così come raccontate da Knister, aggiungendo un tocco in più di romanticismo con l’invenzione di un antico incantesimo d’amore medioevale e ponendo l’accento maggiormente sugli aspetti socioculturali e storici che nelle pagine di Knister, destinate ai soli bambini, come giusto, vengono solo accennati.
Il lavoro di Ruzowitzky cerca di arrivare al cuore dei bambini, ma, soprattutto, di attirare l’attenzione degli adulti su alcune problematiche di oggi e di ieri.
Soffermandoci sugli aspetti socioculturali moderni, possiamo notare la critica all’importanza economica nella vita moderna, dove qualsiasi valore sociale viene sovrastato da un unico obiettivo: guadagnare sempre di più, a discapito di tutti e, soprattutto di tutto, lasciando che la cultura e gli affetti familiari passino in secondo piano. Così, la mamma di Martina, stregata dal mago Geronimo (voce italiana dell’attore Luca Ward), trasforma la propria libreria di volumi antichi in un negozio di trattati di economia e management.
Ruzowitzky non rinuncia inoltre all’ennesima critica all’importanza che i media occupano nel nostro quotidiano, così, per conquistare il mondo, Geronimo, userà la trasmissione televisiva per incantare l’intera popolazione mondiale. Non vengono tralasciati nemmeno quelli che sono stati gli anni peggiori della Germania, così se i bambini e gli adulti sembrano due mondi divisi, ma parte dello stesso universo, come in passato lo sono state la Germania dell’Ovest e quella dell’Est divise da un muro; Geronimo vuole conquistare il mondo sottomettendo la popolazione e il regista ci catapulta in un universo che ricorda l’atmosfera di 1984 di Orwell, ma che, per certi aspetti, presenta alcuni elementi della vita nel periodo degli anni neri del Nazismo e dei campi di concentramento tedeschi (come appunto nel precedente e sopravvalutato Il falsario). Una pellicola destinata quindi sicuramente al divertimento dei più piccini dove la comicità semplice non manca, ma destinata anche a una riflessione profonda su quello che è stato e su quello che è e sta diventando il mondo in cui viviamo. (Cristina Cocco)
 
Titolo originale: Hexe Lilli, der Drache und das magische Buch
Regia: Stefan Ruzowitzky
Interpreti: Alina Freund, Sami Herzog, Anja Kling, Pilar Bardem, Ingo Naujoks, Yvonne Catterfeld, Karl Markovics, Dierk Prawdzik
Distribuzione: Walt Disney
Durata: 89’
Origine: Australia, Germania, Italia 2009