Orlando 2019 – Vince Tucked di Jamie Patterson

Oltre 6000 spettatori per la sesta edizione dell’Orlando Film Festival. Identità, Relazioni,Possibilità di Bergamo, grazie anche alle nuove iniziative della manifestazione, come ad esempio le feste organizzate all’interno delle otto giornate e la mostra “Fammi capire” dedicata alle rappresentazioni dei corpi e della sessualità nei libri illustrati per l’infanzia e l’adolescenza.

Gli spettatori hanno potuto votare il Miglior film, decretando come vincitore l’inglese Tucked di Jamie Patterson, racconto coinvolgente sull’amicizia tra due drag queen agli antipodi, in una Brighton notturna e malfamata, tra gag rocambolesche, dialoghi brillanti e splendide interpretazioni. Tra i nove titoli proiettati troviamo Consequences di Darko Štante, in anteprima nazionale assoluta, Normal di Adele Tulli, acclamato vincitore del Festival Lovers di Torino e selezionato all’ultimo Festival di Berlino; e Sorry Angel di Christophe Honoré, selezionato al Festival di Cannes.

Mauro Danesi, direttore artistico del festival, ha dichiarato: “Orlando 2019 è stato un forte richiamo lanciato nell’aria, verso tutti e tutte coloro desiderino maggiori spazi di libertà e rappresentazione”.

I numeri raggiunti dal Festival dimostrano come la sensibilizzazione ad argomenti spesso considerati tabù, piano piano, se fatta nel modo giusto, riesce sempre ad attecchire sulla sensibilità delle persone. L’arte, la cultura è capace di mostrarci il lato più intimo delle persone e allo stesso tempo smascherare la patina di falsità che è solita crearsi su argomenti per alcuni considerati ancora “controversi”.

Scrivi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *