Rotterdam International Film Festival: presentato l’evento ibrido di giugno

Il direttore Vanja Kaludjercic ha presentato la seconda parte dell’IFFR 2021, che si svolgerà tra il 2 ed il 6 Giugno in forma ibrida e che ospiterà, tra gli altri, l’ultimo film di Julio Bressane

Dopo una prima parte totalmente online, svoltasi tra il 1 ed il 7 febbraio scorsi, l’International Film Festival di Rotterdam (IFFR) ha annunciato che la seconda sezione di eventi legati alla sua cinquantesima edizione, inizialmente prevista in presenza, si svolgerà invece in forma ibrida. Dal 2 al 6 giugno, infatti, i film del festival saranno visibili sulla piattaforma web loro dedicata dal festival (attiva fino al 9 giugno) ma sarà possibile assistere alle proiezioni anche fisicamente, in particolare nella città di Rotterdam e, nel rispetto delle normative anti Covid, in tutte quelle sale del paese con cui la direzione dell’IFFR ha stretto una collaborazione. Malgrado quest’epilogo forse lontano dalle iniziali attese, proprio per la sua sezione estiva ibrida l’International Film Festival lancerà quello che è, ad oggi, il suo programma di titoli più nutrito e ambizioso, intitolato Harbour e presentato nei giorni scorsi dal direttore artistico Vanja Kaludjercic, che ha messo in luce la continuità di quest’edizione diversa dal previsto con il tradizionale spirito del festival: “Non importa in che modo – ha detto Kaludjercic – noi ci saremo per il nostro pubblico ed i nostri registi, per offrire, come al solito, punti di vista nuovi e pluralità di voci sul mondo”.

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Tra i titoli selezionati nel segmento Harbour ci sono Dune Dreams di Samuel Doux, thriller psicologico ambientato a Dubai, The Blue Danube, satira del giapponese Ikeda Akira che ritrae un gruppo di soldati che combatte una guerra senza ricordare i motivi per cui sta imbracciando le armi, El Ventre Del Mar, dello spagnolo Augustì Villaronga, che ricostruisce il tragico naufragio della Medusa del 1816 e Nudo Mixteco, esordio di Angeles Cruz che segue tre migranti messicani che tornano nel loro paese d’origine.

In un continuo dialogo tra passato e futuro, la sezione Harbour ospiterà da un lato il ritorno del maestro Julio Bressane, che presenterà il suo Capitu And The Chapter, dall’altro accoglierà anche Ok Computer, thriller seriale indiano dalle atmosfere sci-fi diretto da Pooja Shetty e Neil Pagedar.

A giugno l’IFFR ospiterà anche le tradizionali sezioni collaterali Bright Future e Cinema Regained, dedicate rispettivamente alle opere dei cineasti emergenti e a classici dimenticati della cinematografia. Tra i progetti selezionati in Bright Future anche l’italiano Lumina di Samuele Sestieri.

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Grande importanza sarà come al solito rivolta al dialogo tra cinema, arte contemporanea e nuovi media con il ritorno del segmento The Art Directions, dedicato a performance dal vivo, installazioni ed eventi in realtà virtuale.

Il programma completo della sezione di giugno dell’IFFR verrà annunciato il prossimo 18 maggio, di seguito, tutti i film dei segmenti Harbour e Bright Future.

 

Sezione Harbour

Amor Fati di Cláudia Varejão

Birds Of America di Jacques Lœuille

The Blue Danube di Ikeda Akira

Bottled Songs 1-4 di Chloé Gailbert-Laîné, Kevin B. Lee

Capitu And The Chapter di Jùlio Bressane

Davos di Daniel Hoesl e Julia Niemann

Death On The Streets di Johan Carlsen

Decameron di Rita Hui Nga Shu

Dune Dreams di Samuel Doux

Fan Girl di Antoinette Jadaone

Homeless di Lim Seung-hyeun

Hotele Lerallaneng di Charlie Vundla

A Man And A Camera di Guido Hendrikx

Minamata Mandala di Hara Kazuo

Nudo Mixteco di Ángeles Cruz

Only The Winds di Karim Kassem

Persona Non Grata di Lisa Jespersen

Scarecrow di Dmitry Davydov

A Song For You di Dukar Tserang

An Unusual Summer di Kamal Aljafari

El Ventre Del Mar di Agustí Villaronga

 

Sezione Bright Future

All About My Sisters di Wang Qiong

Berg di Joke Olthaar

Damascus Dreams di Émilie Serri

Faya Dayi di Jessica Beshir

A Felicidade Das Coisas di Thais Fujinaga

Lumina di Samuele Sestieri

OK Computer di Pooja Shetty, Neil Pagedar

Phoenix di Bram Droulers

Rock Bottom Riser di Fern Silva

The Son di Noushin Meraji

Thomas Der Hochspringer di Leri Matehha

Woodlands Dark And Days Bewitched: A History Of Folk Horror di Kier-La Janisse

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