Se succede qualcosa, vi voglio bene, di Will McCormack e Michael Grovier

Vincitore dell’Oscar come miglior corto animato, è un racconto intimo sul lutto che riflette sul dramma dele stragi nelle scuole in America

Esiste un prima e un dopo. Quello che c’era e ciò che rimane, tenuto insieme da un dolore che affonda nel silenzio, una perdita per cui non c’è rimedio né consolazione. E un ultimo messaggio a cui aggrapparsi: se succede qualcosa, vi voglio bene. Fresco vincitore dell’Oscar al miglior cortometraggio animato, lo short film scritto e diretto da Michael Grovier e Will McCormack (già sceneggiatore di Toy Story 4) è stato distribuito da Netflix il 20 novembre scorso e ha attirato fin da subito l’attenzione di pubblico e critica per la riflessione sui temi del gun control e le stragi nelle scuole che fanno da sfondo ai tratti minimali dell’animazione. McCormack e Grovier hanno scritto la sceneggiatura col supporto della Everytown for Gun Safety, un’organizzazione che si batte a favore dell’uso controllato delle armi, mentre il titolo fa riferimento a un sms d’addio inviato ai genitori da una delle vittime della sparatoria avvenuta alla Marjory Stoneman Douglas High School di Parkland, in Florida, nel 2018.

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Se succede qualcosa, vi voglio bene è una storia di ombre e di nubi, distanze e silenzi in cui rintanarsi, attorniati solo dal grigiore apatico del lutto. Il racconto di una quotidianità portata avanti per inerzia, tentativi di cura e porte che non si riescono a varcare più. Nella scala di grigi emerge l’azzurro, il colore dell’assenza, da abbracciare e su cui piangere, che diventa ben presto mezzo epifanico tramite il quale trasformare la mancanza in presenza fantasmatica, attraverso cui ricordare e ri-vivere. Una vita di cui restano segni casuali eppure vividi, che sia una crepa nell’intonaco o una maglietta che sbuca dalla lavatrice. Un’elegia del dolore intima e silenziosa, in totale assenza di dialoghi, condensata in poco più di dieci minuti che, una volta spenti i riflettori televisivi, concluse le campagne politiche e terminate le marce di protesta, mantengono viva l’attenzione sul dolore delle famiglie che hanno perso i figli nelle stragi delle scuole, luoghi della quotidianità che troppo spesso in America si trasformano in teatri di massacro.

 

Titolo originale: If Anything Happens I Love You 
Regia: Will McCormack e Michael Grovier
Durata: 13′
Origine: USA, 2020

La valutazione del film di Sentieri Selvaggi
4.2

Il voto al film è a cura di Simone Emiliani

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Il voto dei lettori
3.67 (3 voti)
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