Si riallaccia alla tradizione autoriale del dietro le quinte, del “film nel film”. Ma in verità è una commedia sulle persone e sul lavoro. Semplice, umile, ma anche lucido nel centrare il bersag
Un dolceamaro racconto che mescola lutto e tarda adolescenza e li raccoglie nel viso bellissimo e tormentato della sua protagonista interpretata da Lou Lampros
Jumbo, di Zoé Wittock e Mortal, di André Øvredal sfidano l'astratta sci-fi provando a farle raccontare l'amore terreno per una conturbante giostra meccanica e un discendente di Thor
Kahn è ancora alle prese con l'economie (della coppia, della famiglia), e questo ritratto borghese di giornata in campagna e regolamento di conti tra figli e fratelli si apre a giochi metanarrativi
Un cocktail di thriller psicologico amalgamato insieme ad ampi spunti fantascientifici ed horror e ricco di citazioni. Tratto dal romanzo omonimo di Christophe Dufossé
Tra ricerca spasmodica dell’empatia dello spettatore e senso popolare dell’intrattenimento impegnato. Negli istanti di maggiore efficacia, è difficile non restarne coinvolti
Bercot torna nei territori del pamphlet esagitato, con l’usuale mix tra ricerca spasmodica di empatia dello spettatore e senso popolare dell’intrattenimento impegnato, visceralmente a testa alta
Un’opera che non merita di essere sottovalutata, i personaggi rimangono nella memoria e la regista francese cerca una strada sofferta, anche incerta, ma innegabilmente partecipata e mai ricattatoria
Tra le novità in sala Hunger Games: il canto della rivolta - parte 2, Loro chi?, Dobbiamo parlare, Bella e perduta, A testa alta, Mr. Holmes, In fondo al bosco, Né Giulietta né Romeo e Iqbal
Cannes e dintorni si svolgerà a Milano dal 12 al 18 giugno e porterà nei maggiori cinema della città i titoli più apprezzati degli ultimi festival da Cannes a Locarno, Torino e Venezia
Dal 10 al 15 giugno con Jia Zhang-ke, Kore-eda Hirokazu, Arnaud Desplechin, László Nemes, Naomi Kawase, Maïwenn, Emmanuelle Bercot, Yorgos Lanthimos, Fernando León de Aranoa, Šarūnas Bartas...
Aldo Spiniello analizza il palmarès di Cannes 2015, con Jacques Audiard, Hou Hsiao-hsien, Vincent Lindon, László Nemes, Emmanuelle Bercot, Michel Franco, Yorgos Lanthimos, Rooney Mara.
Avremmo preferito il bellissimo Mountais May Depart di Jia Zhang-ke, ma alla fine va bene così. La Palma d'oro a Dheepan lascia più che soddisfatti in un concorso che stavolta non è stato all'altez
L'attrice e regista ha presentato in competizione il suo quarto film da regista. Con lei anche i protagonisti Emmanuelle Bercot, Vincent Cassel e Louis Garrel
Torna in Concorso Maïwenn con un progetto affidato ai suoi punti di forza: una certa sensibilita’ nello stare addosso agli attori, e un respiro ampio alle scene piu' gonfie di sentimento
La regista e la star francese hanno aperto oggi il festival con La tête haute, presentato in competizione. Al centro del film, un ragazzo sbandato, un giudice minorile e un educatore
Il film d'apertura del Festival di Cannes si colloca nella tradizione francese del racconto di formazione, con la Bercot che segue il giovane Mallony in un percorso sofferto e mai ricattatorio
Corsi di Ripresa Audio e Regia, Workshop Lavorare con la Luce e la Steadycam - L'uomo giusto + l'occhio che uccide: giovani critici presentano giovani registi - BERLINALE 63 -
L'attrice francese e la regista portano in concorso Elle s'en va dove la Deneuve è Bettie,una donna sulla sessantina che si mette al volante alla ricerca di un tabacchi: la chiusura do
Più di un film con l'attrice, forse un pedinamento sul suo corpo in un road-movie così francese nel ritmo dell'attraversamento dei paesaggi ma anche così statunitense nel
Da libro-verità a film-per-la-tv, il passo si sa è breve. Schiacciato sotto il tallone del sociologismo, Student Services si appiattisce da subito in una rigida forma di film a tesi. Ma
Ultime battute del festival di Salonicco. Emerge la forza di un cinema (europeo e balcanico) ossessionato dalla ricerca di un'identità, dal problema dell'altro, dallo spostamento e dai