The Rover, una crime story nei colori del western

Guy Pearce e Robert Pattinson, prima foto da The Rover di David Michôd

 

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Una crime story nelle tinte del western: è The Rover, secondo lungometraggio di David Michôd dopo Animal Kingdom. Ecco la prima foto dal set, con Robert Pattinson in difficoltà e un Guy Pearce feroce e accaldato, quasi la continuazione del suo feroce Charlie Burns creato da Nick Cave per The Proposition di John Hillcoat.

Guy Pearce e Robert Pattinson sul set di THE ROVER"La storia di base è elementare" spiega Michôd a Entertainment Weekly. "Il personaggio di Guy è oscuro, pericolosamente omicida, quello di Rob è tormentato e danneggiato, ma dall'animo gentile e ingenuo".

Siamo nel deserto australiano, in un futuro prossimo, in un momento in cui un gigantesco collasso finanziario ha visto una nuova corsa all'oro: "Da ogni angolo del mondo arrivano piccoli criminali, truffatori, persone pronte a tutto per sopravvivere, che sperano di accaparrarsi quanto resta delle miniere del luogo. Con tutto il rispetto per Mad Max [che è il primo titolo a cui fa pensare l'ambientazione] il mio film sarà più autentico e più agghiacciante" aggiunge il regista.

Guy Pearce, ormai un veterano nel cinema australiano, ma non solo (continua a lavorare in patria, come in Lawless, ma anche a Hollywood, lo vedremo in Iron Man 3) divide per la prima volta il set con Robert Pattinson, che va alla ricerca di ruoli forti, a riscattarsi dalla prigione adolescenziale di Twilight, lavorerà ancora con Cronenberg (in Maps to the Stars) e addirittura con Werner Herzog (Queen of the Desert).

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Nel cast di The Rover c'è anche Scoot McNairy, attore in ascesa: dopo Monsters, Cogan, Argo, Promised Land, lo vedremo in Twelve Years a Slave e Frank.

Un progetto che nasce anche dal fermento della Blue Tongue Films, collettivo australiano fondato nel '96, basato sull'indipendenza creativa e sullo spirito collaborativo di varie figure che si scambiano con disinvoltura idee e ruoli: lo stesso Michôd, il collega filmmaker Spencer Susser (I love Sarah Jane, Hesher, entrambi scritti con Michôd, ultimamente il corto Eugene) i fratelli Edgerton Joel (attore in Animal Kingdom, Zero Dark Thirty, Jane Got a Gun, autore della storia di The Rover) Nash (stuntman di esperienza e regista di numerosi corti, da Spider ai video per Bob Dylan, da The Captain, in concorso, a Bear, entrambi coscritti con Susser).

David Michôd Del collettivo fanno parte anche Mirrah Foulkes (Little Deaths, Sleeping Beauty, Animal Kingdom – cosceneggiatrice di Eugene) Kieran Darcy-Smith (regista e sceneggiatore di  Wish You Were Here, interpretato da Joe Edgerton, è attore in The Square e Animal Kingdom) e il montatore di The Square e Animal Kingdom, Luke Doolan.

L'Australia si dimostra terra sempre più fertile per un cinema che mescola violenza a riflessione morale (Hail, Snowtown Murders, Lore) ripercorre i generi, soprattutto il western, il thriller e il road movie (Last Ride, il nuovo progetto di John Hillcoat, il poliziesco Triple Nine, la miniserie di Jane Campion Top of the Lake) inventa famiglie disfunzionali (Mad Bastards) e non dimentica la letteratura (Dead Europe, tratto dal romanzo di Christos Tsiolkas; il veterano Peter Weir alle prese con The Keep di Jennifer Egan).

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