"Una notte con Beth Cooper", di Chris Columbus
Le ultime sortite di questa nuova generazione della commedia americana lasciano segni sul corpo degli attori, per poi farli magicamente svanire: i lividi, le cicatrici, le ingiurie e le chiazze sul volto e sui vestiti dell’impacciatissimo secchione Denis non fanno che aumentare vertiginosamente nel corso della sua folle notte; nonostante tutto, però, il ragazzo avrà modo di guardare il sole sorgere abbracciato alla fantastica Hayden Panettiere, nuovo esplosivo sogno erotico biondo degli adolescenti americani
Le ultime sortite di questa nuova generazione della commedia americana lasciano segni sul corpo degli attori, per poi farli magicamente svanire. L'incredibile opera di Todd Phillips Una notte da leoni resterà dunque per sempre come manifesto programmatico di un cinema che ha effettuato uno slittamento importante: essendo, nella sostanza, il reale protagonista del film il dente scomparso di Ed Helms, per la prima volta l'attenzione è tutta focalizzata sugli effetti di una gag (nella fattispecie, "dentista ubriaco per scommessa si cava via un dente da solo") che può addirittura succedere non ci venga dato di vedere: tanto, in un modo o nell'altro, i tre combinaguai si ritroveranno al ricevimento di nozze ripuliti ed ordinati ("gli altri raccontano cosa succede il sabato sera; noi come ci si sente la domenica mattina", ebbe a dire una volta Billy Corgan).I love you, Beth Cooper si muove più o meno su binari simili: i lividi, le cicatrici, le ingiurie e le chiazze sul volto, sul corpo e sui vestiti dell'impacciatissimo secchione Denis (Paul Rust, faccia incredibile tra il giovane Sean Penn/Jeff Spicoli e tic quasi alleniani) non fanno che aumentare vertiginosamente nel corso della sua folle notte in compagnia della tanto amata Beth Cooper, delle due amiche del cuore della ragazza, e del compare Rich, che utilizza citazioni esplicite da classici di Hollywood sostanzialmente in ogni dialogo (come se Columbus intendesse nobilitare a tutti i costi le usuali sciocchezze che si scambiano gli adolescenti in questo tipo di film): nonostante tutto, però, Denis avrà modo di guardare il sole sorgere abbracciato alla fantastica Hayden Panettiere, nuovo esplosivo sogno erotico biondo degli adolescenti americani, e il padre lo riaccoglierà a casa congratulandosi con lui per "essersela spassata".
Non avendone imbroccata una dopo aver mollato il timone della saga di Harry Potter, Chris Columbus cerca di agganciarsi ad una nuova generazione di teenagers servendosi di uno script autobiografico di Larry Doyle (già autore di Looney Tunes Back in Action per Joe Dante e Duplex per Danny DeVito), che ha il suo punto più riuscito e toccante nell'effetto-nostalgia per gli spensierati anni dell'high school (scorrono le foto del diploma di tutto il cast tecnico sugli end credits, e in macchina il quintetto urla a squarciagola la storica School's Out di Alice Cooper): così, la sequenza più bella del film è quella nella palestra svuotata in cui si sono introdotti i ragazzi, di notte, perché il trio di cheer-leaders vuole concedersi un ultimo balletto di saluto (la vicenda ha inizio nel loro giorno di diploma), con doccia negli spogliatoi annessa. E ad un certo punto, la sciacquetta con un cervello Beth Cooper all'improvviso si blocca, e gli occhi le si inumidiscono di lacrime trattenute, che solo Denis riesce comunque a notare.
Per il resto, l'ambientazione canadese impedisce al film di raggiungere la superlativa luccicanza urbana del bellissimo Nick & Norah di Peter Sollett, e Columbus non ci sta a gareggiare in trivialità con i prototipi di ultima stagione della scuderia Apatow e vicinanze - dunque le sferzate politicamente scorrette sono confinate nei numerosi e spassosi flashback di tutti i personaggi, e il massimo del catastrofismo è l'autodistruttivo stile di guida di Beth Cooper, e il primo scontro nella stanza del protagonista tra Denis e l'implacabile fidanzato marine della ragazza, con i due che trasformano in arma gran parte del campionario immancabile nella camera di un perfetto nerd (spade laser e affini).
Titolo originale: I Love You, Beth Cooper
Regia: Chris Columbus
Interpreti: Hayden Panettiere, Samm Levine, Cynthia Stevenson, Lauren London, Alan Ruck, Shawn Roberts, Andrea Savage, Lauren Storm, Jack Carpenter, Paul Rust, Pat Finn, Anna Mae Routledge, Brendan Penny, Marie Avgeropoulos, Josh Emerson
Distribuzione: 20th Century Fox
Durata: 100'
Origine: Canada, 2009
Hayden Panettiere - Wake Up Call - il video:
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