Box Office ITALIA 9/1/2013

box office italia, mai stati uniti

Il 2013 è iniziato con una lotta al vertice che ha coinvolto Mai Stati Uniti e La migliore offerta. E' la prima volta in questa stagione che due titoli italiani si sono contesi il primo posto e la commedia di Carlo ed Enrico Vanzina l'ha spuntata sul filo di lana. E' un buon risultato per i due fratelli ma il loro film è lontano dagli standard di Che bella giornata e Io, loro e Lara, che avevano dato il kick-off agli anni precedenti. Il film di Giuseppe Tornatore ha sfiorato i tre milioni e ha migliorato il precedente di Baaria.

Il 2013 si è aperto con un'insolita novità per il cinema italiano: il fallimento del cinepanettone e la debacle delle commedie festive avevano fatto calare il sipario sulle ambizioni della produzione nazionale. I film tricolori si sono riscattati non appena l'albero è finito di nuovo dentro l'armadio. La notizia più clamorosa è che la lotta per la vetta è stata una questione interna e per una volta i blockbuster hollywoodiani sono rimasti a guardare. Gli spettatori sono stati particolarmente generosi con Carlo ed Enrico Vanzina e i due fratelli hanno conquistato il primo posto con due milioni di euro abbondanti. Il calendario gli aveva riservato un appuntamento importante e Mai Stati Uniti ha sfruttato la scia residua degli spettatori natalizi. E' stata un'occasione rara per la coppia: negli ultimi anni si erano dovuti accontentare di una finestra a metà dell'autunno o di una a metà della primavera e alcune volte avevano dovuto sperimentare una strada distributiva alternativa come quella del cineombrellone. Il loro ritorno negli USA ha riportato le loro quotazioni a livelli che erano ormai un ricordo: il migliore debutto risaliva ad ottobre del 2011 ma Ex – Amici come prima si era dovuto spacciare come un sequel apocrifo della commedia romantica ad episodi di Fausto Brizzi e si era fermato ad un esordio da un milione e settecentomila euro. La cifra è incoraggiante nella prospettiva di Carlo ed Enrico Vanzina ma ha dei contorni meno soddisfacenti se viene guardata dal punto di vista più ampio del mercato: l'anno inizia sempre con un film italiano e le altre aperture avevano fatto segnare volumi molto più alti. Il kick-off di Che bella giornata è ancora memorabile ed irripetibile perchè Checco Zalone arrivò fino a quarantatre milioni ma quello più recente di Immaturi – Il viaggio era più plausibile. Il film di Paolo Genovese si era presentato con quattro milioni e mezzo e anche questo riferimento è stato irraggiungibile per Mai Stati Uniti. Il ritorno di Giuseppe Tornatore ha perso la sfida in volata ma la sua uscita anticipata gli ha fatto avvicinare i tre milioni in pochi giorni: il cineasta siciliano è ancora una garanzia e La migliore offerta è partito persino meglio del precedente Baaria, che nel 2009 si era fermato con un ottimo bottino da dieci milioni. Il thriller dovrà sfruttare fino in fondo il suo sontuoso cast internazionale ed è difficile fare una previsione sul suo totale: finora si è garantito una cifra che non dovrebbe essere inferiore agli otto milioni ma la sua tenuta potrebbe riservare delle piacevoli sorprese. Questa volta il cinema americano è finito indietro e Jack Reacher non è mai stato competitivo: l'action con Tom Cruise si è impantanato al terzo posto ed ha già un milione di ritardo da Mission Impossible – Protocollo fantasma.

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