Box Office USA 14/6/2011

Questa volta, J. J. Abrams non ha fatto sfracelli. Il creatore di Lost è tornato sul grande schermo con Super 8 ed ha subito conquistato la vetta della classifica. Del resto, il suo nuovo film era molto atteso, anche per merito della brillante campagna pubblicitaria che il cineasta ha saputo mettere in moto per l'ennesima volta. Super 8 ha agguantato il primo posto con poco meno di quaranta milioni di dollari: una cifra molto lontana dal sorprendente exploit di Star Trek ed inferiore persino ad un fortunatissimo esperimento come Cloverfield, che però non resse al peso delle aspettative dell'esordio. Con molta probabilità, il nuovo film di J. J. Abrams avrà il fiato molto più lungo del mostro che faceva a pezzi Manhattan e riuscirà a varcare senza problemi il muro dei cento milioni. In più, Super 8 ha l'innegabile vantaggio di muoversi con l'agilità di un budget molto limitato: anche se il suo debutto non diventerà materiale da record, il team-up tra J. J. Abrams e Steven Spielberg ha già pareggiato le spese e si avvia a generare profitti. X-Men: First Class non può vantare la stessa leggerezza, seppure sia ormai vicino ad abbattere la soglia dei cento milioni e le entrate internazionali abbiano già spazzato via i timori di un flop. Tuttavia, il mercato americano non è stato generoso con il secondo marvel-movie dell'anno: bene che gli possa andare, il giovane Magneto potrebbe finire sopra i centocinquanta milioni. Alla fine, i ruoli si sono invertiti e un successo assicurato come First Class è andato peggio di un paventato disastro come Thor, che invece ha mancato di poco i duecento milioni complessivi. Hangover Part II non ha problemi di questo genere: la nuova commedia di Todd Phillips ha sfruttato il suo esplosivo debutto nel migliore dei modi e si avvia ad avvicinare il traguardo dei trecento milioni di dollari. Le avventure thailandesi del Wolf Pack hanno eguagliato il precedente doposbronza di Las Vegas e la Warner Bros. ha trovato una delle poche conferme di un 2011 che fino a questo momento è stato molto ostile. Kung Fu Panda 2 si sta impantanando intorno ai centocinquanta milioni, con un passivo di sessanta milioni rispetto al primo capitolo: per la Dreamworks, è un buco nell'acqua molto più doloroso di quello natalizio di Megamind. Dopo un mese di sale affollate, Woody Allen ha conquistato quasi mille cinema: nella storia personale del regista, solo Anything Else aveva avuto una distribuzione più diffusa. Midnight in Paris potrebbe raggiungere i primati individuali di Vicky Cristina Barcelona e Match Point, che andarono sopra i venti milioni.