DVD – "Anima persa" di Dino Risi

anima persaAnno: 1977
Durata: 100’
Distribuzione: 01 Distribution
Genere: Drammatico
Cast: Vittorio Gassman, Catherine Deneuve, Danilo Mattei, Ester Carloni
Regia: Dino Risi
Formato DVD/Video: 1:78.1
Audio: Italiano Dolby Digital 2.0 mono
Sottotitoli:
Extra:  
 

 

 

 
 
anima persaTino (Danilo Mattei), arriva a Venezia per studiare pittura e viene ospitato dagli zii Fabio (Vittorio Gassman) ed Elisa Stolz (Catherine Deneuve). La donna, fragile e cagionevole, accoglie il giovane con entusiasmo, nella speranza che il ragazzo possa portare un vento di freschezza in una casa che si rivela fin da subito opprimente e carica di mistero, emblema di un tempo passato che ha lasciato enormi segni fisici sulla struttura della dimora e sulle persone che vi abitano. Conosciuto in seguito lo zio, ingegnere per la società del gas, elegante uomo legato ancora al mondo austriaco degli Asburgo; fin da subito Tino rimane attratto da una scala che porta in soffitta e dalla quale sente provenire oscuri rumori e versi. Dopo aver scoperto che nella casa dimora anche il fratello di Fabio (sempre Gassman), esperto scienziato divenuto pazzo a seguito di un incidente, il giovane comincia ad avvertire un’ulteriore presenza che aleggia per le stanze e la cui esistenza gli è confermata dal ritrovamento di alcuni quaderni: si tratta di Beba, figlia di primo letto di Elisa, scomparsa in circostanze dubbie.
Risi, prendendo spunto dall’omonimo romanzo di Giovanni Arpino (autore  anche di Il buio e il miele, trasposto al cinema come Profumo di donna), mostra un dramma ad incastri che si tinge di molteplici sfumature – dall’horror al thriller passando per il teatro da camera – per arrivare al ritratto di una coppia distrutta dalla perdita della figlia, rinchiusa in una casa dagli ampi spazi e dalle mura cadenti che è l’evidente simbolo della decadenza morale e sentimentale di due persone che hanno deciso di fare della dissimulazione, l’unica anima persapossibilità di vivere: Elisa si traveste da Beba e Fabio passa le giornate a bere e a sperperare soldi per poi trasformarsi, una volta giunto a casa, nel fratello pazzo.
Toccante e terribile messa in scena – una stanza è simbolicamente un piccolo palcoscenico (ma l’intera casa lo è in fondo) su cui metaforicamente gli inquilini recitano un ruolo di convenienza per poi ritirarsi, dietro le quinte, nel dolore e nella disperazione per una solitudine ai limiti dell’autolesionismo – del dolore per la perdita di un figlio, Anima persa è un film denso di indizi e segnali che Risi non esita a mostrare, quasi fino ad inondare lo spettatore che si trova, così, a non capire la completa vicenda – che del resto rimane irrisolta -, e ad essere colpito e spaesato dall’enorme mole di emozioni messe in mostra.

 

 

 
 
anima persaDistribuito dalla 01 Distribution, il DVD di Anima persa non brilla per contenuti, ma si rivela buono per la qualità. Un ottimo riversamento video ed audio è infatti la sua caratteristica principale: i colori stinti, spesso privi di luminosità, caratteristici degli ambienti chiusi, basilari in questo film così ricco di metafore e di simboli, sono perfettamente digitalizzati; prova ancora più evidente del lavoro fatto è il forte contrasto coi colori degli esterni, a volte accesi e brillanti (soprattutto i blu), quasi una violenza agli occhi che lo schermo di casa rende in modo eccellente, così da permettere al film di acquistare in forza e suggestione.
Non comprensibile sembra invece la completa assenza di contenuti speciali, considerando la recente morte del regista e la particolarità del film, raro esempio di dramma familiare, tema non molto esplorato nel cinema italiano e in cui Risi dimostra invece una grande maestria.

 

IL DVD

 

IL FILM