DVD – "Sentieri selvaggi" di John Ford

Grazie alla De Agostini esce in edicola uno dei film americani più importanti di sempre. Un dvd pregevole, accompagnato da un interessante materiale critico e illustrativo. Primo numero di una collana dedicata a John Wayne.

IL DVD

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Sentieri selvaggi è in edicola. Grazie alla De Agostini si ha la possibilità di vedere uno dei film fondativi della storia del cinema, amato dai più grandi maestri della "New Hollywood" (Scorsese, Spielberg, Milius) e ancora oggi celebrato come uno dei film americani più importanti di sempre. Quella della De Agostini è un'operazione-omaggio a John Wayne. Il capolavoro di Ford è infatti la prima uscita di una collana dedicata al leggendario attore americano, che vedrà nelle prossime settimane titoli impedibili quali Rio Lobo, E' una sporca faccenda tenente Parker, Un dollaro d'onore, Chisum, El Dorado, L'uomo che uccise Liberty Valance e Il Grinta (film con cui il Nostro vinse il suo primo e unico Oscar nel 1969). Il dvd di Sentieri selvaggi è accompagnato da un preziosissimo opuscolo di 13 pagine, in cui viene tracciata una introduzione alla poetica di John Ford e soprattutto un 'primo assaggio' della biografia di John Wayne, interessata qui soprattutto a elencare l'infanzia difficile e l'esordio a Hollywood nel 1926 come attrezzista, ingaggiato da Tom Mix, altro leggendario attore di film western. All' uscita di ogni dvd, la biografia dell'attore verrà integrata con gli opuscoli allegati. E' comunque un'analisi, quella presente nel supporto cartaceo, molto utile per avvicinarsi (anche da un punto di vista critico) a un film straordinario e all'interpretazione forse più complessa ed epica di Wayne.


Da un punto di vista tecnico, il dvd gode di un formato video che, pur non essendo in 16/9, restituisce pienamente lo splendore visivo del film di Ford, all'epoca girato in Technicolor. La traccia sonora è necessariamente in mono, inevitabile visti gli anni del film, ma mantiene una qualità accettabile, con l'opzione di poter usufruire della preziosa versione originale, oltre che di quella italiana e francese. La sezione degli extra è molto interessante. Oltre al trailer dell'epoca, compare un "Dietro le quinte" della Warner Bros. contemporaneo al film, in bianconero con interviste al cast e materiale di repertorio. Decisamente innovativo per quegli anni, il "Dietro le quinte" è suddiviso in brevi capitoli, tra cui un'intervista a Jeffrey Hunter, il giovane coprotagonista del film, una veloce analisi del lavoro di pre-produzione che nel '55 portò Ford e la sua troupe a girare alla Monument Valley, con tutti i disagi logistici e organizzativi che la realizzazione avrebbe comportato, un'intervista a una giovanissima Natalie Wood, allora reduce dal successo di Gioventù bruciata, e alcuni stralci documentaristici sulla Monument Valley e la riserva dei Navajo sopravvissuti allo sterminio. Un prodotto assolutamente pregevole, che ci fa attendere con brama cinefila le successive uscite De Agostini-Wayne..

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