La ragnatela di Cronenberg, Austin Powers vs Dr. Evil e la carica degli italiani

Presentato in concorso a Cannes 2002 (edizione presieduta da David Lynch), arriva nelle sale italiane, con grande gioia di tutti i cinefili, Spider di David Cronenberg. Come altre tre pellicole in uscita questa settimana, Spider è tratto da un'opera letteraria, in questo caso dall'omonimo romanzo di Patrick McGrath. Interpretato in maniera superba dal camaleontico Ralph Fiennes, il nuovo film del regista de Il pasto nudo esplora i fantasmi dell'infanzia e della colpa. Sull'onda degli incassi stratosferici registrati in Nord America, ritorna l'agente più strambo di Hollywood, Austin Powers nel nuovo episodio (sempre diretto da Jay Roach) Goldmember. Opposto come sempre ai diabolici Mini-Me e Dr Evil, Austin dovrà viaggiare nel tempo per salvare il padre, interpretato dal grande Michael Caine. Il passaggio da letteratura a cinema prosegue con Pantaleòn e le visitatrici di Francisco J. Lombardi, Il vecchio che leggeva romanzi d'amore di Rolf De Heer, La sicurezza degli oggetti di Rose Troche. Il primo, tratto dal bestseller del 1973 di Mario Vargas Llosa, è una divertente commedia ambientata nella regione amazzonica del Perù dove il capitano Pantaleòn Pantoya è inviato per sollevare il morale dei commilitoni con l'ausilio di un gruppo di 'visitatrici'. Il secondo, tratto dal celebre romanzo breve di Luis Sepulveda, ripercorre la figura del vecchio Antonio Bolivar che, lungo la riva di un fiume amazzonico, legge romanzi d'amore e dispensa conoscenze sulla foresta e gli animali che la abitano. Il terzo, tratto da alcuni racconti dell'omonimo  romanzo di Amy M. Homes, narra gli intrecci tra quattro famiglie che vivono in un sobborgo residenziale della provincia americana ed è interpretato dalla grande Glenn Close. Diretto dalla sapiente mano di Michael Apted è invece il thriller Via dall'incubo in cui la multimediale star latina Jennifer Lopez fronteggia con ogni mezzo il marito violento che le vuole portar via la figlia. Per i più piccoli il primo assaggio natalizio è invece costituito da Che fine ha fatto Santa Clause? di Michael Lembeck, in cui il bravo Tim Allen è costretto ad una serie di rocambolesche peripezie per tornare ad essere Santa Clause. Pluto Nash di Ron Underwood, spedisce lo spumeggiante Eddie Murphy sullo spazio dove si trova a dover gestire con qualche difficoltà un rinomato locale notturno, insidiato da un pericoloso criminale. La carica italiana si apre con Un Aldo qualunque di Dario Migliardi, film interpretato dall'Olmo nazionale, Fabio De Luigi, nei panni di Aldo, tranquillo lavoratore costretto da un banale incidente a veder cambiare la propria vita. Commedia musical/surreale è invece Come se fosse amore di Roberto Burchielli in cui il gruppo comico genovese I Cavalli Marci e la brava (e bella) Chiara Muti, si trovano costretti a cercare una macchina capace di intervenire sulle persone addormentate cambiandone i comportamenti delle persone, dopo che questa già ne ha modificati alcuni. Antichi retaggi familiari si intrecciano nelle ultime due pellicole W la scimmia di Marco Colli e Legami di famiglia di Pietro Sagliocco, interpretate tra gli altri da Giuliana De Sio e Lunetta Savino la prima, Claudio Bigagli e Massimo Ranieri la seconda. Buon cinema a tutti!

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