Milano Design Film Festival – Architecture Film Award, i due vincitori

Dal 21 al 27 Novembre si è svolto il Milano Design Film Festival 2019. In questa VII edizione l’evento, con più di 50 titoli in programma, ha continuato ad esplorare tutte le sfaccettature del vivere moderno proponendo sezioni di design, art of thinking, sustainability, urban life, architecture, green, biography e grandi classici. I due vincitori del premio  AFA – Architecture Film Award, istituito in collaborazione con la Fondazione Ordine degli Architetti di Milano, saranno proiettati a Milano venerdì 29 novembre alle ore 19:30 presso la Fondazione Ordine degli Architetti in via Solferino 17. I titoli in questione sono Grandma and Le Corbusier, vincitore del Premio Architecture’s Film e Iris vincitore dello Studio’s film.

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In Grandma and Le Corbusier, la giovane regista francese Marjolaine Normier mostra sua nonna che, alle prese con la ricostruzione del suo appartamento all’indomani di un incendio nello storico palazzo Unité d’Habitation di Marsiglia, si ritrova, insieme all’equipe di esperti e alla troupe, a ridisegnare i suoi sessant’anni vissuti lì, intrecciando la sua quotidianità e le sue memorie con gli standard visionari di un ingombrante architetto del passato. Motivo dell’assegnazione del Premio Architecture’s Film è stato, secondo la giuria: la leggerezza narrativa che ci permette di entrare in una cellula abitativa di Le Corbusier in modo intimo e ironico, riportando l’architettura a una dimensione umana e quotidiana.

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Iris di Lea Najja Manuel Rees, invece, porta lo spettatore sulle coste di Beirut, dove il distretto di Ras Beirut, caratterizzato da una popolazione mista di cristiani, musulmani e drusi, sta vivendo la sua trasformazione in un quartiere residenziale di lusso. In soli 7′ Iris, attraverso l’architettura, materializza la condizione di soglia tra due entità ben distinte, ma concomitanti: la città densa e il mare aperto. Le onde trasformano la struttura cinematica in un’esperienza del luogo mentre raccolgono energia per la comunità dei pescatori libanesi. Con queste parole i giurati definiscono le ragioni dell’assegnazione del Premio Studio’s FilmPer l’armonia con cui viene raccontato il rapporto tra l’uomo e l’architettura che “abita”, in un contesto che permette a un mestiere tradizionale di continuare a esistere. Iris è il nome del dispositivo ecologico progettato dallo studio per produrre energia.

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