Mostra del Nuovo Cinema di Pesaro

Dal 21 al 29 giugno 2009

La 45a Mostra del Nuovo Cinema, dal 21 al 29 giugno 2009
Anche in rete: www.pesarofilmfest.it
 
L’EVENTO SPECIALE DEDICATO A ALBERTO LATTUADA.
OSPITE D’ONORE DEL FESTIVAL, IL NUOVO CINEMA ISRAELIANO.
AL 45. PESARO FILM FEST SI PARLA DI CINEMA (E MUSICA)
CON MARCO BELLOCCHIO.
NELLA SEZIONE BANDE à part
UN FILM “RITROVATO” DI FELICE FARINA (La fisica dell’acqua )
E i DOCUMENTARI DI BARBARA CUPISTI (VIETATO SOGNARE ), 
SIMON BITTON (RACHEL  ),
CAROLA SPADONI (MEETING THE SEWA MOVEMENT ).
IN “PIAZZA” ANCHE L’ULTIMA OPERA (The Time That Remains ) DEL MAGGIORE REGISTA PALESTINESE, Elia Suleiman.
L’omaggio A Paolo Gioli, uno dei maggiori fotografi contemporanei, ANCHE FILMMAKER.
TRA I FILM IN CONCORSO FIXER: THE TAKING OF AJMAL NAQSHBANDI  SEGUE LA COLLABORAZIONE TRA UN GIORNALISTA-INTERPRETE AFGANO, AJMAL NAQSHBANDI, E UN GIORNALISTA AMERICANO. DURANTE LE RIPRESE AJMAL VIENE RAPITO INSIEME ALL’INVIATO
DEL QUOTIDIANO LA REPUBBLICA DANIELE MASTROGIACOMO…
 
v          IL CONCORSO, IL CUI PREMIO E’ DEDICATO ALLA MEMORIA DI LINO MICCICHE’, FONDATORE E STORICO DIRETTORE DEL FESTIVAL, PRESENTA SETTE OPERE PROVENIENTI DA TUTTO IL MONDO (TURCHIA, STATI UNITI, COREA DEL SUD, SPAGNA, MESSICO, NICARAGUA E ANCHE ITALIA).
 
v          L’OSPITE D’ONORE DEL FESTIVAL E’ IL CINEMA ISRAELIANO CONTEMPORANEO: AUTORI VECCHI E NUOVI, NOTI E MENO NOTI A SANCIRE LA VITALITA’ DI UN “NUOVO” MONDO. LUNGOMETRAGGI, VIDEOARTE E DOCUMENTARI, ALLA SCOPERTA DI UN’ISRAELE INEDITA TRA PASSATO E MODERNITA’. CON UN FOCUS SUL REGISTA RaphaëlNADJARI. E I CORTOMETRAGGI DELLA University Film and TV Department (TAU) DI TEL AVIV.
 
v          L’EVENTO SPECIALE, ORGANIZZATO CON FONDAZIONE CENTRO SPERIMENTALE DI CINEMATOGRAFIA, E’ DEDICATO aun grande autore della nostra cinematografia Alberto Lattuada (1914-2005),OMAGGIATO CON UNA RETROSPETTIVA, LA PUBBLICAZIONE DI un libro monografico (Marsilio) e un ricco volume fotografico con le schede di tutti i suoi film (edito insieme alla Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia), E LA TRADIZIONALE TAVOLA ROTONDA.
 
v          LA SEZIONE BANDE À PARTSI MUOVERA’, COME DI CONSUETO,AL CONFINE TRA FICTION E DOCUMENTARIO ATTRAVERSO I NUOVI TERRITORI DELLA SPERIMENTAZIONE; MA DANDO CONTO ANCHE DELLE OPERE PIU’ RECENTI DI AUTORI DAL LINGUAGGIO UNICO E PERSONALE.
 
v          LA MOSTRA DEL NUOVO CINEMA DI PESARO dedicHERA’ una ampia e approfondita Personale a Paolo Gioli, uno tra i maggiori fotografi contemporanei e filmmaker di straordinaria qualità.
 
v          CINEMA IN PIAZZA ACCOGLIERA’ ANCHE QUEST’ANNO NELLO SCENARIO DI PIAZZA DEL POPOLO UNA SELEZIONE DI FILM PROVENIENTI DA TUTTE LE SEZIONI DEL FESTIVAL. PER DIMOSTRARE CHE IL NUOVO CINEMA PIACE ANCHE AL GRANDE PUBBLICO.



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Il Black Friday prosegue ancora solo per Sentieriselvaggi21st, fino al 4 dicembre!


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v          GIUNGE ALLA TERZA EDIZIONE IL PREMIO AMNESTY INTERNATIONAL, CHE SEGNALERA’ IL CINEMA PIU’ ATTENTO ALLA DIFESA E ALLA PROMOZIONE DEI DIRITTI UMANI NEL MONDO.
 
v          SI CONFERMA ANCHE LO SPAZIO ANTICONVENZIONALE DEL DOPOFESTIVAL, UN’ INCURSIONE NELLE NUOVE FRONTIERE DELL’AUDIOVISIVO, TRA CINEMA E ARTE.
 
v          LA MOSTRA DEL NUOVO CINEMA DI PESARO OSPITERA’ sabato 27 giugno MARCO BELLOCCHIO PER UNA LEZIONE di cinema in cui IL REGISTA ITALIANO parlerà del suo rapporto con la musica. nel pomeriggio BELLOCCHIO SARA’ OMAGGIATO CON LA PROIEZIONE al cinema sperimentale di Pesaro DEL SUO ADDIO DAL PASSATO E la sera con LA CONSEGNA in piazza DEL PREMIO PESARO 45.
 
v          ANTEPRIME PESARESI (20-21-22 giugno 2009)
 
v          PESARO A ROMA (1-4 luglio 2009)
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Fondazione Pesaro Nuovo Cinema – onlus
Via Villafranca, 20 – 00185 Roma – Tel. 06 4456643 – 06 491156 – Fax 06 491163
www.pesarofilmfest.it                e-mail: info@pesarofilmfest.it
 
UFFICIO STAMPA
Studio Morabito
tel.: 06-57300825; fax: 06-57300155
 
 “Pesaro è un luogo dello spirito”, diceva Pier Paolo Pasolini. Sono passati tanti anni, ma la Mostra Internazionale del Nuovo Cinema, fondata nel 1965 da Lino Micciché e Bruno Torri e diretta dal 2000 da Giovanni Spagnoletti, continua a guidare gli spettatori in territori inediti, spesso inesplorati: luoghi dello spirito, appunto. Da scoprire (o riscoprire), viaggiando in direzione ostinata e contraria rispetto ai festival, sempre più numerosi, che si propongono soltanto come vetrine per i titoli di prossima uscita: non così a Pesaro, che pure in questa 45. edizione può contare su film di sicuro avvenire nelle sale. Perché l’ambizione è soprattutto un’altra, iscritta nel DNA della Mostra. Un patrimonio genetico fatto di ricerca e di cultura, che ogni anno si rinnova per proporre al suo pubblico uno sguardo diverso sulla produzione internazionale: un viaggio nel cinema di oggi, per (pre)vedere il cinema di domani.
 
CINEMA ISRAELIANO CONTEMPORANEO
Il nome di Israele tende a evocare lutti storici e guerre, la tragica questione della Shoa, l’altrettanto drammatica questione palestinese, in una striscia di terra, la Palestina, che in più di sessanta anni non ha mai trovato una giusta quanto indispensabile pace tra due popoli perennemente in lotta. Il cinema israeliano è stato sinora in Italia una sorta di sotterraneo tabù, un non detto di cui era tempo che finalmente si cominciasse a parlare. Sino a non molti anni fa, anche per gli addetti ai lavori, la cinematografia d’Israele si identificava solo e unicamente con la figura leader di Amos Gitai, regista di punta di un cinema che però già a partire dagli anni Sessanta aveva iniziato a mostrare alcuni interessanti segnali di evoluzione. È comunque soprattutto dall’inizio del nuovo Millennio e in particolare dal 2004 che i nuovi filmmaker israeliani hanno iniziato a farsi conoscere in maniera più articolata e approfondita nell’ambito delle più qualificate manifestazioni internazionali, divenendo artefici di un dibattito politico-culturale e di un confronto di idee, il cui fulcro resta sostanzialmente il problema geopolitico in Medio Oriente e più in specifico la questione palestinese con tutti i suoi problemi.
Curato insieme a due specialisti, il critico francese Ariel Schweitzer e Maurizio G. De Bonis, il programma israeliano in cartellone alla 45° Mostra – sino ad oggi la retrospettiva più esaustiva proposta nel nostro paese – si compone di circa venti programmi tra lungometraggi di finzione, documentari, documentazioni storiche (ad esempio la recentissima, monumentale Storia del cinema israeliano del francese Raphaël Nadjari, a cui tra l’altro dedichiamo un focus riguardante la sua produzione in Israele) o ancora opere di più piccolo formato, nella quasi totalità dei casi inedite in Italia. Insieme a un volume di documentazione e a una tavola rotonda, esse ci aiutano a fornire nuove e stimolanti chiavi di letture per tentare di avvicinarsi ai macroscopici problemi del Medio Oriente in maniera più consapevole e meno aprioristica. Si tratta quindi di un’occasione da non perdere che restituisce al cinema il suo prioritario ruolo di privilegiata finestra sul mondo presente. Parallelamente alla selezione dei film, si è pensato di proporre anche un’ampia selezione dedicata alla videoarte, settore di punta della produzione audiovisiva, sempre presente nelle più importanti biennali d’arte contemporanea internazionali. Anche se preminente, non è tutto solo politica nel cinema israeliano contemporaneo dove l’elaborazione stilistica, come cerchiamo di mostrare attraverso al nostra selezione, non privilegia unicamente un approccio realistico ai temi scelti. Perciò in diversi film del giovane cinema israeliano troviamo elaborazioni e metafore poetiche o approcci di genere, elementi di commedia e di grottesco che ne dimostrano la maturità.
Una tavola rotonda e un libro di documentazione completeranno la retrospettiva.
 
23° EVENTO SPECIALE – ALBERTO LATTUADA
A cura di Adriano Aprà, l’Evento speciale di quest’anno (organizzato con la Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia) è dedicato ad Alberto Lattuada (1914-2005), un regista di cui oggi troppo poco si parla o si è parlato rispetto alla sua grande importanza prospettica. In quasi mezzo secolo di attività, la filmografia del regista milanese conta 33 lungometraggi per il cinema oltre a importanti incursioni televisive. La retrospettiva sarà quindi l’occasione per rivedere grandi successi (e/o classici) del nostro cinema come Il bandito (1946), Luci del varietà (1950), Anna (1951), Il cappotto (1952), Il Mafioso (1962), Venga a prendere il caffè… da noi (1970) o Cuore di cane (1976) che sarà proiettato in piazza, ma anche per valutare in tutta la sua importanza la figura di un grande maestro italiano della mise en scène cinematografica che ha saputo sfidare la censura del tempo affrontando, e trasformando in grande cinema, argomenti arditi o soggetti per l’epoca inediti.
Appuntamento inoltre il 28 giugno con la tradizionale tavola rotonda su Alberto Lattuada. L’incontro, coordinato da Bruno Torri, vedrà intervenire Adriano Aprà, curatore dell’evento speciale, i critici Gianni Volpi e Patrizia Pistagnesi, le attrici Carla Del Poggio (vedova di Alberto Lattuada) ed Eleonora Giorgi e il direttore della fotografia di Cuore di cane, Lamberto Caimi.
 
CONCORSO E CINEMA IN PIAZZA
Quest’anno saranno sette i film in gara nel Concorso Pesaro Nuovo Cinema – Premio Lino Miccichè, la sezione competitiva (6.000 Euro) istituita cinque anni fa. Anche un italiano (o meglio una produzione austro-italiana), in concorso: si tratta di Non è ancora domani (La pivellina) di Tizza Covi e Rainer Frimmel, "un film dal cuore grande che volge uno sguardo generoso, senza pretese e ottimista sugli emarginati della nostra società, senza giudicarli sul piano morale", che ha vinto il Label Europa Cinemas come Miglior Film europeo presentato alla 41ma Quinzaine des réalisateurs al 62mo Festival di Cannes. La docu-fiction Fixer: The Taking of Ajmal Naqshbandi di Ian Olds segue la collaborazione tra un giornalista-interprete afgano, Ajmal Naqshbandi, e il giornalista americano Christian Parenti. Durante le riprese Ajmal viene rapito insieme all’inviato di Repubblica Daniele Mastrogiacomo…
Molto presenti, anche quest’anno, le cinematografie di tutto il mondo: dal coreano The Day After all’ afro-americano Medicine for Melancholy,passando per il turco Black Dogs Barking e due coproduzioni ispano-messicane The Tree e The Mermaid and the Diver.
 
A decretare il vincitore sarà una giuria composta dall’attrice Valentina Cervi, dal regista Luca Guadagnino e dal critico cinematografico Roberto Nepoti.
 
Il Cinema in Piazza per il terzo anno manterrà il suo carattere trasversale, proponendo titoli provenienti dalle principali sezioni del Festival: un modo per dimostrare come le diverse declinazioni del Nuovo Cinema possano aprirsi al grande pubblico. In Piazza del Popolo (storico centro della vita civile pesarese) si potranno, tra l’altro, vedere anche due anteprime: La fisica dell’acqua, che il suo regista Felice Farina è riuscito finalmente a salvare e a completare con caparbia dal fallimento della produzione, e, direttamente dal Festival di Cannes, The Time That Remains, la recentissima opera autobiografica di Elia Suleiman, il maggior regista palestinese.
 
BANDE À PART
Dopo il successo della scorsa edizione torna Bande à part che, oltre ad alcuni film particolarmente originali o di montaggio (per esempio FILM IST… a Girl & a Gundell’austriaco Gustav Deutsch), intende “valorizzare” proposte video, documentarie e sperimentali come lavori di non fiction che approfondiscono la questione mediorientale: ad esempio Racheldella cineasta Simon Bitton (una ebrea marocchina residente in Francia) che come ne Il Muro (vincitore nel 2004 del Premio Lino Miccichè) mette sotto osservazione la società israeliana; oppure un’altra donna cineasta, questa volta italiana, Barbara Cupisti che in Vietato sognare documenta a New York la collaborazione tra pacifisti palestinesi e israeliani. Ma poi si spazia anche dalle atmosfere fordiane di Sweetgrass all’epica nascita del movimento studentesco curdo all’università di Istanbul di Karim Öz (The Storm), dall’Indonesia di oggi di Blind Pig Who Wants to Fly all’India di un’insolita “corporation” femminile raccontata da Carola Spadoni in Meeting the Sewa Movement; per finire con l’anteprima internazionale di Malaysian Gods di Amir Muhammad (cineasta malesiano a cui, si ricorderà, l’anno scorso abbiamo dedicato una Retrospettiva) e una “Master Class” di cinema in cui Marco Bellocchio parlerà del suo rapporto con la musica.
 
OMAGGIO A PAOLO GIOLI
Noto, soprattutto in ambito internazionale, come uno tra i maggiori fotografi contemporanei, Paolo Gioli a cui viene dedicata una ampia e approfondita Personale è anche un filmmaker di straordinaria qualità, come forse potrà ricordare qualche cinefilo formatosi negli ormai lontani anni Sessanta. Gioli che ha appunto iniziato allora, nei Roaring Sixty, ha oggi al suo attivo oltre trenta lavori, un terzo dei quali rimasti inediti (e che costituiscono la vera scoperta e novità del nostro omaggio). Citando il curatore della sezione Daniele Fragapane: «Si tratta di opere difficilmente definibili nei termini dei consueti ambiti di produzione cinematografica e che invitano, semmai, a una approfondita riflessione sulle stesse nozioni di “genere”, “stile”, “linguaggio”, “narrazione”, “sperimentazione” (malgrado alcuni film riportino nei titoli di testa la dicitura: “cinema sperimentale italiano”, l’autore si è più volte mostrato refrattario a una lettura in questa chiave del suo lavoro, rivendicandone l’autonomia rispetto alle logiche dello sperimentalismo cinematografico)». Rompendo ogni steccato disciplinare, il filmmaker di Sarzano (Rovigo) ci offre allora un raro esempio nel nostro cinema di laboratorio visuale. In esso troviamo intrecciati meditazioni e suggestioni provenienti per esempio dalla storia e dalla teoria del cinema, dalla storia dell’arte, della fotografia ovviamente ma anche delle tecnologie visuali e i loro dispositivi; nel suo opus convivono gli studi sulla percezione visiva, l’epistemologia, la filosofia, la critica dell’ideologia e tanto altro ancora.
                                                                                             
PREMIO AMNESTY ITALIA 2009
Istituito nel 2007, il Premio Amnesty Italia 2009 – Cinema e Diritti Umani segnalerà anche quest’anno il film che meglio avrà saputo coniugare i molteplici temi relativi ai diritti umani. A sceglierlo (tra i titoli presentati nelle sezioni Pesaro Nuovo Cinema, Bande à Part, Cinema israeliano contemporaneo) sarà la Giuria presieduta da composta anche da Riccardo Noury, Blas Roca Rey e Amanda Sandrelli.
 
DOPOFESTIVAL
Giunto alla terza edizione, il Dopofestival torna a proporre (come sempre around midnight, nel cortile di Palazzo Gradari) i nomi più interessanti della (video)arte contemporanea: opere di confine, che innestano il cinema in forme espressive sempre nuove, firmate da autori esposti nelle Gallerie di tutto il mondo.
 
L’ATTIMO FUGGENTE
Internazionale, ma anche radicata nel territorio: la Mostra di Pesaro rivolge tutti gli anni un’attenzione speciale agli autori delle Marche, e al vivaio di filmmakers provenienti dalle scuole elementari, medie, superiori e dalle Università della Regione. Tutti chiamati a realizzare un cortometraggio a tema libero, della durata massima di 3 minuti: il lavoro vincitore verrà proiettato nella serata conclusiva del Festival.
 
PESARO A ROMA
All’interno della manifestazione “I grandi festival” nell’arena di Piazza Vittorio a Roma, per il sesto anno consecutivo in collaborazione con ANEC AGIS Lazio, si terrà “Pesaro a Roma” (1-4 luglio 2009) dove verrà presentata una selezione esaustiva delle varie sezioni del Festival insieme ad alcuni eventi speciali con i registi e gli attori dei film.
 
ANTEPRIME PESARESI
Sabato 20 Giugno ore 21,45 – Piazza del Popolo
In collaborazione con la Casa Circondariale di Pesaro
proiezione speciale di “Tutta colpa di Giuda” di Davide Ferrario
Alla presenza dell’attore protagonista Fabio Troiano
 
21 giugno ore 21,45 – Piazza del Popolo
in collaborazione con il Comune di Pesaro – Assessorato alla Cultura
proiezione del cortometraggio “Il Veditore ambulante, con un occhio di riguardo” di Giuseppe Saponara
riconoscimento del Comune di Pesaro e dell'Accademia Mondiale di Poesia.
 
A seguire
 
Orchestra Sinfonica "G. Rossini"
Formazione cameristica
Thriller in Piazza
Roberto Molinelli direttore
Musiche di Roberto Molinelli su proiezione del film “The Lodger” (Il pensionante, 1926) di Alfred Hitchcock.
 
22 giugno ore 23 – Palazzo Gradari
in collaborazione con il Fano Jazz by the sea 2009
concerto di
Fucili/Dominici/Gari trio
 
Filippo Fucili – chitarra
Jak Dominici – C. basso
Ananda Gari – batteria
 
PESARO ONLINE
Pesaro sbarca su Youtube con una vera e propria web-tv, in collaborazione con Close-up tv, dove ogni giorno sarà possibile vivere online l’edizione 2009: contributi video con interviste agli autori ospiti del Festival, trailer dei film presentati. Il tutto aggiornato in tempo reale.
 
BUDGET, COLLABORAZIONI E SPONSOR
Il Festival (Mostra Internazionale del Nuovo Cinema ed Evento Speciale) ha un budget di circa mezzo milione di euro provenienti dalla Direzione Generale Cinema del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, dal Comune di Pesaro, dalla Provincia di Pesaro e Urbino, dalla Regione Marche.
Con il supporto della Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia e dell’Israel Film Fund.
Con il patrocinio dell’Università degli studi di Urbino “Carlo Bo”.
La Mostra del Nuovo Cinema è associata all’Afic (Associazione Festival Italiani di Cinema – www.aficfestival.it)
Main Sponsor: Banca delle Marche e Aspes Gas (Gruppo Marche Multiservizi).
Official Sponsor: Ripley’s Film e Ripley’s Home Video.
Technical Partner: Med Store Pesaro, BGE Hot Spot, Gruppo Diba, Pesaro feste, Baldo Electronic Service.
Media Partner: Il Resto del Carlino e www.close-up.it.



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RIFF AWARDS 2020

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45. MOSTRA INTERNAZIONALE DEL NUOVO CINEMA
 
 
CONCORSO PESARO NUOVO CINEMA
Premio Lino MiccichÈ
 
 
Kara Köpekler Havlarken / BLACK DOGS BARKING                                                    
Mehmet Bahadir Er & Maryna Gorbach – Turchia 2009. 90’ (Alla presenza del protagonista)
La pivellina / NON è ANCORA DOMANI                                                                           
Tizza Covi/Rainer Frimmel – Austria, Italia 2009. 100’ (Alla presenza della regista Tizza Covi e dei protagonisti)
Medicine for Melancholy                                                                                              
Barry Jenkins – Stati Uniti 2008. 87’
Eoddeon Gaien Nal / THE DAY AFTER                
Lee Suk-gyung – Corea del Sud 2009. 87’
La Sirena Y El Buzo                                              
Mercedes Moncada Rodríguez – Messico, Spagna, Nicaragua 2009. 86' (Alla presenza della regista)
Fixer: The Taking of Ajmal Naqshbandi                                                                     
Ian Olds – Stati Uniti, Afghanistan 2009. 84' (Alla presenza del regista)
El Árbol                                                                  
Carlos Serrano Azcona – Spagna, Messico 2009. 70’ (Alla presenza del regista)
 
 
CINEMA ISRAELIANO CONTEMPORANEO
 
Knafayim Shvurot / BROKEN WINGS                                                      
Nir Bergman – Israele 2002. 87'
Odessa… Odessa!
Michale Boganim – Francia, Israele 2005. 96' (Alla presenza della regista)
Bufor / BEAUFORT                                                                                       
Joseph Cedar – Israele 2007. 125’
Shiva              
Ronit & Shlomi Elkabetz – Israele, Francia 2008. 115'
Slaves of the Lord                                                                                    
Hadar Friedlich – Israele 2002. 50’
Description of a Memory
Dan Geva – Israele 2006. 80'
Karov la’bait/ CLOSE TO HOME
Dalia Hager & Vidi Bilu – Israele 2005. 90’
Matana Mi’shamaim / GIFT FROM HEAVEN                                               
Dover Kosashvili – Francia, Israele, Italia 2003. 110'
Yamim Kfuim / FROZEN DAYS
Danny Lerner – Israele 2005. 90' (Alla presenza del regista)
Shnat Effes / YEAR ZERO
Joseph Pitchhadze – Israele 2004. 131'
The Confession of Roee Rosen                                                                                                                                
Roee Rosen – Israele 2008. 57'
5 Days                                                                                                           
Yoav Shamir – Israele 2005. 94'
Mahsomim / checkpoint                                                                           
Yoav Shamir – Israele 2003. 80'
The Insomniac City Cycles
Ran Slavin – Israele 2004-9. 80’ (Alla presenza del regista)
Yaldei ha’shemesh / CHILDREN OF THE SUN
Ran Tal – Israele 2007. 70'
Or                                                                                                                    
Keren Yedaya – Israele, Francia 2004. 91'
Mother Economy
Maya Zack – Israele 2007. 20' (Alla presenza della regista)



 
OMAGGIO A Raphaël Nadjari:
 
Avanim / STONES                                                                                          
Israele, Francia 2004. 105' (Alla presenza del regista)
Tehilim
Israele, Francia 2007. 96' (Alla presenza del regista)
Historia shel h’akolnoa ha’israeli / HISTORY OF ISRAELI CINEMA
Francia, Israele 2009. 103'
 
Programma Video Arte: (alla presenza di Sergio Edelsztein, direttore del CCA)
 
Summer Camp, A Declaration, Odds and Ends, Siren’s Song, When Adar Enters, Kings of the Hill (Yael Bartana)
Stealing Beauty (Guy Ben-Ner)
Shopping Day, Father (Doron Solomons)                                                                                                             
21.40 (Boaz Arad & Miki Kratsman)
T.M.B. (Ayelet Ben Porat)
Hell Angels (Dana Levy)
The State of Judeo-Arabia (Yossi Atia & Itamar Rose)
Detail 4 (Avi Mograbi)
 
Corti dell’Università di Tel Aviv:
                         
After 
Eytan Fox – Israele 1990. 45'
Dark Night                                                                                                    
Lenoid Prudovsky – Israele 2005. 30'
Zohar                                                                                                             
Yasmine Novak – Israele 2007. 30'
 
 
BANDE À PART
 
Malaysian Gods                                                                                                                                             
Amir Muhammad – Malaysia 2009. 70'
Sweetgrass                                                                                       
Ilisa Barbash & Lucien Castaing-Taylor – Stati Uniti 2009. 105'
Rachel                                                                                                 
Simone Bitton – Francia, Belgio 2008. 100' (Alla presenza della regista)
HOSPICE
Andrea Caccia – Italia, 2009. 28’ (Alla presenza del regista)
Vietato Sognare
Barbara Cupisti – Italia 2008. 92' (Alla presenza della regista)
FILM IST. A girl & a gun                                                                                                                                
Gustav Deutsch – Austria 2009. 93'
Babi Buta Yang Ingin Terbang / BLIND PIG WHO WANTS TO FLY                                                        
Edwin – Indonesia 2008. 77'
La fisica dell'acqua                                                                                                                                     
Felice Farina Italia 2009. 76' (Alla presenza del regista)
Bahoz / the storm                                                                           
Kazim Öz – Turchia 2008. 155'
Meeting the S.E.W.A. Movement                                                                                                                  
Carola Spadoni – Italia 2009. 60' (Alla presenza della regista)
THE TIME THAT REMAINS
Elia Suleiman – Gran Bretagna, Italia, Belgio, Francia 2009. 109’
«…ADDIO DEL PASSATO…»
Marco Bellocchio – Italia, 2002. 47’ (Alla presenza del regista)
 



 
OMAGGIO A PAOLO GIOLI
 
SCHERMI DISTURBATI
Immagini disturbate da un intenso parassita (1970, 37’52”, 16mm, b/n)
Secondo il mio occhio di vetro (1972, 10’09”, 16mm, b/n)
Rothkofilm (2008, 7’15’’, 16mm, colore)
 
Omaggi/riletture
Immagini travolte dalla ruota di Duchamp (1994, 13’03”, 16mm, b/n)
Metamorfoso (1991, 12’48”, 16mm, b/n)
Finestra davanti a un albero (1989, 12’34”, 16mm, b/n);
Filmarilyn (1992, 11’12”, 16mm, b/n)
 
Dispositivi
Film stenopeico (L’uomo senza macchina da presa) (1973-1981-1989, 13’06”, 16mm, b/n e colore)
Filmfinish(1986-1989, 12’27”, 16mm, b/n)
Tracce di tracce (1969, 6’56”, 16mm, b/n e colore)
Sommovimenti (2009, 7’30”, 16mm, b/n)
Volto telato (2002, 2’52”, DVD, b/n)
Commutazioni con mutazione (1969, 6’35”, 16mm, b/n, col.)
Figure instabili nella vegetazione (1973, 6’45”, 16mm, b/n)
 
visioni notturne
Traumatografo (1973, 26’05”, 16mm, b/n)
Farfallio (1993, 7’45”, 16mm, b/n)
Interlinea (2008, 5’12”, 16mm, colore)
Quando la pellicola è calda (1974, 20’30”, 16mm, b/n)
 
storie/memorie
Anonimatografo (1972, 26’08”, 16mm, b/n)
I volti dell’anonimo (2009, 7’30”, 16mm, b/n)
Volto sorpreso al buio (1995, 6’50”, 16mm, b/n)
L’operatore perforato (1979, 8’53”, 16mm, b/n)
Children (2008, 6’10’’, 16mm, b/n)



 
23° Evento Speciale – alberto lattuada
in collaborazione con la FONDAZIONE CENTRO SPERIMENTALE DI CINEMATOGRAFIA
 
Giacomo l’idealista (1943)
La freccia nel fianco (1943-45)
La nostra guerra(1945) cortometraggio
Il bandito (1946)
Il delitto di Giovanni Episcopo (1947)
Senza pietà (1948)
Esercitazione di regia per gli allievi del Centro Sperimentale di Cinematografia, a. a. 1948-49, da Il castello di Franz Kafka
Il mulino del Po (1949)
Luci del varietà (1950) coregia Federico Fellini
Anna (1951)
Il cappotto (1952)
La Lupa (1953)
Gli italiani si voltano, vi episodio de L’amore in città(1953)
La spiaggia (1954)
Scuola elementare (1954)
Guendalina (1957)
La tempesta (1958)
Dolci inganni (1960)
Lettere di una novizia (1960)
L’imprevisto/L’imprévu (1961)
La steppa (1962)
Mafioso (1962)
La mandragola (1965)
Matchless (1967)
Don Giovanni in Sicilia (1967)
Fräulein Doktor/Gospođica Doktor – Špijunka bez imena (Signorina Doktor, la spia senza nome) (1969)
L’amica (1969)
Venga a prendere il caffè… da noi (1970)
Bianco rosso e… (1972)
Sono stato io (1973)
Le farò da padre… (1974)
Cuore di cane (1976)
Oh, Serafina! (1976)
Fanciulle in fiore (1977) cortometraggio tv
Così come sei (1978)
La Cicala(1980)
Cristoforo Colombo (1985) 4 puntate tv
Una spina nel cuore (1986)
Due fratelli (1988) 3 puntate tv
Mano rubata (1989) mediometraggio tv
Genova, vii episodio di 12 autori per 12 città (1989)
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IL NUOVO NUMERO DI SENTIERISELVAGGI21ST #7