Ralph Spacca Internet, di Phil Johnston e Rich Moore

Sono passati sei anni da Ralph Spaccatutto. Ralph e Vanellope (ancora le splendide voci di John C. Reilly e Sarah Silverman) sono ormai molto amici. Un giorno, nella sala giochi in cui vivono viene attivato un router Wi-Fi che li scaraventa nel vasto mondo di Internet… I registi Phil Johnston e Rich Moore hanno alle spalle già il precedente Ralph e Zootropolis. Con loro scrive anche Pamela Ribon che già trasporta nel bagaglio Disney Oceania. Il film d’animazione sulla principessa Vaiana portava avanti un discorso a suo modo importante perché la sua giovane protagonista non si innamorava e compieva le sue gesta eroiche tutta da sola.

Ralph Spacca Internet si fa forte soprattutto dei riferimenti al mondo del web. È divertente ritrovare i video di capre urlanti su Youtube, assistere dal vivo alle aste di Ebay, vedere che aspetto virtuale hanno quei pop-up che troppo spesso ci indicano la via per diventare ricchi in poche semplici mosse. Insomma veder trasformato Internet in qualcosa di fisico e apparentemente tangibile, rendere palpabile l’impalpabile. Pensiamo anche ad Inside Out e ai volti delle emozioni. È in casi come questi che il potere sconfinato dell’animazione viene sfruttato al massimo e regala le idee più grandi. Le svolte narrative in Ralph sono le “solite” e proprio per questo funzionano. La situazione iniziale, la grande crisi, il lieto fine. In questo non c’è timore di far spoiler, sappiamo già dall’inizio come tutto andrà a finire e gli addetti Disney da tempi immemorabili orchestrano matematiche sinfonie, sanno bene quando e quali corde suonare per smuovere accordi emotivi di grandi e piccini.

Ma in Ralph Spacca Internet c’è qualcosa in più, un momento a suo modo rivoluzionario, molto ammiccante ma anche centrato e diretto. È quando Vanellope si ritrova a Oh My Disney, il sito ufficiale del grande colosso. Lì lavorano tutti i personaggi dell’ormai immenso mondo Disney, dall’Iron Man del Marvel Cinematic Universe agli Stormtrooper di Star Wars. E ovviamente tutte ma proprio tutte, le principesse Disney partendo dalle ave, Biancaneve, Cenerentola, fino ai membri delle nuove generazioni come Rapunzel e la ribelle Merida (un po’ strana dicono alcune principesse, perché viene da un altro universo, quello Pixar). È qui, nel momento in cui le ragazze in tenuta da casa accolgono Vanellope che la Disney segna il suo punto grosso e fa la sua dichiarazione definitiva, pensata più per adulti e accompagnatori che per piccoli spettatori. Il discorso che era stato accennato in Oceania trova la sua chiusa finale, chiara e semplice, nonché come sempre divertente e finemente pensata e scritta.

Dietro alle storie c’è sempre un intero universo, vasto quasi quanto il web e lo spazio Disney essendo fondamentalmente pop riflette gli andamenti del mondo, si sintonizza sui gusti della gente e sempre più, prima di pensare a una morale da insegnare (che prima era inestricabile dalle fiabe che ispiravano i Classici Disney) si concentra su un discorso globale che è prima di tutto un fatto di  linee e accordi con i flussi di utenti e spettatori. La riunione di tutte le principesse e di tutti gli elementi appartenenti al colosso non è affatto diversa da quella tanto attesa dei supereroi in Avengers Infinity War. L’intuizione di unire, di riallacciare i fili  è quanto di più rassicurante e al contempo elettrizzante per uno spettatore. E forse è in tutto e per tutto in linea con quell’aspetto ammaliante che è la caratteristica principale del web, quella di abbattere ogni confine spazio-temporale.

Tutto sta ad essere utenti attivi della rete, coscienti, cadere nella dolce trappola ma con cognizione di causa, ragionare insomma sui meccanismi messi in atto da Disney, con modalità non troppo diverse dalle cosiddette techno-corporation, per prendersi la fetta di audience più vasta rispetto a ogni altro colosso cinematografico esistente. Mangiare la mela perché è rossa e succosa ma sempre con la consapevolezza che potrebbe nascondere un malware.

 

Titolo originale: Ralph Breaks the Internet
Regia: Phil Johnston, Rich Moore

Interpreti: John C. Reilly, Sarah Silverman, Gal Gadot, Alfred Molina

Origine: USA, 2018

Distribuzione: Walt Disney Pictures

Durata: 112′