Ruth & Alex – L’amore cerca casa, di Richard Loncraine

Una commedia malinconica sull’amore, sulle difficoltà di una coppia non più giovane a stare al passo coi tempi in una città che si è trasformata velocemente.

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Potrebbe essere il sequel di A piedi nudi nel parco: Jane Fonda e Robert Redford ormai anziani che decidono di trasferirsi, stanchi di salire le cinque rampe di scale che portano al loro piccolo paradiso (una delle gag più esilaranti del film). E invece 5 Flights Up – questo il titolo originale – è una commedia malinconica sull’amore, sulle difficoltà di una coppia non più giovane a stare al passo coi tempi in una città che si è trasformata velocemente.
Dopo quarant’anni trascorsi insieme in un appartamento senza ascensore a Brooklyn, Ruth (Diane Keaton) e Alex (Morgan Freeman) pensano di cambiare casa e si affidano alla nipote di Ruth (Cynthia Nixon) che fa l’agente immobiliare. Tra gruppi di bizzarri acquirenti, un possibile attacco terroristico che minaccia il quartiere e il ricovero della loro cagnolina Dorothy, i due prenderanno una decisione lasciandosi guidare dal sentimento che li unisce.

Dopo il road movie familiare My One and Only, ispirato ai ricordi di George Hamilton, Richard Loncraine e lo sceneggiatore Charlie Peters tornano a collaborare nell’adattamento del romanzo autobiografico Heroic Measures di Jill Ciment. Rispetto al film precedente, che riusciva a trovare un piacevole equilibrio a discapito di personaggi e situazioni a volte stereotipati, 5 Flights Up presenta il problema opposto. Accanto alla storia principale, arricchita da brevi flashback sul passato di Ruth e Alex, si intersecano altre due linee narrative (il cane e l’allarme mediatico) che vorrebbero dare maggiore respiro alla vicenda, ma di fatto faticano ad amalgamarsi. In particolare non si comprende l’esigenza dei continui stacchi sui servizi giornalistici, metafora forzata della frenesia moderna in grado di smuovere, più che le coscienze, il mercato immobiliare.

Diverso il discorso quando il regista si sofferma sui protagonisti: Keaton e Freeman, che recitano insieme per la prima volta, offrono una performance autentica e delicata. I ricordi della loro vita, mai stucchevoli o eccessivi, riflettono le dure prove che hanno dovuto superare (dal matrimonio, osteggiato dai genitori di lei, ai figli, alla carriera artistica di lui); la casa acquista allora un valore profondo perché racchiude tutti quei momenti speciali che hanno condiviso. Ed è proprio nei dialoghi tra i due, nelle passeggiate in una New York familiare (non poteva mancare l’omaggio ad Allen) e in quella complicità così intima e affettuosa, che il film scivola via senza problemi verso un finale un po’ prevedibile, strappando comunque più di un sorriso.

Titolo originale: 5 Flights Up
Regia: Richard Loncraine
Interpreti: Morgan Freeman, Diane Keaton, Carrie Preston, Cynthia Nixon, Hannah Dunne
Distribuzione: Videa CDE
Durata: 92’
Origine: Usa 2015

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