Nonostante delle premesse promettenti, che imbastiscono un interessante thriller psicologico, non viene però supportato dalla poco convincente coppia De Angelis-Accorsi
Non la versione italiana di Euphoria, né di L'attimo fuggente. Eppure il film mantiene una certa freschezza, grazie anche al lavoro affiatato dei giovani interpreti e di una convincente Anna Ferzetti
Ha l'ottima intuizione di nascondere il corpo e le forme di Valeria Golino e di esaltare la sensualità di Saul Nanni, lasciando sempre l'atto sessuale fuori campo.
Tra Nick Drake e il peso dei silenzi, il ritorno del cinema del regista più essenziale e vulnerabile. Un racconto di anime sospese, in bilico tra colpa e redenzione.
Il film più oscuro e sensuale del regista: un thriller psicologico che scava nel desiderio, nel potere e nella violenza dello sguardo. Che sorpresa! #RoFF20. Progressive Cinema
Tra Nick Drake e il peso dei silenzi,il ritorno del cinema del regista più essenziale e vulnerabile. Un racconto di anime sospese, in bilico tra colpa e redenzione. #RoFF20. Grand Public
Il confronto impari con il romanzo di Michela Murgia limita un film segnato anche dalla letterarietà del cinema della regista. Ci sono però anche lampi sorprendenti grazie a Germano-Rohrwacher
L’horror è solo il pretesto per raccontare una storia di padri e figli e il regista, al suo terzo film, mostra di saper giocare con grande abilità col genere
Ha l'ottima intuizione di nascondere il corpo e le forme di Valeria Golino e di esaltare la sensualità di Saul Nanni, lasciando sempre l'atto sessuale fuori campo. VENEZIA 82. Giornate degli Autori
Edoardo Pesce guida un ottimo cast in una commedia sulla varianza di genere nei bambini che emoziona e diverte nei momenti giusti. Il didascalismo di fondo, questa volta, forse è necessario
Quasi sempre in grado di indovinare la triangolazione emozionale tra paesaggio, personaggi e dialoghi, si affida al carisma dei suoi interpreti, Luca Marinelli e Juli Grabenhenrich
Un cinema che vuole incantare ma resta piatto, intrappolato nelle location e nell'elegante fotografia. Un altro inutile esercizio di stile per la regista. Tratto dal romanzo di Alessandro Baricco.
Dal romanzo omonimo di Rosella Postorino, il primo dramma storico del regista è rigoroso ma distante dal cuore della storia e non riesce a trovare le intime corrispondenze del suo cinema migliore
Al via la produzione dell'opera prima della drammaturga italiana, ambientata in una base scientifica fittizia in Antartide. Nel cast Silvio Orlando e Barbara Ronchi
La nuova commedia che sta lasciando il segno al box-office con oltre 3,2 milioni di euro incassati in una settimana, aumenta del 70% il numero di copie in sala, che arriva a 416 in tutta Italia
Il lungometraggio d'esordio dell'attrice tedesca Alissa Jung sarà presentato alla 75° Berlinale. Protagonisti sono l'esordiente Juli Grabenhenrich e Luca Marinelli
Su chi il cinema lo fa, senza mai apparire. Sulle vite, gli amori e i dolori che eludono i riflettori, preferendo l’intimità degli spazi e la solidarietà. Un film gentile e di sguardo.
Impantanato nelle medesime criticità di sguardo del precedente capitolo, il nuovo film del regista naviga con il pilota automatico, incapace di concretizzare satira e spunti di trama. Prime Video
Il quarto lungometraggio diretto e interpretato da Giampaolo Morelli uscirà in sala il prossimo 17 ottobre. Tra i protagonisti anche Maria Chiara Giannetta
Pesca a piena mani dal proprio filone di appartenenza e prova ad arricchirlo con riferimenti cinefili vari, ma finisce imbrigliato dalle ormai insostenibili "regole di genere".
Nei quattro corti i due registi manifestano due speculari gradi d'ispirazione: decisamente più riusciti i primi due, mentre gli altri sono impelagati in vuoti attacchi individualistici.
L'esordio alla regia dell'attrice è un dramedy in bianco e nero ambientato a Roma nella seconda metà degli anni '40. Tra i protagonisti c'è anche Valerio Mastandrea.
Prova a risollevare le sorti della commedia all'italiana con un film ad episodi basato sulle festività. Ma i "mostri" del 2023 sono telecomandati come le ricorrenze di cui si beffano.
Vorrebbe essere una distopia su una Roma in crisi idrica/morale ed invece l'apocalisse di Virzì sembra uscita da un talk-show: nè monito nè allegoria, solo fiacchezza da dibattito. Fuori Concorso
Tutto qui? Pio e Amedeo tornano al cinema abdicando dal trono del politicamente scorretto per una commedia buonista in cui si ride poco e si riflette molto. Ma senza eccessi che senso ha la comicità?
Il sequel delle avventure della coatta Monica e del milanese Giovanni è balneare nello sfondo ma non nella sostanza: i suoi protagonisti infatti sono immersi nel salottiero dibattito centro/periferia
Nour segna per Maurizio Zaccaro un ritorno al tema dell'immigrazione e alla collaborazione con Sergio Castellitto. Racconta la vicenda di una ragazzina arrivata a Lampedusa senza genitori
Il cinema come gioco divertito, risultato di una garbata inconsistenza dove Siani ci mette tutto l'impegno possibile. La sua semplicità è disarmante. Ma troppe battute vanno a vuoto.
Manca la linearità di Benvenuto, Presidente!. Si punta più in alto e si sbanda. se la commedia politica italiana oggi è questa, c'è poco da stare allegri
Dal romanzo di Saviano. Con un'immediatezza istintiva nel filmare i volti. E c'è sempre qualcosa che oltrepassa il realismo. E diventa improvviso sogno. Come i palloncini rossi. In Concorso
Il regista e lo scrittore, assieme al giovane protagonista Francesco Di Napoli, presentano oggi al festival l'unico film in gara. Anche nelle sale italiane da domani distribuito da Vision
Si è svolto oggi l'incontro con Luca Miniero e il cast del suo ultimo film, che racconta di un Mussolini redivivo nell'Italia di oggi, tra ironia e un filo di inquietudine. Dall'1 febbraio in sala