VENEZIA 67 – Black Swan di Aronofsky film di apertura

Vincent Cassel e Natalie Portman sul set di BLACK SWAN di Darren AronofskyDopo la comunicazione dei film di apertura e chiusura di Orizzonti viene annunciato anche il film di inaugurazione: sarà il nuovo thriller di Darren Aronofsky ad aprire la 67° Mostra del Cinema di Venezia. Il film è interpretato da Natalie Portman (New York I Love You, Brothers, Hesher) nei panni di una ballerina newyorkese, Nina; Mila Kunis (Codice Genesi) è Lily, un'altra ballerina, qualcosa di più che una rivale: forse un'apparizione, una sorta di doppio che rappresenta ciò che Nina non riesce ad essere nella vita – magari meno eccellente nella danza ma più spontanea, meno controllata. Secondo i presenti a un primo screening test di Los Angeles si tratterebbe della migliore interpretazione di tutta la carriera della Portman.


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Il quinto lungometraggio di Aronofsky dopo Pi, Requiem for a dream, The Fountain e The Wrestler (che proprio a Venezia nel 2008 gli ha regalato il il Leone d'oro) vede nel cast anche Vincent Cassel (L'istinto di morte, L'ora della fuga, The Monk, A Dangerous Method) nei panni del regista di uno spettacolo, personaggio "amichevole ma sinistro", Barbara Hershey (Ritratto di Signora) nei panni della madre della protagonista e Winona Ryder (The Informers, The Private Lives of Pippa Lee, Star Trek) nei panni di un'amica di Nina, anche lei ballerina, ma al termine della sua carriera.

La fotografia, come sempre per Aronofsky, è dell'ottimo Matthew Libatique. Lo script era stato affidato a  John McLaughlin, poi rivisto da Mark Heyman in collaborazione con Andres Heinz, prodotto dalla Protozoa Pictures di Aronofsky e distribuito da Foxsearchlight e Cross Creek. Già prima dell'inizio della lavorazione si parlava di una storia affine a The Others di Amenábar, comunque basata sull'irruzione del soprannaturale nel mondo del balletto classico. (m.p.)


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