"Solo un bacio per favore", di Emmanuel Mouret

Un incontro galante si trasforma nella tragicomica cronaca di una relazione adultera. Al di là dell'eleganza formale, il film di Mouret non riesce a rendere molto credibile e coinvolgente la sua riflessione sugli imprevisti dell'amore. Presentato al 64° Festrival di Venezia alle Giornate degli Autori

solo un bacio per favoreDue sconosciuti (Julie Gayet e Michael Cohen) si incontrano per una via di Nantes: inevitabilmente, dallo scambio di una banale informazione stradale passano ad un invito a cena, e tra un bicchiere di vino e l’altro, si ritrovano vicini alla promessa di un bacio. Solo un bacio per favore, come da titolo, parte da questa supplica, culmine di un corteggiamento apparentemente felice, e si trasforma in una stentata riflessione sugli inciampi, gli ostacoli e gli imprevisti dell’amore. Stentata perché indecisa se prendere la strada della commedia sentimentale oppure quella del melodramma, finendo per creare “una storia nella storia” che si affida o ad una comicità situazionista (l’incontro nell’appartamento della prostituta) oppure ai primi piani dei protagonisti, su uno sfondo vuoto e con le luci contrastate (la finta confessione della protagonista al marito). “Storia nella storia” perché, nel giustificare il rifiuto alla richiesta del pur gradito bacio dello sconosciuto, un bacio annunciato come “di riconoscenza e senza conseguenze” la donna inizia a raccontare la vicenda tragicomica capitata a due suoi conoscenti parigini (Emmanuel Mouret e Virginie Ledoyen) che dopo una lunga amicizia hanno ceduto alla tentazione di un bacio estemporaneo e “terapeutico”, per ritrovarsi poi coinvolti in una relazione adultera. La cronaca di questo rapporto diventa progressivamente il vero intreccio del film, inframmezzata e sostenuta dai duetti che tengono in vita l’attesa per il bacio precedentemente lasciato in sospeso. Scritto, diretto ed interpretato da Emmanuel Mouret, Solo un bacio per favore cerca di giocare principalmente sull’allusività erotica e su situazioni paradossali, come l’insistenza sui piani fissi, a volte anche di spalle, di Judith e Nicolas, che esasperano l’imbarazzo dei due amici che infine decidono di concedersi in funzione “curativa”. Non sempre però le idee sono chiare e felici, e la scelta delle due storie parallele appare eccessivamente schematica. Il film, alla fine sembra reggersi solo sull’atmosfera autoriale creata da qualche consueto espediente, come la fotografia elegante, la musica di Schubert e l’ambientazione nella borghesia parigina.

 

Titolo originale: Un baiser, s'il vous plait

Regia: Emmanuel Mouret

Interpreti: Virginie Ledoyen, Emmanuel Mouret, Stefano Accorsi, Julie Gayet, Michael Cohen

Distribuzione: Officine UBU

Durata: 100’

Origine: Francia, 2007

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