TORINO 27 - "Non ma fille, tu n'iras pas danser", di Christophe Honoré (Festa mobile)
Film con un cast di prima grandezza (Chiara Mastroianni, Marie-Christine Barrault, Jean-Marc Barr e Louis Garrel), “Non ma fille, tu n’iras pas dancer” si apre su una partenza-arrivo e su un non-luogo (la protagonista con i figli in stazione per recarsi nella casa di famiglia) e si chiude su una partenza, su un altro non-luogo, fuori dalle abitazioni e dalle memorie e dai presenti, in un finale bellissimo e sospeso
Un anno dopo La belle personne, il trentanovenne regista francese torna con un film con il quale, pur nelle differenze di ambientazione, continua la sua personale esplorazione dei sentimenti e delle relazioni: di coppia, tra genitori e figli, tra generazioni diverse che intrecciano le loro esperienze… E con un film ancora incastonato, come La belle personne, nello spazio cangiante e ‘provvisorio’ nella vita di un personaggio, colto tra un prima e un dopo che saranno negati alla visione.Corpo centrale di Non ma fille, tu n’iras pas dancer è quello di una bravissima e seducente Chiara Mastroianni nel ruolo di Léna: divorziata, con due figli piccoli, nevrosi e instabilità sparse e una girandola di personaggi (i genitori, l’ex marito, la sorella, il fratello e gli uomini e le donne di quei parenti) che vorrebbero dirle quel che è ‘giusto’ e quel che dovrebbe fare (come spiega il più pragmatico titolo internazionale Making Plans for Lena). Nella casa di campagna, non distante da Parigi, dove ha luogo buona parte di un film che però prende derive inattese, non musicali, come altrove in Honoré, ma di slancio verso spazi ‘lontani’ dello spostamento (la vacanza a Roma dei genitori di Léna, accennata come si trattase di una gita pomeridiana fuori porta) e dell’immaginazione (l’inserto, lungo, vero e proprio film nel film, che visualizza il racconto che il figlio, avido lettore, fa a Léna del romanzo che sta leggendo - spostando il film verso un’altra epoca storica ma sempre per parlare d’amore e delle sue conseguenze, danzate con leggerezza fin sul baratro della morte).
Film che raduna un cast di prima grandezza (insieme a Chiara Mastroianni ci sono anche Marie-Christine Barrault nel ruolo della madre di Léna, Jean-Marc Barr e Louis Garrel in quelli dell’ex marito e dell’amante di Léna), “Non ma fille, tu n’iras pas dancer” si apre su una partenza-arrivo e su un non-luogo (Léna con i figli in stazione per recarsi nella casa di famiglia) e si chiude su una partenza, su un altro non-luogo, fuori dalle abitazioni e dalle memorie e dai presenti, nel finale bellissimo e sospeso (dopo che lei si è rannicchiata su un divano avvolta da una coperta in un istante-Chabrol), sul gesto che finalmente Léna compie (in seguito anche a un evento drammatico capitato al figlio): abbandonare tutto e tutti, traslocare, partire, rimettersi in strada, rimettere in gioco e movimento la propria esistenza. Come la giovane protagonista de La belle personne. Qui, in Non ma fille, tu n’iras pas dancer, sulla canzone “Another World” di Anthony and the Johnsons…
Sono presenti 0 commenti
Cerca nel sito

- venezia 67
- george clooney
- Corso Salani
- Sean Penn
- terrence malick
- Johnny Depp
- cinema francese
- trailer
- matt damon
- casey affleck
- venezia 68
- natalie portman
- serie tv
- Martin Scorsese
- brad pitt
- robert de niro
- steven spielberg
- ben affleck
- Jafar Panahi
- cinema italiano
- 3D
- cinema indipendente
- Kate Winslet
- cinema giapponese
- david fincher
- marco bellocchio
- woody allen
- clint eastwood
- david cronenberg
- film tratti da libri
- ryan gosling
- hbo
- torino film festival 28
- leonardo di caprio
- joaquin phoenix
- jessica chastain
- festival di roma 2011
- james franco
- cinema americano
- torino 29
- horror
- cinema orientale
- olivier assayas
- cannes 64
- michael fassbender
- cannes 2011
- nanni moretti
- documentario
- oscar
- animazione
News
- Oscar: dal 2013 addio Kodak Theatre
- La Kodak ha dichiarato bancarotta.
- Cruise presentatore degli Academy Awards
- Al Kodak Theatre il 26 febbraio
- Presentazione del Box Cassavetes
- Martedì 7 Febbraio alla Casa del Cinema
- E' morto Bill Hinzman, il primo morto-vivente del cinema
- Lo ''zombie del cimitero'' nella sequenza iniziale del film di Romero
- Corso Salani racconta Nichi Vendola
- mercoledì 8 febbraio proiezione di C'è un posto in Italia
- Sentieri Selvaggi presenta i suoi corsi primaverili
- Venerdì 10 febbraio, ore 19,30 in Via Carlo Botta 19
- No Google per i Brangelina
- I figli non posso "googlare" i genitori
- I 60 anni di Vasco su "Film Tv"
- Alexander Payne, Glenn Close e Berlinale
- La neve blocca Muller
- Rimandato il cda del Festival di Roma per decidere la nomina
- Molte novità Minerva-Rarovideo in DVD
- Scorsese, Cassavetes, Ferrara, Loach
- Omaggio a Ben Gazzara
- Il Salento Finibus Terrae omaggia l'attore scomparso
- Operazione Paura a Serravezza
- Dal 24 al 27 maggio, il primo festival finanziato con il crowdfunding
- Doodle Truffaut
- Per gli 80 anni della nascita del cineasta
- MacLaine in "Downton Abbey"
- L'attrice sarà Martha Levinson
- Tributo a Dario Argento
- Hollywood omaggia il regista con una retrospettiva
- Jim Jarmusch produce un dramedy erotico
- Scritto dall'autore del bestseller Go the Fuck to Sleep
- CUT salta
- annullata la terza lezione
- Joe Carnahan per remake del Giustiziere della notte
- Il regista di A-Team per il cult movie interpretato da Bronson nel '74
- Online la collana DVD Queer Frame
- Prezzo speciale per gli utenti
- Blake Lively e Benicio Del Toro per Oliver Stone
- Prima foto da Savages, tratto da Le Belve di Don Winslow
- Addio a Ben Gazzara
- aveva 81 anni
- Rooney Mara protagonista per Soderbergh
- Al posto di Lively in Side Effects
- Corti d'Argento 2012: 30 titoli italiani selezionati
- I premi del Sngci assegnati il 23 e 24 marzo durante Cortinametraggio
- Dujardin fa scandalo
- Per la locandine de Les infideles
- La nuova Mostra di Venezia 69 (2)
- Biennale College – Cinema e Light Market





