Jon Bernthal – Un Punitore su Netflix

C’è una categoria, nel cinema americano recente, che sta pian piano scomparendo sempre più ed è quella degli attori caratteristi. Chi sono? Sono interpreti che in carriera incarnano personaggi non protagonisti delineati da un carattere ben preciso, unico, appunto caratteristico. L’atleta, la scienziata, il bullo, sono tutti ruoli che vengono assegnati ad interpreti con le giuste caratteristiche fisiche ed attoriali e che spesso li ‘relegano’ a costruirsi un’intera carriera su di essi. Ultimamente ciò sta venendo a mancare, complice anche una nuova generazione attoriale volta più al protagonismo assoluto, ma ogni tanto una stella nasce.

The Punisher

Jon Bernthal è un attore statunitense nato a Washington, D. C. il 20 settembre del 1976 da una famiglia ebraica di origini austriache, russe, polacche, tedesche e lituane. Intraprese gli studi universitari a New York e successivamente al Teatro d’Arte di Mosca, in Russia. Durante la sua permanenza nella capitale russa, divenne anche un giocatore professionista di baseball, giocando nella Confederation of European Baseball. Questo background sia atletico che attoriale, che gli conferisce la possibilità di prestarsi a ruoli sia drammatici che fisici, ha portato Jon ad essere il caratterista più interessante del momento nonché uno dei più richiesti ed amati. Dopo aver preso parte a molti ruoli teatrali locali e Off-Broadway, è diventato un attore cinematografico e televisivo prendendo parte ad alcuni episodi di CSI: Miami, Law & Order e How I Met Your Mother e recitando al fianco di Nicolas Cage nel film World Trade Center del 2006.

Jon Bernthal

Il fulmine del successo per Jon Bernthal è arrivato nel 2010 grazie alla serie The Walking Dead dove interpretava il carismatico Shane. Nonostante quest’impronta da bad boy il suo personaggio fece breccia nel cuore dei fan confermando l’abilità naturale dell’attore americano di riuscire a coniugare il suo carisma alla sua mimica e al suo fisico creando l’antieroe perfetto. Non è facile per un caratterista riuscire a separarsi da quell’ombra di singolarizzazione che avvolge il suo lavoro e proprio per questo Jon ha dimostrato di avere quel qualcosa in più che gli permette di ottenere ruoli sempre tridimensionali e mai relegati esclusivamente al ruolo di action-man inespressivo. Non è un caso se fu adocchiato e scelto da Martin Scorsese per una piccola, quanto importante per la sua filmografia, parte nel kolossal d’autore The Wolf of Wall Street. In seguito lavorò con David Ayer nel suo film di guerra Fury, dove per l’ennesima volta riuscì a lasciare il segno nei panni di un soldato tanto burbero quanto giusto.

Fury
Solitamente il “bad-boy” nel cinema è un personaggio dotato di una forte presenza scenica e quasi sempre privo di una morale, che agisce in maniera sbagliata e pericolosa portandolo paradossalmente ad essere apprezzato. Un concetto standardizzato che Bernthal ha riscritto già solamente essendo Bernthal stesso, il gigante dal volto segnato e muscolare ma con un’anima e dei sentimenti. Ed è qui che nasce The Punisher.

Frank “The Punisher” Castle è un personaggio dei fumetti Marvel nato nel 1974. Veterano di guerra divenuto vigilante per vendicare la sua famiglia, assassinata brutalmente dalla mafia in uno scontro a fuoco, Punisher impiega tutte le sue competenze militari per uccidere, sequestrare e torturare qualsiasi criminale gli capiti a tiro, in una sorta di sua guerra personale. La natura sanguinaria del personaggio e il suo spirito tormentato lo hanno reso uno dei personaggi più famosi e apprezzati dei fumetti.

Per vestire i panni di questo antieroe, Netflix ha scelto proprio Jon Bernthal e lo ha introdotto nella seconda stagione di Daredevil. Il successo riscosso è stato tale da dare il via ad una serie spin-off omonima dedicata esclusivamente a The Punisher, che uscirà entro la fine del 2017. Stando alle dichiarazioni dell’attore, il vigilante che il mondo ha potuto vedere finora era in una fase ancora embrionale e che il vero Punisher arriverà proprio con il nuovo prodotto in uscita. Siamo tutti in pericolo.