Rendez-vous. Appuntamento con il nuovo cinema francese 2014

rendez-vous. appuntamento con il nuovo cinema francese 2014Ricchissimo il programma 2014 di Rendez-vous. Appuntamento con il nuovo cinema francese, manifestazione giunta alla quarta edizione, che va consolidandosi sul territorio italiano aggiungendo la nuova tappa di Napoli a quelle di Bologna, Palermo, Milano e Torino, confermate dalla passata edizione.

 

Si apre come di consueto con Roma, dal 2 al 6 aprile, con le quattro location del Cinema Quattro Fontane, Casa del cinema, Villa Medici e Maxxi, ognuna adibita ad un preciso percorso: se infatti gli exploit al botteghino della cinematografia d'oltralpe saranno ospitati al Cinema Quattro Fontane, le sale della Casa del Cinema di Villa Borghese ospiteranno incontri e masterclass, tra cui quello – sicuramente affollatissimo – con MICHEL GONDRY. All'Accademia di Francia di Villa Medici saranno invece di scena gli autori più giovani ma già molto promettenti mentre  il Maxxi  rinnova la sua collaborazione con l'evento a cura di Bruno Di Marino dal titolo: Visioni tra cinema e fotografia in Francia e in Italia: la posa e il movimento, una riflessione sulle molteplici relazioni tra immagine statica (fotografia) e dinamica (film e video), attraverso l’opera di artisti francesi e italiani. 

 

I titoli:

Circa quaranta i titoli selezionati dalla direttrice artistica Vanessa Tonnini, per un viaggio che attraversa tutti i generi, dalla produzione popolare a quella più sofisticata, dai campioni di incasso alle pellicole indipendenti. 

I film, proiettati in versione originale, sottotitolati in italiano, sono presentati da registi e attori francesi.

Ad aprire il festival, presso il Cinema Quattro Fontane, una commedia brillante, popolare e politica a firma Bertrand Tavernier: Quai d'Orsay, adattamento del graphic novel di grande successo: I segreti del Quai d’Orsay di Christophe Blain e Abel Lanzac, premio speciale della giuria per la sceneggiatura al Festival di San Sebastián.Un ritratto satirico del Gabinetto del Ministro degli Esteri Alexandre Taillard, interpretato da un vulcanico Thierry Lhermitte, cui fa controcanto la voce piana e consumata di Niels Arestrup che interpreta il direttore di Gabinetto – a lui è andato il César 2014 del migliore secondo ruolo.

 

Sarà presentato in anteprima italiana  Aimer, boire et chanter, l’ultima opera firmata dal compianto Alain Resnais e arriva dal Festival di Berlino l’ultimo lavoro di Michel Gondry.

 

Martin Provost presenta in anteprima Violette (distribuito in Italia da MoviesInspired), biopic letterario dedicato alla tormentata scrittrice Violette Leduc (Emmanuelle Devos) e al suo incontro con la musa Simone de Beauvoir (Sandrine Kiberlain) mentre il regista d'animazione Sylvain Chomet firma Attila Marcel, suo primo in live action, una favola sull’infanzia perduta, colorata e musicale, tra Buster Keaton e Jacques Tati.

 

Tra gli autori emergenti del nuovo cinema francese, Guillaume Brac giunge per la prima volta in Italia per presentare Tonnerre, suo primo lungometraggio, menzione speciale della Giuria FICC/IFFS al 66° Festival di Locarno, raffinato e passionale dramma dai riflessi noir.

 

E ancora un Focus sul cinema al femminile attraverso due registe. Fabienne Godet con Une place sur la terre focalizza l’obiettivo sulla solitudine del tempo presente per orchestrare l’incontro tra due anime perdute. Sceglie invece di intrecciare un doppio registro temporale (gli anni Ottanta e gli anni Quaranta) Diane Kurys (regista di Coup de foudre, nomination all’Oscar come miglior film straniero nel 1984) che presenta Pour une femme, ultimo capitolo della sua autobiografia familiare, affresco romanzesco e appassionato interpretato, tra gli altri da Mélanie Thierry e Denis Podalydès.

 

La commedia alla francese avrà come portabandiera Jean Paul Salomé con Je fais le mort (presto in sala con Bolero Distribuzione) e Dany Boon, nel road movie avventuroso Tutta colpa del vulcano.

Commetdia romantica e sofisticata per Ludivine Sagnier, protagonista di Love is in the air di Alexandre Castagnetti (in uscita con Nomad Distribution), mentre vira al grottesco e insegue la screwball comedy, Tip Top, il terzo film dell’attore Serge Bozon, con Isabelle Huppert, François Damiens, Sandrine Kiberlain.

 

Sul fronte noir, cast d’eccezione: Mathieu Amalric, Karin Viard, Maïwenn Le Besco, Sara Forestier, Denis Podalydès per L'amour est un crime parfait, anteprima italiana a firma dei fratelli Jean-Marie e Arnaud Larrieu, cinico thriller chabroliano che riflette su apparenze e debolezze umane, ambientato nel maestoso scenario delle alpi svizzere.

 

A rappresentare il cinema d'animazione, tre nuovissimi titoli: Tante Hilda!, nuova favola ecologica di Jacques-Rémy Girerd & Benoît Chieux. Quindi, Miniscule di Hélène Giraud & Thomas Szabo, campione di incassi in Francia, racconto in 3D dell’avventurosa amicizia tra una formica e una coccinella. Jack et la mecanique du coeur è invece una favola romantica e dark rock prodotta da Luc Besson e diretta da Stéphane Berla e Mathias Malzieu, scrittore, cantante e chitarrista dei Dionysos, uno dei gruppi rock francesi più celebri.

 

Accademia di Francia a Roma – Villa Medici | Cineasti del presente
Sei i film in programma, due dei quali vedono protagonista l’attore Vincent Macaigne: 2 automnes 3 hivers di Sébastien Betbeder e La bataille de Solferino di Justine Triet. La sezione propone anche il secondo film di Rebecca Zlotowski, Grand Central – presentato nel 2013 a Cannes, interpretato da Léa Seydoux – e Tirez la langue, Mademoiselle, secondo lungometraggio di Axelle Ropert. Entrambe le registe saranno presenti al festival. 

 

OSPITI

Bertrand Tavernier, regista di Quai d’Orsay; Raphaël Personnaz, interprete di Quai d’Orsay; Fabienne Godet, regista di Une place sur la terre; Diane Kurys, regista di Pour une femme; Martin Provost, regista di Violette; Guillaume Brac, regista di Tonnerre; Michel Gondry, regista di Is the tall man happy?; Rebecca Zlotowski regista di Grand Central; Diana Gaye regista di Des étoiles.

 

MASTER CLASS & INCONTRI CON GLI ARTISTI

Tra gli incontri del festival due master class: la prima, Il cinema come autobiografia personale, in cui la giornalista Maria Teresa Marchesi (TG3), incontra Diane Kurys il 4 aprile ore 17 Casa del cinema.
La seconda, sopra citata, Cinema invenzione linguaggio, vedrà Massimo Gaudioso (sceneggiatore e regista) incontrare Michel Gondry, 11 aprile ore 11.30, sempre alla Casa del Cinema.

 

Per informazioni:
institutfrancais-italia.com
facebook.com/rendezvouscinemafrancese