20° GLOCAL FILM FESTIVAL in streaming dall’11 al 15 marzo

Da oggi su Streeen.org

Associazione Piemonte Movie ha presentato la 20^ edizione del Glocal Film Festival, nuovamente diretta da Gabriele Diverio, che si terrà da giovedì 11, a lunedì 15 marzo online sulla piattaforma Streeen.org. Cinque giorni per 33 titoli in programma, i quali incarnano appieno la volontà di uscire dai confini regionali, aprendosi nella narrazione e nella realizzazione a contaminazioni e coproduzioni. Il via, giovedì 11 marzo, con l’anteprima assoluta (in versione lunga, prodotta da Davide Ferrario) di Manuale di storie dei cinema di Stefano D’Antuono e Bruno Ugioli: un inno all’importanza della sala cinematografica e un vero e proprio omaggio alle sale torinesi dalle origini ad oggi, che verrà presentato dal Cinema Massimo di Torino.
Ecco che allora la principale sezione competitiva, PANORAMICA DOC, propone 6 documentari local ma di ampio respiro grazie a protagonisti, temi e location che fanno da sfondo. Fra questi spicca in particolare Disco Ruin di Lisa Bosi e Francesca Zerbetto: un visionario viaggio nell’Italia del clubbing alla scoperta di una cultura spesso denigrata, accompagnato dai volti che hanno scritto la storia “della notte italiana” come Claudio Coccoluto, dj celebre in tutto il mondo e recentemente scomparso a soli 59 anni.
I tre curatori della sezione (Diverio, Carlo Griseri e Federica Zancato) la presentano domandandosi se i film non siano “quasi troppo” aderenti alla filosofia del festival. «Perché, per la prima volta nella vita del Glocal, tutte le storie dei documentari selezionati vivono e respirano altrove, staccandosi dal territorio piemontese per andare a scorgere orizzonti nuovi (in un solo caso un lieve legame rimane: scoprire quale sta agli spettatori). Può essere un limite o un difetto della selezione 2021? Tutt’altro! Anzi, emerge con maggior forza quanto il documentario piemontese sia un prodotto maturo e attento a ciò che succede nel mondo».
Mentre la sezione SPAZIO PIEMONTE (curata da Dario Cerbone, Chiara Pellegrini e Roberta Pozza) darà come sempre risalto al cortometraggio con 16 film brevi. Si segnalano in particolare Tempi morti di Damiano Monaco e Lucio Lionello, che con ironia cerca di districare il mistero di una vedova il cui marito ha due tombe; e il brillante Verdiana di Elena Beatrice e Daniele Lince, in cui compare Angela Finocchiaro, realizzato dalla coppia torinese nel contesto di un laboratorio con la supervisione di Silvio Soldini.
Da non perdere lunedì 15, quando la scenografa romana ma torinese d’adozione Paola Bizzarri (Nastro d’argento e David di Donatello per Habemus Papam di Nanni Moretti) verrà insignita del PREMIO RISERVA CARLO ALBERTO e sarà protagonista di un incontro con lo stesso Soldini, a cui è unita da un’amicizia e da un lungo sodalizio professionale, che li ha visti condividere i set di film come il pluripremiato Pane e Tulipani.
Inoltre, la vena glocal del festival da quest’anno si amplia con il focus FROM LOCAL TO GLOBAL: LET’S ACT ‘GLOCAL’ TOGETHER! che prevede 4 corti da festival gemellati italiani e 1 dai Paesi Baschi (Spagna), “regione ospite”; e persino il panel ORIZZONTE CORTI sulla produzione di cortometraggi nelle diverse regioni dei festival coinvolti. Si aggiungono fuori concorso 3 cortometraggi nella sezione LOCK & SHORT che restituisce al pubblico lo sguardo dei registi piemontesi sul confinamento di marzo 2020.

--------------------------------------------------------------------
UNICINEMA – UNA NUOVA IDEA DI UNIVERSITÀ

--------------------------------------------------------------------

QUI IL PROGRAMMA INTEGRALE

------------------------------------------------------------------------
IL NUOVO NUMERO DI SENTIERISELVAGGI21ST #8