30/7/2001 – Ad agosto il Festival di Locarno.

Novità per il festival di Locarno: Marco Muller, dopo aver diretto la manifestazione per sette anni, passa il testimone a Irene Bignardi.
Il Festival si articola in varie sezioni. Delle 101 pellicole, 16 saranno proiettate nella suggestiva Piazza Grande e tra queste apre le danze "Final Fantasy", il colosso completamente digitale che ha già fatto discutere l'America e messo in allarme le star di Hollywood. "Il Diario di Bridget Jones" alleggerisce i toni con una commedia allegra, guidata da una Renée Zellweger in versione single e decisamente in carne. "Il Pianeta delle scimmie" di Tim Burton è sicuramente l'anteprima più appetitosa del Festival che regalerà qualcosa di insolito ai 'rigorosi' animi svizzeri.
Tra gli altri titoli della sezione da segnalare "Moulin Rouge" con una Nicole Kidman versione ballerina e "El Espinazo del Diablo" diretto da Guillermo Del Toro e prodotto da Almodovar.
Tra le 19 pellicole in concorso, provenienti da 12 paesi differenti, significativa è la presenza del sud del mondo, latinoamericani in prima fila, ma anche tante produzioni francesi ed africane. "Alla rivoluzione sulla due cavalli" di Maurizio Sciarra, "Non è giusto" di Maria Antonietta De Lillo e "Dervis" di Alberto Rondalli (quest'ultima d'ambientazione completamente turca) sono invece le tre pellicole italiane in concorso.

Queste molto in breve le illustri presenze cinematografiche per la 54esima edizione del festival che quest'anno dedicherà una rassegna anche ai registi asiatici in America (tra cui John Woo, Ang Lee e Wayne Wang) e una retrospettiva al 'peplum all'italiana': una panoramica del cinema popolare del nostro paese negli anni del boom economico.