All your Covid – cronache dalla virusfera #7

Un tempo gli uomini dedicavano il proprio pensiero alle macchine, nella speranza che esse li avrebbero liberati. Ma questo consentì ad altri uomini di servirsi delle macchine per renderli schiavi”. (Frank Herbert, Dune)

Giorno n.∞ della quarantena nazionale. Buona letture con i link della virusfera… Si salvi chi può!

(Stavolta proviamo a fare anche un esercizio zen: intervallare gli articoli ascoltando Temptation dei New Order, chiuderci in camera e immaginarci in pista in mezzo a duecento persone).

 

1# La bellezza è una simbiosi inquieta. La bellezza è la possibilità della morte: la bellezza è fragile. La bellezza è fragilità. La bellezza è un virus. Parola di Timothy Morton.

2# Anche per David Lynch il Covid-19 potrebbe rendere la nostra vita migliore. Leggetelo su Vice, per lui in questa quarantena le giornate non sono cambiate molto e prevede un mondo più spirituale e gentile.

3# Pedro Almodovar è nella sua casa a Madrid e sta scrivendo un diario. Lo sta traducendo puntata per puntata Rolling Stone. Pedro riflette sulla vita sessuale di coppie sposate e occasionali ai tempi del Covid-19. E consiglia un po’ di film da vedere.

4# “Quando torneremo alla normalità, ricordiamoci che la normalità era la crisi”. Lo dice Naomi Klein in un’intervista su Dinamo Press.

5# Che sta succedendo al settore dei librai durante la quarantena? Non tutte le librerie sono d’accordo sulla riapertura ma il progetto “Libri da asporto” sta andando bene.

#6 Su Antinomie Bruno Latour firma un articolo sui gesti-barriera non solo contro il virus, ma contro ogni elemento di un modo di produzione che sarebbe il caso di non riprendere.