Bif&st 2014: presentate le opere dei partecipanti

Al Bif&st si sottolinea la qualità e la pregevolezza dei documentari che verranno presentati in anteprima al festival diretto da Felice Laudadio e presieduto da Ettore Scola.

Le opere sottoposte ad una giuria guidata dal critico e documentarista Achille Bonito Oliva e composta da 30 spettatori, toccano tematiche diverse, legate all’attualità e di pubblico interesse: il concorso – cui ha contribuito per la preselezione il critico Maurizio Di Rienzo – si apre infatti con il caso Ilva, preso in esame dai documentari Maldimare, diretto da Matteo Bastianelli, il vincitore del concorso doc del Bif&st 2013 con Bosnian Identity; e Buongiorno Taranto di Paolo Pisanelli, per poi passare alla Sicilia e le sue vicende politiche con i documentari La Linea della Palma di Corrado Fortuna e Gaspare Pellegrino, e L'abero di Giuda di  Vito Cardaci; l'immigrazione nell’opera Terra di transito di Paolo Martino, ed altre tematiche di matrice geo-politica e sociale. Il "fuori concorso" documentari presenta due titoli: Fighting Paisanos di Marco Curti e La preda. Silenzio in nome di Dio di Luca Bellino e Silvia Luzi. Per quanto riguarda i cortometraggi in concorso (Arcipelago ConCorto) al BIF&ST 2014 – che saranno valutati da una giuria composta da 30 spettatori, capeggiata dal produttore Nicola Giuliano (La grande bellezza) – sono in totale sedici, a cui si aggiungono altri sei presentati fuori concorso.

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Per la competizione sono stati selezionati sei documentari e due film di animazione dal direttore di Arcipelago Stefano Martina, con la collaborazione di Giuliana La Volpe. La presenza dei documentari all'interno del concorso sottolinea l'importanza che questi film stanno assumendo nella compagine produttiva del cinema italiano. Emerge inoltre una seconda tendenza inerente alle co-produzioni tra giovani cineasti italiani ed esteri, o la “delocalizzazione produttiva”: ben tre corti sono infatti prodotti all'estero e un quarto è una coproduzione italo-indiana.

 

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(s.p.)